Primavera, Carpi – Torino 1-1

Marcatori: pt 9′ rig. Pernigotti; st 22′ De Luca.
Carpi: Sarri, Fumanti, Scarf, Sapone (23′ st Nardini), Villa, Melani, Fofana, Tacconi, Goh, Pernigotti (18′ st Insolito), Cappelletti.
A disposizione: Bazzano, Di Pierri, Aristei, Zinani, Campobasso, Colato, Odasso.
Allenatore: Bortolas.
Torino: Coppola, Auriletto, Giraudo, Rivoira (1′ st Tobaldo), Osei, Buongiorno, Berardi, Oukhadda, De Luca, D’Alena (1′ st Luise), Traoré (19′ st Gjuci).
A disposizione: Savatovic, Valerio, Bortoletti, Braidich, Rossetti, Drovetti, Gashi.
Allenatore: Coppitelli.
Arbitro: Cudini di Fermo.
Note: ammoniti Giraudo, Scarf. Recupero 1′, 3′.
Il Torino di Federico Coppitelli esce dal campo di Reggio Emilia con un punto ottenuto in rimonta mantenendo il primo posto ma mordendosi le mani per il pochissimo cinismo mostrato durante l’incontro che, a conti fatti, avrebbe strameritato di vincere. In questo senso, questo Toro si avvicina molto a quello di Moreno Longo, almeno quanto a occasioni costruite.
Eppure il rischio di perdere è concreto, perché il Carpi usufruisce subito di un calcio di rigore per il fatto ingenuo di Rivoira in area di rigore: si presenta Pernigotti dal dischetto e fredda Coppola. Da li in poi “quasi” solo Toro, con i granata abili nel conquistare, uno dietro l’altro, pericolosi tiri dalla bandierina senza però riuscire a pareggiare. Giraudo ci prova da fuori alla mezzora, palla che accarezza la traversa, lo stesso difensore mette un pallone d’oro sulla testa do Oukhadda che da ottima posizione mette alto. Nel finale di tempo altra possibilità con Berardi che si libera in area allargandosi troppo e calciando, di conseguenza, sull’esterno della rete.
La ripresa comincia subito con un colpo di testa millimetrico del neo entrato Tobaldo, palla out di un soffio. Il Toro alza prepotentemente il ritmo, al 12′ un colpo di testa di Giraudo su azione di calcio d’angolo spaventa il portiere che è bravo a respingere, palla di nuovo in corner da cui De Luca inzucca fuori lambendo il montante. Lo stesso capita a Tobaldo poco dopo, prima che, finalmente a con ampio merito, De Luca insacchi il pareggio. Il resto della gara è all’arrembaggio, ma gli avanti granata si mostrano per l’ennesima volta poco cinici soprattutto nell’ultimo minuti quando da un traversone nell’area piccola nessuno dei presenti riesce a spingerla oltre la rete. Proteste granata per un possibile calcio di rigore negato a Gjuci a nove dal termine, sul punteggio di 1-1.
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