Primavera 1, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 23a giornata

Primavera 1, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 23a giornata
Hellas Verona – Empoli 1-1
Reti: 3′ El Biache, 9′ Pavanati
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege (dal 90’+4′ Popovic), Kurti (dal 75′ Stella), Nwachukwu; Agbonifo, Szimionas, Dalla Riva (dall’86’ Peci), Pavanati (dall’86’ Vapore), De Battisti (dal 75′ Barry); Monticelli, Vermesan
A disposizione: Zouaghi, Castagnini, Garofalo, De Rossi, Philippe
Allenatore: Paolo Sammarco
EMPOLI (3-4-2-1): Versari; Rugani, Falcusan, Mannelli; Moray, Chiucchiuini (dall’87’ Rossetti), Huqi, Lauricella; Asmussen (dal 63′ Olivieri), El Biache; Monaco (dall’87’ Barsotti)
A disposizione: Viti, Poggiolini, Akpa-Chukwu, Banaga, Mazzi, Berizzi
Allenatore: Andrea Filippeschi
Arbitro: Michele Maccorin (Sez. AIA di Pordenone)
Assistenti: Francesco Tagliaferri (Sez. AIA di Faenza), Alfonsorocco Rosania (Sez. AIA di Finale Emilia)
NOTE. Ammoniti: 25′, 82′ Mannelli. Espulso: 82′ Mannelli
Allo stadio ‘Olivieri‘ è terminata 1-1 Hellas Verona-Empoli, 23a giornata di Primavera 1 2024/25.
Venendo alla cronaca, partono meglio gli ospiti che al 3’ si portano in vantaggio grazie al gol di El Biache che intercetta un passaggio in zona offensiva e con il sinistro supera Magro.
Al 9’ arriva subito il pareggio del Verona con il colpo di testa di Pavanati su assist di Agbonifo dalla sinistra.
Al 23’ grande occasione per il Verona. Agbonifo scappa sulla destra e crossa in mezzo per Vermesan che però da buona posizione non riesce ad inquadrare la porta
Al 32’ ci prova nuovamente Pavanati a fare male all’Empoli, questa volta con un’azione personale palla al piede, ma il suo tiro viene chiuso in angolo all’ultimo momento.
Dopo un minuto di recupero si conclude il primo tempo sull’1 a 1.
Nella ripresa, al 51’, punizione insidiosa di Agbonifo da posizione defilata sulla sinistra, respinta con i pugni da Versari.
Al 58’ è ancora pericoloso Pavanati che, dopo una serie di finte in area di rigore, calcia in porta con il sinistro ma la conclusione finisce sull’esterno della rete.
Al 59’ tornano ad essere pericolosi gli ospiti in contropiede con Monaco, che trova campo aperto e si invola verso la porta di Magro ma il suo mancino ad incrociare finisce sul fondo.
Prova a girarsi in area di rigore Vermesan, al 67’, ma la sua conclusione con il sinistro viene sporcata e diventa facile per Versari.
All’82’ l’Empoli resta in 10 per il secondo cartellino giallo mostrato a Mannelli.
All’84’ è ancora pericoloso il Verona con Agbonifo che si accentra dalla destra, supera due avversari e calcia in porta con il sinistro ma la sua conclusione, deviata, finisce in calcio d’angolo.
Nel recupero doppia grande occasione per il Verona, la prima con la conclusione al volo di Vermesan respinta dalla difesa dell’Empoli in calcio d’angolo e la seconda con il salvataggio sulla linea di Moray, su tiro a botta sicura di Vapore.
Dopo 5’ di recupero si conclude in pareggio la sfida tra Verona ed Empoli.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 9 febbraio (ore 15) quando i gialloblù saranno ospiti del Sassuolo, match valido per la 24a giornata del campionato di Primavera 1 2024/25.
LA CRONACA
1′ Fischio d’inizio all’Olivieri’. Forza gialloblù!
3′ Gol Empoli. El Biache intercetta un passaggio in zona offensiva e con il sinistro supera magro
9′ GOOOOOOL. PAVANATIIIIIII. Pareggia subito il Verona con il colpo di testa di Pavanati su assist di Agbonifo
23′ Occasione Verona. Agbonifo scappa sulla destra e cross in mezzo per Vermesan che però da buona posizione non riesce ad inquadrare la porta
32′ Ci prova nuovamente Pavanati a fare male all’Empoli, questa volta con un’azione personale palla al piede, con il tiro del numero 10 chiuso in angolo all’ultimo momento
45’+1‘ Finisce il primo tempo, 1-1 fra Verona ed Empoli
46′ Inizia la seconda frazione di gioco. Forza ragazzi!
51′ Punizione insidiosa di Agbonifo da posizione defilata sulla sinistra, respinge con i pugni Versari
58′ Ancora Pavanati pericoloso, questa volta con una serie di finte in area di rigore, ma il suo tiro con il sinistro finisce sull’esterno della rete
59′ Occasione dell’Empoli in contropiede con Monaco che trova campo aperto e si invola verso la porta di Magro, ma il suo mancino ad incrociare finisce sul fondo
67′ Prova a girarsi in area di rigore Vermesan, ma la sua conclusione con il sinistro viene sporcata e diventa facile per Versari
84′ Pericoloso il Verona con Agbonifo che si accentra dalla destra, supera due avversari e calcia in porta con il sinistro ma la sua conclusione, deviata, finisce in calcio d’angolo
90’+3′ Grande occasione per l’Hellas con i cross di Agbonifo che trova Vermesan in area, ma il numero 9 colpendo al volo non riesce a trovare la porta, complice anche una deviazione avversaria
90’+4′ Ancora Hellas, ancora salvataggio della difesa toscana questa volta sulla linea di porta con Moray che respinge il tiro di Vapore
90’+5′ Finisce qui, con il pareggio 1-1 tra Verona ed Empoli
Genoa – Cremonese 1-1
RETI: 2’ pt Dorgu (G), 25’ pt Gabbiani (C)
GENOA: Lysionok, Meconi, Barbini, Rossi, Nuredini (44’ st Papastylianou), Klisys, Fazio, Dorgu, Pinto Goncalinho (15’ st Carbone), Arboscello, Deseri (28’ st Ghirardello). A disposizione: Magalotti, Ferroni, Contarini, Pallavicini, Mendolia, Colonnese, Arata, Grossi. Allenatore: Sig. Jacopo Sbravati
CREMONESE: Malovec, Duca, Prendi, Nahrudnyy (41’ st Gashi), Lottici Tessadri, Ragnoli Galli (29’ st Tosi), Gabbiani (41’ st Faye), Lordkipanidze, Pavesi, Spaggiari (25’ st Thiandoum), Bassi. A disposizione: Sayaih, Lucchini, Marsi, Tavares Roache, Cantaboni, Sivieri, Bielo Beata. Allenatore: Sig. Elia Pavesi
ARBITRO: Sig. Giovanni Castellano di Nichelino (assistenti Sig. Salvatore Nicosia di Saronno e Sig. Manuel Cavalli di Bergamo)
AMMONITI: Barbini (G), Duca (C), Prendi (C), Spaggiari (C), Pavesi (C), Thiandoum (C)
ESPULSI: Duca (C)
Pareggio prezioso per la Cremonese Primavera, in campo questo pomeriggio al Centro Sportivo Sciorba di Genova per l’anticipo della 23a giornata di Primavera 1 contro i pari età rossoblù. Grazie al punto raccolto oggi, la formazione di mister Elia Pavesi è salita a quota 30 punti in classifica.
Padroni di casa subito in vantaggio con Dorgu, servito all’interno dell’area da Nuredini e abile nel superare Malovec in velocità a pochi secondi dal fischio d’inizio. L’estremo difensore sloveno si supera sul tentativo di Meconi dalla sinistra al quarto d’ora e la Cremo trova il pareggio firmato Gabbiani: con un buon gioco di gambe Ragnoli Galli scappa sul fondo e mette in mezzo un pallone comodo per il numero 10, che da pochi passi appoggia in rete. Nella ripresa è la Cremo a partire forte e sfiorare il vantaggio con lo stesso Gabbiani, che al termine di una lunga azione corale cerca il destro a giro dal limite dell’area e colpisce il palo lontano. Al 61′ i grigiorossi restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Duca, già ammonito, che si scontra nell’area avversaria con un difensore rossoblù e riceve il secondo cartellino giallo della sua gara, stavolta per gioco pericoloso. Il Genoa approfitta della superiorità e insiste alla ricerca del 2-1 con Nuredini, fermato da un’ottima scivolata di Bassi, e la traversa colpita da Meconi. La Cremo regge l’urto e si difende senza concedere ulteriori occasioni pericolose, conquistando così il secondo pari consecutivo dopo quello dello scorso weekend contro il Milan.
Cesena-Atalanta 5-3
Reti: 3′ e 18′ Manzoni (A), 38′ e 49′ Perini, (C), 44′ Dolce (C), 72′ Ghinelli (C), 77′ Castorri (C), 90+1′ Lonardo (A).
Cesena: Veliaj, Campedelli, Ghinelli (86′ Zamagni), Castorri (81′ Tampieri), Perini (86′ Galvagno), Tosku (70′ Wade), Ronchetti (81′ Abbondanza), Arpino, Domeniconi, Zamagni, Dolce. A disposzione: Fontana, Mattioli, Greco, Baietta, Lontani, Abbondanza, Wade. Allenatore: Nicola Campedelli.
Atalanta: Zanchi, Gobbo, Ghezzi (67′ Binsignori Goggi), Bonanomi (79′ Mungari), Capac (46′ Damiano), Steffanoni, Armstrong, Arrigoni (79′ Idele), Camara (46′ Lonardo), Ramaj, Manzoni. A disposizione: Bugli, Isoa, Mensah, Tavanti, Baldo, Bono. Allenatore: Giovanni Bosi.
Arbitro: Davide Gandino di Alessandria (assistenti Nidaa Hader di Ravenna e Davide Rignanese di Rimini).
Note: ammoniti Tosku (C), Manzoni (A), Castorri (C).
I nerazzurri si fermano in trasferta contro il Cesena: al Centro Sportivo di Martorano, nella 23ª giornata del campionato Primavera 1 2024-2025 ”Trofeo Giacinto Facchetti”, il match si chiude sul risultato di 5-3 in favore della squadra romagnola.
Ottimo avvio di partita per l’Atalanta che trova il vantaggio dopo soltanto 3’ con Manzoni: ottimo è anche il cross di Arrigoni che dalla destra pesca in area di rigore il numero 49 nerazzurro per il colpo di testa vincente. I nerazzurri trovano il raddoppio al 18’ con un gol in fotocopia al primo: Arrigoni dalla destra serve nuovamente Manzoni libero in area di rigore che di testa spiazza Veliaj. Pochi minuti più tardi Camara è vicino al tris nerazzurro, ma al 38’ il Cesena trova con Perini la rete che accorcia le distanze. In chiusura di primo tempo la squadra di casa riesce a pareggiare l’incontro con Dolce: dopo i primi 45’ Cesena-Atalanta è 2-2.
All’inizio della ripresa la squadra romagnola trova la rete del sorpasso con un colpo di testa di Perini. Al 60’ Damiano è vicino al pari nerazzurro, ma il Cesena allunga risultato, prima con Ghinelli al 72esimo, poi con Castorri a 13’ dalla fine. Nel recupero i nerazzurri trovano la rete del 5-3 con Lonardo.
Fiorentina – Sampdoria 2-1
Reti: p.t. 40′ Bacic, al 44′ Braschi rig., al 46′ Mazzeo.
Fiorentina (4-2-3-1): Vannucchi; Kouadio, Romani (36′ s.t. Elia), Baroncelli, Scuderi; Gudeleivicius, Ievoli; Bertolino, Keita, Mazzeo (25′ s.t. Lamouliatte); Braschi (25′ s.t. Tarantino).
A disposizione: Leonardelli, Fei, Turnone, Sadotti, Lamouliatte, Puzzoli, Deli, Angiolini.
Allenatore: Galloppa.
Sampdoria (4-4-2): Ceppi; Ovalle Santos, Diop (39′ s.t. Paratici), Malanca, Gomes (27′ s.t. Forte); Papasergio (36′ s.t. Gioannini), Casalino, Patrignani (27′ s.t. Ofoma), Rossello (1′ s.t. Boiro Balde); Leonardi, Bacic.
A disposizione: Tomasella, Giolfo, Cavallaro.
Allenatore: Lupi.
Arbitro: Recchia di Brindisi.
Assistenti: Pelosi di Ercolano e De Vito di Napoli.
Note: ammoniti al 33′ p.t. Rossello, al 5′ s.t. Boiro Balde, al 18′ s.t. Braschi, al 31′ s.t. Ovalle Santos, al 32′ s.t. Tarantino per gioco scorretto; recupero ‘ p.t., ‘ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in sintetico.
Lazio – Cagliari 2-2
Marcatori: 19` D`Agostini (L), 39` Bolzan (C), 68` R. Bordon (L), 90+2′ Vinciguerra (C)
LAZIO (4-3-3): Renzetti; Zazza, Petta (46` Bordoni), R. Bordon, Karsenty; Di Tommaso, Nazzaro, Munoz; Serra (46` Farcomeni), D`Agostini, Balde (65` Sulejmani). A disp.: Bosi, Cipriani, Gelli, Trifelli, Marinaj, Scuto, Battisti, Ciucci. All.: Sergio Pirozzi
CAGLIARI: Iliev, Arba, Soldati, Pintus, Marcolini (56` Balde), Achour, Liteta, Grandu, Sulev (73′ Trepy), Bolzan (61` Simonetta), Franke. A disp.: Auseklis, Collu, Malfitano, Lo Verde, Tronci, Vinciguerra, Marini, Trepy. All.: Fabio Pisacane
Arbitro: Fabio Rosario Luongo (sez. Frattamaggiore)
Assisitenti: Vincenzo Marra – Giovanni Ciannarella
NOTE. Ammoniti: 20` Nazzaro (L), 51` Marcolini (C), 69′ Iliev (C), 75′ Di Tommaso (L). Espulsi: Nazzaro. Recupero: 5′ st
Bel pareggio, meritato e denso di contenuti agonistici e morali per la Primavera rossoblù in casa della Lazio, una delle formazioni nelle posizioni nobili della classifica. I rossoblù di Fabio Pisacane impattano due volte, con Bolzan e Vinciguerra, per il 2-2 finale, raggiunto allo scadere dopo una partita combattuta e con tante opportunità create, anche per vincerla.
LE SCELTE
Pisacane sceglie Achour e Bolzan davanti, Marcolini con Liteta e Sulev in mezzo, Arba e Grandu sugli esterni, in difesa Pintus, Soldati e Franke, tutti davanti a Iliev.
BOTTA E RISPOSTA
Pronti, via e a Formello Balde sfiora il gol in diagonale con palla a lato. Subito Achour a rispondere col diagonale di destro da venticinque metri, palla fuori. Al 17′ Bolzan si destreggia in area, tiro ribattuto due volte. Al 19′ Lazio avanti: palla profonda, lettura non corretta della difesa e D’Agostini fulmina Iliev. Il Cagliari reagisce con personalità e qualità e si riversa dalle parti di Renzetti, diagonale perfetto su imbucata di Grandu e al 38′ è 1-1.
PARI GIUSTO
Nella ripresa la Lazio inserisce Farcomeni e Bordoni, fuori Serra e Petta, nel primo tempo era stato ammonito Nazzaro al 20′. Al 50′ giallo per Marcolini (già a rischio nel primo tempo per un’entrata a metà campo), che al 55′ esce per Balde. Al 60′ è Simonetta a rilevare Bolzan, quindi al 65′ Sulejmani sostituisce Balde. E al 68′ Bordon di testa beffa Iliev su azione d’angolo. Malfitano, Trepy e Vinciguerra al posto di Liteta, Franke e Sulev al 72′, per un Cagliari che a questo punto preme.
All’80’ Vinciguerra i semirovesciata, miracolo di Renzetti. All’86’ Nazzaro viene espulso, per fallo sulla fascia, secondo giallo e spogliatoi per lui. E al 92′ Vinciguerra trova il giusto pareggio, sfiorando poi coi compagni anche la vittoria nel convulso finale.
Fabio Pisacane ha parlato così al termine della gara del “Mirko Fersini” di Formello terminata per 2-2. Per i rossoblu in rete Bolzan nel primo tempo e Vinciguerra allo scadere.
CARATTERE, FAME E PERSONALITÀ
“Questa squadra ha dimostrato carattere, personalità e fame. Venire qui, contro una squadra forte come la Lazio, e rimontare due volte dimostra chi siamo. Dimostra che non molliamo mai, che lottiamo fino all’ultimo secondo. Abbiamo affrontato una partita difficile, con momenti in cui avremmo potuto crollare, ma abbiamo reagito da squadra vera. Questo è lo spirito che voglio vedere sempre. Non siamo venuti qui per accontentarci, siamo venuti per giocarcela, per combattere su ogni pallone. Certo, c’è ancora tanto da migliorare. Non possiamo concedere certi gol, dobbiamo essere più cinici in alcune situazioni. Oggi la squadra ha mandato un messaggio forte: noi ci siamo. E chi ci affronta dovrà sudare ogni punto.
Ora testa bassa e subito concentrazione sulla prossima battaglia. Perché non ci fermiamo qui.”
Milan-Bologna 3-1
MILAN: 12 Longoni; 2 Bakoune, 3 Nissen, 6 Paloschi, 98 Magni; 8 Sala, 80 Eletu, 34 Comotto (73’ 4 Mancioppi); 10 Liberali (25 Ossola); 30 Bonomi (86’ 15 Parmiggiani), 99 Scotti (86’ 7 Perrucci).
A disposizione: 1 Colzani, 5 Perin, 14 Skoczylas, 21 Lamorte, 29 Perera, 41 Albe, 71 Siman.
Allenatore: Guidi
BOLOGNA: 12 Happonen; 19 Nesi (53’ 24 Baroncioni), 44 Ivanisevic, 2 Markovic (70’ 4 De Luca), 15 Papazov; 7 Jaku, 13 Di Costanzo, 10 Menegazzo (85’ 18 Castillo); 40 Negri (70’ 25 Tonin), 31 Addessi (70’ 33 Castaldo), 11 Ravaglioli.
A disposizione: 1 Pessina, 17 Gattor, 23 Zonta, 28 Velilles, 29 Mazzetti.
Allenatore: Colucci
ARBITRO: Gemelli di Messina
MARCATORI: 15’ Liberali (M), 43’ Adessi (B), 61’ Comotto (M), 63’ Scotti (M)
AMMONITI: Scotti, Magni (M); Happonen, Jaku (B)
Il Bologna Primavera viene sconfitto 3-1 in casa del Milan. Dopo l’iniziale vantaggio dei rossoneri, la squadra di Colucci è brava a reagire e a segnare la rete del pareggio al 43’ con Addessi, al primo centro in rossoblù. Tra il 61’ e il 63’, però, la formazione di Guidi trova due gol costringendo il Bologna a un’altra sconfitta.
Dopo un quarto d’ora di gioco equilibrato il Milan sblocca la partita grazie al sinistro di Liberali, freddo nel segnare il gol dell’1-0 dopo una serie di errori dei giocatori rossoblù. La reazione del Bologna arriva ma non porta a clamorose occasioni. Interessante è l’iniziativa di Ravaglioli al 32’, ma il suo destro termina alto dopo una buona giocata in solitaria partendo da sinistra. A due minuti dall’intervallo, però, il Bologna trova il gol del pareggio con il colpo di testa vincente di Addessi su un angolo calciato dalla destra da Ravaglioli.
Al 58’ è Scotti a rendersi pericoloso con una bella girata volante in area di rigore, non trovando però una porta comunque ben coperta da Happonen. Tre minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, Comotto realizza la rete del 2-1 dopo una sponda di Bakoune. Il 3-1 è immediato grazie al destro di Scotti su assist di Magni. Il risultato non cambia più fino al triplice fischio dell’arbitro.
Monza – Juventus 3-1
MARCATORI: 24’ pt Domanico (MON), 29’ pt Ballabio (MON), 39’ st aut. Postiglione (MON), 39’ st Zanaboni (MON)
AC Monza: Mazza, Postiglione, Domanico, Longhi (Gaye 29’ st), Lupinetti (Reita 24’ st), Berretta, Ballabio, Capolupo (Bagnaschi 24’ st), Azarovs, De Bonis, Zanaboni. A disposizione: Vailati, Pedrazzini, Giubrone, Troise, Viti, Crasta, Scaramelli. Allenatore: Oscar Brevi
Juventus FC: Radu, Martinez, Ventre (Finocchiaro 1’ st), Crapisto, Pugno, Vacca, Pagnucco, Mazur, Rizzo (Lopez 31’ st), Ngana (Ripani 31’ st), Savio. A disposizione: Zelezny, Nisci, Boufandar, Srdoc, Biliboc, Sosna, Merola, Borasio. Allenatore: Francesco Magnanelli
Ammoniti: Berretta (MON), Zanaboni (MON), Troise (MON)
Arbitro: Sig. Mauro Gangi (Sig. Giuseppe Lipari – Sig. Michele Piatti)
Una macchina perfetta, capitanata da Lupinetti, cala il tris e batte i bianconeri 3-1. E’ festa biancorossa!
Tra i match ad aprire la ventitreesima giornata di campionato, c’è Monza-Juventus, in campo alle ore 15:00 presso il Centro Sportivo Silvio e Luigi Berlusconi-Monzello.
Cinque vittorie e un pareggio: sono sedici i punti conquistati dalla formazione biancorossa nelle ultime sei gare di campionato. Un cammino straordinario sin qui.
I padroni di casa partono subito forte e al 2’ arriva il primo squillo in avanti. Lupinetti, lanciato verso la porta, calcia e conquista un prezioso calcio d’angolo.
L’atteggiamento dei biancorossi è perfetto e conferma la crescita della squadra, come dimostrano i risultati ottenuti nell’ultimo mese.
Al 7’ Longhi intercetta il passaggio di Martinez, prova a innescare una pericolosa ripartenza, ma sul più bello viene fermato dalla retroguardia bianconera.
Alla metà della prima frazione di gioco la partita si sblocca. Al 23’ i biancorossi conquistano un preziosissimo calcio di punizione, disegnato da Berretta e trasformato in rete di testa da Domanico. Il difensore si libera della marcatura, salta più in alto di tutti e batte Radu.
Il Monza continua ad avanzare e al 29’ prima De Bonis calcia in porta e viene murato, poi Ballabio davanti la porta con grande freddezza firma il 2-0.
La Juventus risponde e al 35’ Mazur dalla distanza libera il sinistro, ma la sfera si conclude fuori dallo specchio della porta.
Al 38’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Pagnucco serve Pugno, che impatta il pallone di testa, sfida Mazza e viene respinto in corner. Decisivo l’intervento del portiere, attento e impeccabile nel coordinarsi con la difesa.
Sullo scadere del primo tempo, i bianconeri vanno vicini al gol con Vacca, che dal limite dell’area mira la porta e colpisce il palo.
Nella ripresa la Juventus alza il proprio baricentro, aumenta la pressione e cerca di mettere in difficoltà la difesa biancorossa.
Al 10’ Vacca entra in area e di forza col sinistro chiama in causa Mazza, che ancora una volta si dimostra decisivo e con i pugni nega la rete all’attaccante.
La reazione della formazione di casa è immediata: De Bonis duetta con Zanaboni, mentre Longhi si inserisce nello spazio, viene premiato e sul finale murato da Radu.
Al 20’ è ancora il Monza a rendersi pericoloso con Longhi, che servito da Zanaboni, supera il portiere e calcia in porta. La sfera si stampa sulla traversa e i bianconeri sono salvi.
I biancorossi sono incontenibili e al 24’ sfiorano il tris con Capolupo, innescato dall’ottimo filtrante di Longhi. Il suo tiro angolato viene deviato in angolo.
Al 39’ succede di tutto: la Juventus prova a riportarsi in avanti e accorcia le distanze, mentre il Monza riparte subito all’attacco e con forza cala il tris firmato Zanaboni. Il tecnico Oscar Brevi e i suoi ragazzi confermano il loro momento di grande forma, continuando a segnare e a volare sulle ali dell’entusiasmo.
Nei minuti finali gli ospiti provano gli ultimi assalti, ma Mazza alza il muro e la partita al triplice fischio termina 3-1.
Nel prossimo turno di campionato, AC Monza affronterà in casa l’U.C. Sampdoria.
Torino – Inter 3-0
MARCATORI: 19′ Della Vecchia (T), 29′ Perciun (T), 87′ Mendes (T)
TORINO (3-5-2): 23 Siviero; 4 Muller, 25 Bonadiman, 15 Olsson; 77 Marchioro (86′ 22 Sabone), 7 Della Vecchia, 73 Djalo (46′ 75 Liema Olinga), 10 Perciun (75′ 21 Acar), 18 Krzyzanowski; 82 Cacciamani (75′ 24 Mendes), 9 Gabellini (90+1′ 91 Franzoni). A disposizione: 1 Plaia, 3 Desole, 5 Rossi, 19 Zaia, 44 Mahari, 90 Mangiameli. Allenatore: Felice Tufano INTER (4-3-3): 21 Zamarian; 19 Della Mora, 26 Garonetti (72′ 15 Perez), 5 Alexiou, 3 Cocchi; 16 Venturini (84′ 31 El Mahboubi), 14 Bovo, 33 Cerpelletti (57′ 7 Berenbruch); 18 Mosconi (72′ 9 Lavelli,), 11 Spinacce, 27 Pinotti (46′ 28 Romano). A disposizione: 32 Michielan, 40 Farronato, 2 Aidoo, 6 Maye, , 35 Putsen, 36 Mantini. Allenatore: Andrea Zanchetta
Ammoniti: Djalo (T), Mosconi (I), Marchioro (T), Perciun (T), Cocchi (I). Arbitro: Pezzopane Assistenti: Bianchi-Meraviglia
La sfida valida per la 23ª giornata di campionato si rivela amara per l’Inter che non riesce a trovare la reazione giusta contro un Torino determinato e aggressivo che trova il doppio vantaggio già nel primo tempo con due giocate dei suoi uomini più pericolosi, Della Vecchia e Perciun e chiude nella ripresa con Mendes.
I primi squilli del match sono nerazzurri, con la conclusione di Spinaccè e il tiro dalla distanza di Cocchi che si spegne all’esterno della rete. La risposta granata è un pressing costante che prepara al gol che sblocca il match. Dopo un tentativo di Gabellini, il Torino trova il vantaggio con un’azione sviluppata sulla sinistra aperta con Perciun che pesca Della Vecchia in area con un pallone da spingere in porta. Il gol non cambia l’equilibrio del match, con la formazione di casa sempre aggressiva che dieci minuti dopo trova il raddoppio grazie alla conclusione di Perciun che firma il 2-0 con un tiro potente dopo lo scambio con il numero 7. A questo punto l’Inter prova a rispondere prima con Spinaccè che si gira bene in area ma non inquadra la porta, poi con Cerpelletti. Nella ripresa l’Inter prova ad accorciare e cerca insistentemente la porta granata senza però concretizzare le manovre offensive e all’87’ arriva anche il tris della formazione di Tufano che sigilla la partita con il tocco di Mendes su assit di Olsson. La formazione di Zanchetta si ferma a 43 punti in classifica e si prepara al derby di Coppa Italia, mercoledì 5 febbraio alle 18:00.
Udinese-Sassuolo 1-3
Udinese (3-5-2): Cassin; Bozza (cap.), Olivo (dal 1’ st Polvar), Del Pino (dal 38’ st Dal Vì); Shpuza, El Bouradi, Conti, Cella (dal 19’ st Vinciati), Marello; Pejicic (dal 1’ st Landolfo), Bonin (dal 38’ st Cosentino).
A disposizione: Kristancig, Owusu, Xhavara, Severino. All. Bubnjic.
Sassuolo (4-2-3-1): Scacchetti; Corradini (dal 39’ st Di Bitonto); G. Benvenuti, Macchioni, T. Benvenuti; Lopes (dal 30’ st Tomsa), Frangella; Seminari, Bruno (cap.) (dal 14’ st Knezovic), Minta (dal 30’ st Vedovati); Sandro (dal 14’ st Daldum).
A disposizione: Vigano, Leone, Weiss, Cardascio, Barani, Parlato. All. Bigica.
Arbitro: Zago
Assistenti: Laghezza – Tesi
Marcatori: Bruno (S) al 23’ pt e 46’ pt, Sandro (S) al 12’ st, El Bouradi (U) al 14’ st
Ammoniti: Daldum (S) al 17’ st
Espulsi: nessuno
Note: 0’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo.
Arriva una sconfitta per l’Udinese Primavera di mister Igor Bubnjic, che a Lignano perde 1-3 contro i campioni d’Italia in carica del Sassuolo, andati al riposo sullo 0-2
Cassin si trova subito impegnato dalla potente conclusione di Bruno, entrato in area dalla destra, poi vede sfilare a un passo dal palo un colpo di testa dei neroverdi su calcio d’angolo.
Il portiere bianconero chiude la porta in faccia anche a Sandro, servito sulla corsa da un compagno, mentre ancora Bruno lo grazia calciando a lato da dentro l’area dopo il servizio di Minta.
La stessa combinazione porta al gol poco dopo, con il capitano neroverde che sfrutta l’assist dalla sinistra del numero 36. Passa qualche minuto ed è Seminari a mettere alla prova Cassin, che blocca facilmente il suo tiro dal limite.
Nel finale di tempo il Sassuolo abbassa un po’ il ritmo, ma nell’ultima azione della prima frazione trova il raddoppio ancora con Bruno, che di nuovo raccoglie un pallone arrivato dalla sinistra.
Al rientro dagli spogliatoi, arriva la prima occasione per i ragazzi di Bubnjic, con Bonin che recupera un pallone pericoloso ma trova l’opposizione di Sacchetti. Il Sassuolo risponde subito, trovando il terzo gol con Sandro, pescato da Minta da solo davanti a Cassin.
Dopo due minuti l’Udinese ristabilisce le distanze grazie al gol di El Bouradi, servito in area da Cella con uno scavetto.
Dopo la rete bianconera la gara rallenta un po’, con l’unica occasione degna di nota che nasce dalla sponda di spalla di Knezovic, che Daldum non sfutta calciando a lato.
Nella seconda metà di tempo l’Udinese entra man mano in fiducia e si fa vedere dalle parti di Scacchetti, prima con un colpo di testa di Vinciati, poi con il tiro da fuori di Conti murato dalla difesa e infine con la conclusione al volo di Landolfo, bloccata dal portiere neroverde. Dall’altro lato ancora pericoloso Daldum sul lato sinistro dell’area: Cassin si fa trovare pronto.
I minuti finali sono esclusivamente di marca bianconera, ma non arrivano conclusioni in grado di impensierire il Sassuolo, che nel recupero sfiora addirittura per due volte il quarto gol con Knezovic, fermato nella seconda occasione dal palo, dopo la deviazione di Cassin.
Al fischio finale è 1-3, i bianconeri restano a quota dieci punti.
Lecce – Roma 0-2
Lecce: Rafaila, Russo, Addo, Gorter (31’ st Agrimi), Winkelmann (1’ st Regetas), Kovac (42’ st Minerva), Delle Monache, Pacia ©, Ubani, Mboko (1’ st Bertolucci), Denis (1’ st Yilmaz). A disposizione: Verdosci, Lami, Pantaleo, Zanotel, Paglialunga, Pejazic. Allenatore: Pietro Trinchera (Scurto squalificato)
Roma: De Marzi, Golic, Romano, Levak, Graziani © (29’ st Bah), Nardin, Coletta (34’ st Della Rocca), Reale, Cama (34’ st Seck), Di Nunzio (34’ st Marazzotti), Zefi (19’ st Sugamele). A disposizione: Jovanovic, Stomeo, Seck, Mlakar, Terlizzi, Almaviva, Marchetti. Allenatore: Gianluca Falsini
Marcatori: 39’ pt Di Nunzio, 45’ st Bah
Ammoniti: 9’ st Nardin, 20’ st Golic, 44’ st Minerva, 46’ st Levak
Recupero: 4’ st
Arbitro: Stefano Milone della sez. di Taurianova
Assistenti: Michele Fracchiolla della sez. di Bari – Pio Carlo Cattaneo della sez. di Foggia
Giallorossi della formazione Primavera 1 in campo alle 13:00 allo Stadio “Deghi Center” di San Pietro in Lama (LE) per la 23ª Giornata del Campionato Primavera 1, Lecce – Roma.