Primavera 2, Cremonese – Venezia 3-2

Nel week end in cui il cui il campionato di Serie A si è fermato per lasciare spazio agli impegni delle selezioni nazionali, la Primavera del tecnico del Venezia Andrea Soncin è stata sconfitta di misura per 3-2 dalla Cremonese, questo al termine di una gara valida per la Giornata 15 del del Campionato Primavera 2 Girone A.
Cremonese 3-2 Venezia
Marcatori: Bright 3’ pt, Quarena 15’ pt, Jonsson 44’ pt, Mikaelsson 33’ st, Basso Ricci 47’ st
Venezia: Lazar, Busato, Bento (Gabrieli 40’), Mozzo, Baudoin, Remy, Kivikko, Pecile (Mikaelsson 27’ st), Issa (De Vries 14’ st), Fossati (Boudri 27 st’), Jonsson
In panchina: Sperandio, Basso, Jorge, Salviato, Popa, Leal, Camber
Allenatore: Andrea Soncin
Cremonese: Agazzi, Arpini, Regazzetti, Ortelli (Colombo 32’ st), Scaringi, Cherubini (Pezzini 44’ st), Zoppi, Bright (Pecchia 44’), Quarena (Imprezzabile 44’), Lauciello (Fortunato 10’ st), Basso Ricci
In panchina: Peschieri, Gardoni, Fratus, Colombo, Bellandi, Odalo
Allenatore: Elia Pavesi
Il match, andato in scena alle ore 14.30 allo Stadio G. Arvedi di Cremona, ha visto i padroni di casa andare in vantaggio già al 3’ minuto con Kevin Bright al termine di una bella azione manovrata, e raddoppiare al quarto d’ora con Andrea Quarena, il quale sale in cattedra con un tiro da fuori area che batte un incolpevole Lazar, infilandosi sotto l’incrocio dei pali.
Un gol quello del numero 9 grigio rosso che sembrava dovesse spianare la strada alla vittoria lombarda, ma che non aveva fatto invece i conti con la determinazione e la voglia di riscatto della formazione lagunare, che già nel primo tempo, nonostante un rigore sbagliato da Damiano Pecile al 36’, riesce ad accorciare le distanze al 44’ con una perla su punizione di Kristofer Jonsson, coronando così quello che è sembrato un dominio veneziano sul piano del gioco.
La seconda frazione di gara si riapre con il Venezia alla ricerca di un pareggio che trova intorno alla mezz’ora di gioco, questo al termine di un forcing prolungato che aveva costretto gli avversari nella loro metà campo. È infatti il 33’ quando il direttore di gara, il Sig. Luciani della sezione di Roma, fischia un secondo penalty per un altro fallo di mano area. Questa volta sul dischetto si presenta Jack W. De Vries, ma anche lui fallisce il tiro dagli undici metri, facendosi respingere la conclusione dall’estremo difensore cremonese, il quale non può però nulla sulla ribattuta di Himir Rafn Mikaelsson, subentrato solo cinque minuti prima a Pecile, e che mette così a segno il 2-2.
L’intensità del match, che fino ad allora era stata altissima, si placa, questo sino all’ultimo minuto del tempo di recupero, quando al termine di un’azione rocambolesca, Alberto Basso Ricci mette a segno la rete di quello che sarà il definitivo 3-2 Cremonese, e che metterà la parola fine a quello che, nonostante tutto, è stato uno splendido match.