Primavera 2, Venezia – SPAL 1-1

Marcatori: Palettò 22’, Sandberg 40’
Venezia: Sperandio, Kyvik, Ivarsson, Mozzo (Boudri 71’), Busato, Makadji, Da Pozzo, Sandeberg, Mikaelsson (Enem 62’), Jónsson, Okoro (Rodrigues 62’)
A disposizione: Velcea, Slowikowski, Camolese, Karagiannidis, Salviato, Rémy, Magnusson, Leal, Borecki 64’
Allenatore: Soncin
S.P.A.L.: Abati, Bugaj, Marcolini (Saiani 78’), Vaher (Semenza 78’), Berit, Firman, Contiliano, Angeletti, Puletto (Rao 78’), Boccia (Meneghini 56’)
A disposizione: Martelli, Verza, Gobbo, Imputato, Franzoni
Allenatore: Grieco
Continua la serie di risultati utili della Primavera di Andrea Soncin, con i giovani lagunari che oggi hanno conquistato un punto contro una S.P.A.L. che arrivava in laguna da terza in classifica, in quello che a tutti gli effetti poteva essere annoverato come uno dei match di cartello di questo turno.
La gara, valida la Giornata 13 del Campionato Primavera 2 Girone A, ed andata in scena sabato 17 dicembre alle ore 14:30 presso il Centro Sportivo “Taliercio”, ha visto gli ospiti passare in vantaggio già all’11’ del primo tempo grazie al numero 10 classe ’04 Puletto sugli sviluppi di un calcio piazzato. Un vantaggio meritato quello estense, coronamento di un primo quarto d’ora di grande intensità da parte dei biancoazzurri.
Saranno poi bravi gli arancioneroverdi a ritornare in partita prima che il direttore di gara, il Sig. Djurdjevic, mandasse le squadre a riposo al termine della prima frazione di gara. Sarà infatti Sandberg, oggi in campo con la maglia numero 8, a siglare al 40’ il gol del pareggio con un gran conclusione mancina da fuori area. Una rete quella veneziana, estrinsecazione di un primo tempo dominato sotto il piano del gioco, di cui i veneti avevano comunque già assunto il controllo subito dopo lo svantaggio.
Il secondo tempo non sarà estremamente ricco di emozioni, con le due squadre ad equivalersi sul piano tecnico-tattico. Da segnalarsi però un intervento dubbio ai danni di Jónsson, atterrato in area di rigore, ma non ravvisato dall’arbitro, e due grandi interventi di Sperandio: il primo a deviare la sfera sulla traversa, ed il secondo di puro istinto sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore degli estensi.
Un risultato dunque, quello dell’1-1, che si protrarrà sino al fischio finale, permettendo al Venezia di salire a quota 22 punti in classifica e rinsaldare così il quinto posto, l’ultimo valido per i playoff.
I lagunari torneranno ora in campo sabato 14 gennaio, quando si troveranno ad affrontare il Como in trasferta.
Venezia 1-1 S.P.A.L.