Primavera, Carpi – Bari 1-2

Marcatori: 20’ aut. Ghidoni, 36’ Morselli, 62’ Portoghese
CARPI Sarri, Ghidoni, Scarf, Sapone (65’ Di Pierri), Fumanti, Melani, Mezzoni (65’ Odasso), Tacconi, Insolito, Morselli, Kouakou (80’ Costi).
A disposizione: Bazzano, Zinani, Aristei, Campobasso, Nardini, Vittorini, Luppi.
Allenatore: La Manna
BARI Lizzano, Tedone, Vaccaro, Cabella, Gernone, Panebianco, Clemente, Ondo, Coratella (59’ Romanazzo), Portoghese (89’ De Palma), Abreu Santos (85’ Di Cosmo).
A disposizione: Faggiano, Dentamaro, Ndaye, Rodrigues.
Allenatore: Urbano
Rialza la cresta il Bari Primavera dopo lo sfortunato epilogo del Torneo di Viareggio, sconfiggendo il Carpi in trasferta per due reti a una.
La gara fra due squadre appollaiate entrambe a quota 24 in classifica si dimostra fin dal primo minuto piacevole e allo stesso tempo molto equilibrata. Il punteggio si sblocca intorno al 20′ con un beffardo autogol dell’emiliano Ghidoni. Passa però un quarto d’ora e il Carpi ritrova il pari con Morselli, bravo ad incunearsi fra le linee e sfruttare un errato disimpegno della difesa barese. La prima frazione termina sull’1-1.
La ripresa non vede mutare lo spartito, fra due squadre senza particolari patemi di classifica e desiderose di mettere in mostra un bel calcio. E’ il 65′ quando il solito Portoghese, sempre più capocannoniere fra i suoi, inventa la giocata che vale da sola il prezzo del biglietto: slalom fra i difensori avversari partendo da destra e palla depositata in rete per il vantaggio biancorosso.
Il Bari Primavera, con la vittoria odierna, dimostra di essere una squadra dagli ottimi mezzi ma a cui è spesso mancata la continuità di gioco e risultati. A poche giornate dal termine, solo un intricato – ma non impossibile – filotto di risultati potrebbe ancora aprire qualche spiraglio in chiave play-off.