Primavera 2 girone B, tutti i tabellini cronache e commenti della 4a giornata

Girone B
Avellino-Pisa 1-3
AVELLINO. Pizzella, Solaro, Giorgetti, Arzillo (80′ Baldari), Beruschi (80′ Stano), Dachille, De Salvo, Giunto (62′ Amiranda), Campanile, De Michele (73′ Santoro), Iasevoli (73′ Donofrio). A disposizione. Pezzella, La Matta, Aloiosi, Gabriele, Vignoli, Garofalo, Gomis. allenatore Pianese.
PISA. Giuliani, Baldacci (91′ Pucci), Battista, Frosali, Casarosa, Sapola, Raychev (60′ Vivace), Cannarsa, Buffon (60′ Novak), Lovo (91′ Bassanini), Bocs (68′ Bettazzi). A disposizione. Rugginetti, Luppichini, Arnesi, Rossi, Bacciardi, Battistella, Giotti. Allenatore Innocenti.
Arbitro. Leonardo Di Mario di Ciampino. Assistenti. De Chirico-Fedele.
Reti. 33′ Raychev, 43′ Campanile, 83′ Frosali, 91′ Vivace.
Note. Ammoniti Giunto, Campanile, Lovo. Recupero 0′ pt; 4′ st.
Bari-Ascoli 1-1
Vantaggio in avvio di Tedeschi, pari nella ripresa di Gorica
La Primavera biancorossa raccoglie il primo punto della stagione, ma con qualche rimpianto per l’immediato vantaggio firmato Tedeschi, pareggiato ad inizio ripresa da Gorica.
Marcatori: 3′ Tedeschi (B), 46′ Gorica (A)
Bari: De Lucci, Sassarini, De Pinto, Pinto, Palumbo, Mavraj, Scafetta, De Martino (c), Tedeschi (Buonsante), Labianca (Ventola), Caputi (Dimola)
A disp: De Giosa, Cafagna, Carrieri, Albo, Legrottaglie, Polito, Di Cesare , Suriano, Sanrocco
All. Di Leo
Ascoli: Sciammarella, Caucci (c), Di Salvatore (Deriu), Russo, Zagari, Di Teodoro, Ciccanti (Gaspari), Dodde (Parisi), Colaiacomo (Cracchiolo), Lattanzi (De Witt), Gorica
A disp: Zagaglia, D’Amore, Pettinari, Flaminio, Finotti , Brown, Kinkela
All. Ledesma
Arbitro: Sig. Luongo (Napoli); assistenti: Sig. Ferraro (Frattamaggiore) e Sig. Chianese (Napoli)
Ammoniti: Di Teodoro (A), Sassarini (B), Parisi (A), Deriu (A), Caucci (A), Labianca (B)
Spezia-Benevento 1-2
Marcatori: 9’pt Bertoncini (S); 18’st e 25’st Francescotti (B)
SPEZIA: Tortorella, Nicolai (87′ Tognoni), Baldetti, Lorenzelli, Bertoncini, Piras, Viola (71′ Martinelli), Felici (64′ Franchetti Rosada), Di Giorgio (64′ Fontanarosa), Piccioli, Ferrazza (71′ Brio).
A disposizione: Leonardo, Fantinati, Rolla, Ebano, Kalushi, Marchini, Vicari
All. Terzi C.
BENEVENTO: Giangregorio, Fastiggi, Polverino, Eletto, Guerra (87’Marrone), Nonga, Politi (78′ Borrelli), Donatiello, Sessa (78′ Milucci), Francescotti, Balzano.
A disposizione: Verdicchio, Masi, Mirashi, Festino, Rucci, Puca, Sasso, D’Alessio
All. Iezzo G.
Arbitro: Sig. Castellano Giovanni (Nichelino)
Cronaca – Perde l’imbattibilità lo Spezia di mister Claudio Terzi, che dopo tre successi consecutivi, si arrende al Benevento sul terreno del “Ferdeghini”.
Partono forte gli Aquilotti, trovando il vantaggio già al 9′, con Bertoncini lesto a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo che aveva portato alla conclusione di Ferrazza, respinta dal palo. Spezia vicino al raddoppio al 20′, con il solito Ferrazza a seminare panico sulla propria corsia di competenza, ma sul colpo di testa di uno sfortunato Piccioli, è la traversa a negare il raddoppio ai padroni di casa.
Nella ripresa il Benevento trova il pari tra le proteste aquilotte per la presunta posizione irregolare di partenza di Francescotti, che al 18′ della ripresa batte in diagonale Tortorella da posizione defilata dopo aver ricevuto dalla destra. I padroni di casa provano a rimettersi in partita, ma la formazione campana affonda il colpo e trova il raddoppio al 25′ della ripresa, ancora con Francescotti che anticipa il diretto marcatore su un cross dalla destra, trovando di testa la rete del definitivo 1-2.
Al termine della sfida con il Benevento, mister Claudio Terzi ha analizzato così la prova dei suoi: “Siamo partiti molto bene, offrendo un ottimo primo quarto d’ora, poi siamo andati un po’ in difficoltà sulla pressione uomo su uomo del Benevento, che sapevamo fosse una squadra forte e ben organizzata.
Abbiamo interpretato una gara un po’ al di sotto delle nostre possibilità e in fase di non possesso specialmente avremmo potuto fare qualcosa in più, ma dopo cinque partite ufficiali concluse con altrettante vittorie e ottime prestazioni, poteva capitare di non essere così brillanti come nelle precedenti uscite. Una volta subito il pareggio avremmo dovuto essere bravi a ricompattarci, perchè quando non si può vincere, bisogna saper non perdere, ma non ci siamo riusciti e anche questi passaggi fanno parte del nostro processo di crescita.
Bisogna dare i meriti al Benevento, una squadra che oggi ci è stata superiore e ora dobbiamo riposarci e poi tornare a giocare tra due settimane con il consueto spirito e la consueta voglia, analizzando cosa non ha funzionato oggi, determinati a fare un’ottima prestazione a Crotone; so bene che i ragazzi hanno sempre dato il massimo, una partita un po’ sottototono può capitare, quindi nessun dramma e rimettiamoci subito al lavoro per pensare alla prossima uscita“.
Pescara – Napoli 1-3
Non è bastato il tifo incessante di un gruppo di ragazzi presenti sugli spalti dello Stadio di Zanni, per modificare le sorti di una gara parsa subito in salita e aggravata dall’espulsione del giovane Palumbo già nel finale di primo tempo. I #BiancAzzurri di Mister Ledian Memushaj dopo la bella prova della settimana scorsa a Crotone, registrano un pesante 3 a 1 tra le mura amiche e preparano ora la difficile trasferta in terra calabrese per il prossimo turno di campionato primavera 2 contro il Cosenza.
PESCARA: Profeta, Di Biagio, Pesoli (La Barba 1’ 2ºT), Zola (Vischia 11’ 2ºT), Isufi, Valente, Palazzese (Di Zio 11’ 2ºT), Berardi, Zeppieri (Cardilli 25’ 2ºT), Gatto (Schiattarella 40’ 2ºT), Palumbo.
- A disposizione: Barone, La Barba, Preta, Pastore, Bucco, Di Zio, Vischia, Cardilli, Bozic, Kunze, Schiattarella, D’Arcangelo.
- Allenatore: Memushaj Ledian
NAPOLI: Sorrentino, Colella, D’Angelo (Distratto 35’ 2ºT), Gioielli, Gambardella, Esposito, Malasomma, De Chiara, (Della Salandra 18’ 2ºT), Popovic (Ballabile 25’ 2ºT), Boriello (Borrelli 35’ 2ºT).
- A disposizione: Petrone, Avvisati, Distratto, Cimmaruta, Borrelli, Ballabile, Distratto, Pinzolo, Della Salandra.
- Allenatore: Rocco Dario
Direzione di gara: Papagno Alessandro della sezione di Roma 2, I° assistente Cecchi Andrea della sezione di Roma 1, II° assistente Petrov Sebastian della sezione di Roma 1.
MARCATORI: Palumbo 12’ 1ºT (PES), De Chiara 20’ 1ºT (NAP), Malasomma 34’ 1ºT (NAP), Popovic 10’ 2ºT rig. (NAP).
AMMONITI: Pesoli 23’ 1ºT (PES), Palumbo 36’ 1ºT (PES), Valente 8’ 2ºT (PES), Isufi 12’ 2ºT (PES), Vischia 38’ 2ºT (PES).
ESPULSI: Palumbo 46’ 1ºT (PES).
Frosinone – Ternana 1-0
Frosinone: Dosso, Obleac, Shkambaj, Grosso (dal 27’st Molignano), Hegelund, Corallini, Stojanov, Ferizaj (dal 16’st Borgia), Cichero, Barcella, Mezsargs (dal 27’st Dixon). A disposizione: Minicangeli, Cellupica, Reali, Diallo, Buonpane, Schietroma, Fiorito, Centra, Carfagna Allenatore: Greco
Ternana: Novelli, Valenti (dal 1’st Barletta), Gori, Bellavigna, Trifelli, Ferlicca (dal 16’st Furga), Montenegro (dal 27’st Guaglianone), Ferrara, Pierdomenico (dal 27’st Turella), Pllana, Loconte (dal 16’st Coltorti). A disposizione: Di Loreto, Goretti, Rota, Sowe, Boudaas, Lorrai. Allenatore: Schiavi
Marcatori: Cichero 35’pt
Arbitro: Cerbasi di Arezzo
Assistenti: Miccoli di Lanciano e Bosco di Lanciano
Ammoniti: Pllana (T)
Espulsi: Furga (T)
Il Frosinone continua a vincere e convincere. Dopo quattro giornate di campionato la squadra di Leandro Greco mantiene la vetta, ma stavolta in solitario, complice la sconfitta dello Spezia, giallazzurri quindi a punteggio pieno dopo quattro partite. Alla “Città dello Sport” di Ferentino è gara vera e combattuta fin dall’inizio, con il Frosinone che con il passare dei minuti prende campo e fiducia. Rete del vantaggio che arriva al 35′ sull’asse Ferizaj – Mezsargs, con quest’ultimo che di prima inventa il passaggio vincente per Cichero: l’attaccante in area conclude in porta trovando la terza rete stagionale. La ripresa è aperta, entrambe le squadre se la giocano a viso aperto. Fino all’ultimo il risultato rimane in bilico ma la difesa giallazzurra concede pochissimi spazi mantenendo così il vantaggio. Vince il Frosinone 1-0.
Perugia – Crotone 3-1
PERUGIA: Yimga, Dottori, Giorgetti, Ambrogi (32′ st Massari), Bussotti, Cottini, Sadetinov, Perugini (32′ st Napolano), Karafili (26′ st Rondolini), Barberini, Calzoni (1′ st Berta). A disp.: Romagnoli, Belloni, Gambini, Mori, Pirani, Brunori, Romani, Agnissan. All. Juan Moll Moll
CROTONE: Cucinotta, Tarantino, D’Amora, Tosto, Galardo, Loiacono (19′ st Vrenna), Maffei (41′ st De Gennaro), Sgro, Cantisani (19′ st Pagano), Ambrogio, Terrasi (19′ st Afferri). A disp.: Martino, Piperis, Cuscuna. All. Francesco Lomonaco
ARBITRO: Paolo Grieco di Ascoli Piceno (Vitale di Salerno – Romaniello di Napoli)
RETI: 30′ pt Karafili, 35′ pt Sgro, 4′ st e 7′ st Cottini
NOTE: espulso al 25′ st Barberini per condotta antisportiva
SANFATUCCHIO – A Sanfatucchio arriva la prima vittoria dei biancorossi che vincono 3-1 contro il Crotone portando così a casa i primi tre punti della stagione. Curiosità, tutti i gol nascono da palle inattive.
Il vantaggio arriva al 30′ del primo tempo con Ambrogi che disegna da una punizione laterale una traiettoria precisa, Karafili di testa insacca. Neanche il tempo di esultare che il Crotone trova il pareggio dopo un affondo sulla fascia sinistra, Sgro chiude in rete con un tap-in semplice.
Nella ripresa Perugia determinato e concreto. Ci pensa Cottini con un uno-due micidiale a chiudere la pratica nel giro di tre minuti. Una doppietta personale con due incornate, la prima da una punizione laterale, la seconda da calcio d’angolo. Poco prima della mezzora però il Perugia rimane in 10 per espulsione diretta di Barberini ma nonostante l’inferiorità i ragazzi di Moll Moll si difendono bene anche grazie agli interventi di Yimga. Al triplice fischio è festa biancorossa.
Salernitana – Monopoli 2-0
Reti: 4’ pt Cantoni, 48’ st Cosentino.
Salernitana: Rodolfo, Verza, Di Lelio, Di Vico, Guccione, Nunziata, Chietti (42’ pt Borrazzo; 43’ st Susini), Paganetti, Fusco (43’ st Cosentino), Cantoni (15’ st Mellini), Boncori (15’ st Lombardi). A disp: Marino, Bocanelli, Farina, Gonnella, Buttaroni, Di Vincenzo, Izderic. All: Luca Fusco.
Monopoli: Sibilano, D’Auria (14’ st Cagnetta), Basso (14’ st Madio), Di Bari, Berlen, Del Pin, Seck (9’ st Di Cagno), De Gennaro, Brasili (40’ st Carulli), La Sorsa (40’ st Fitto), Depalo. A disp: Scioscia, Del Vecchio, De Marchis, Lamacchia, Spadavecchia, Marzulli, Mercone. All: Roberto D’Ermilio.
Arbitro: Giordano di Matera (Spataro/Mallimaci).
Ammoniti: Nunziata, Fusco (S), La Sorsa (M).
Angoli: 4 – 4
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
La Salernitana Primavera conquista tre punti superando il Monopoli per 2-0 al “Volpe”. I granatini salgono a quattro punti in classifica e scavalcano proprio gli avversari odierni fermi a tre.
I ragazzi di mister Fusco partono forte: al 4’ Fusco cerca un colpo di tacco su un cross arretrato dalla destra ma la conclusione termina di poco a lato. Poco dopo, al 5’, ancora il numero nove granata è protagonista di un’azione decisiva: anticipando un difensore viene atterrato in area e si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Cantoni che spiazza il portiere avversario portando la Salernitana in vantaggio. Nonostante il buon inizio dei locali, il Monopoli cerca di reagire: al 17’ De Gennaro calcia una punizione direttamente verso la porta ma Rodolfo è attento e devia in angolo. Gli ospiti spingono per tutta la prima frazione ma la retroguardia granata lavora bene di reparto e non concede vere occasioni ai rivali. Dopo 2’ di recupero la prima frazione si chiude sul punteggio di 1-0.
Nella ripresa Fusco torna a farsi pericoloso con un tiro dalla destra ma il portiere Sibilano chiude bene lo specchio e blocca la sfera. Al 54’ De Gennaro tenta la conclusione dalla distanza, la palla termina di poco a lato. Il Monopoli sfiora il pari al 71’ con La Sorsa che batte una punizione laterale: il suo tiro-cross colpisce il palo. Sulla ribattuta un attaccante ospite arriva per primo sulla sfera ma Rodolfo con un miracolo ci mette la mano e devia in corner. Il Monopoli si scopre e la Salernitana sfrutta un contropiede nel recupero con Cosentino che riceve palla in profondità e, con un tiro sul primo palo, sigla il definitivo 2-0.