Primavera, Torino – Udinese 2-2

Marcatori: pt 25′ Vasko, 37′ Buongiorno; st 10′ Djolou, 42′ Rivoira.
Torino: Cucchietti; Auriletto, Rivoira, Buongiorno; Oukhadda, D’Alena, Rossetti; Avelar (26′ st Giraudo); Berardi (32′ st Gashi), De Luca, Traoré (13′ st Tobaldo).
A disposizione: Coppola, Valerio, Luise, Koukaou, Bortoletti, Drovetti, Gjuci, Gemello, Braidich.
Allenatore: Coppitelli.
Udinese: Borsellini, Zanetti, Ermacora, Bovolon, Vasko, Parpinel, Armenkas (29′ st Halilovic), Magnino, De Lima Costa, Balic, Djoulou (41′ st Ruscio).
A disposizione: Vidizzoni, Serafin, Brunetti, Pieve, Nicoloso, Varesanovic, Paoluzzi, Samotti, Melissano.
Allenatore: Mattiussi.
Arbitro: Gentile di Seregno.
Note: ammoniti Parpinel, Ermacora, D’Alena, Berardi, Rossetti, Bovolon. Recupero 1′, 4′. Traversa di Traoré al 1′ st.
Una gara che poteva lanciare in orbita il Torino di Federico Coppitelli, ma il solito problema del poco cinismo di una squadra con qualità ma non ancora “matura” per il grande salto non lo permette agevolando Sassuolo, Chievo e Juventus che ringraziano i friulani, rimasti comunque a quattro punti di distanza.
Coppitelli schiera dall’inizio Avelar, una delle speranze di Mihajlovic per il mercato di gennaio ma tuttavia visibilmente ancora fuori da un normale utilizzo nonostante il livello decisamente inferiore al suo. Settanta minuti che gli permettono di mettere minuti nelle gambe, il suo utilizzo di oggi va visto esclusivamente in quest’ottica. De Luca prova subito a mettere paura ad un ottimo Borsellini, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. All’11’ sul cross del’ex cagliaritano Berardi anticipa tutti ma di contro balzo mette a lato. La prima vera palla gol arriva al 22′ con lo stacco aereo di Auriletto, su cui l’estremo difensore compie una prodezza salvando la porta. Poco dopo, come spesso accade, ecco la doccia fredda con la rete di Vasko lasciato liberissimo di battere Cucchietti.
Il Toro non si scompone e ritorna a macinare gioco e a costruire occasioni: al 31′ De Luca in diagonale alimenta le doti di Borsellini, poco dopo Traoré lo batte ma sulla linea di porta trova un difensore che allontana. Il meritato pari giunge al 37′, è Buongiorno che in un’azione simile a quella del gol ospite insacca di testa su azione da palla inattiva. Sul finire di primo tempo, poi, Traoré è ben servito in area da Oukhadda ma tutto solo spara a lato. Peggio fa, in avvio di ripresa, Berardi, che dopo il legno colpito dallo stesso Traoré, si trova la palla del vantaggio sui piedi a due metri dalla porta sguarnita, ma riesce nell’impresa di mettere sopra la traversa. Al 10′ la legge del calcio fa in modo che l’Udinese in contropiede si riporti avanti con Djoulou, difesa particolarmente colpevole nell’occasione.
Il secondo colpo viene accusato, ma Cucchietti salva tutto due minuti più tardi con una prodezza sul colpo di tacco ravvicinato del greco (naturalizzato australiano) Armenkas. Al 18′ Berardi prova a rifarsi con un diagonale potente ma Borsellini ancora una volta respinge. Nel momento in cui il Toro pare arrendersi, nonostante i cambi di Coppitelli che aprono ai pericolosi contropiede avversari, quando la prestazione va scemando ed i fantasmi della sconfitta iniziano a manifestarsi, ecco il pareggio granata al 41′ con Giraudo, abile a depositare la palla nel sacco dopo l’ennesimo miracolo del portiere su Buongiorno. Le due formazioni si accontentano del pari che giunge dopo quattro minuti di recupero.
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