Primavera 1, Roma – Sampdoria 2-0
Dopo tre vittorie consecutive in campionato, con nelle gambe la faticosa qualificazione ottenuta in Coppa Italia ai supplementari contro il Torino, la Primavera di Felice Tufano sia arrende, fuori casa, alla Roma capolista. Sul prato del “Tre Fontane”, con un gol per tempo i giallorossi regolano una Sampdoria che ha alternato fasi propositive ad altre nelle quali è andata più in difficoltà davanti alle scorribande degli avversari, tra i candidati alla vittoria del titolo.
Sotto. Affrontiamo l’avvio di gara senza timori reverenziali nei confronti della capolista. Anzi, già al 2′, Di Stefano prova a sorprendere Mastrantonio con un pallonetto, ma il portiere giallorosso, leggermente fuori dai pali, recupera la posizione e blocca. I padroni di casa si fanno vivi dalle parti di Saio al 23′ che, dopo una prima uscita a vuoto, recupera in tuffo sul tentativo di Voelkerling. Nulla può il portiere blucerchiato al 28′ quando un tocco corto di Aquino in area favorisce Cherubini, che da pochi passi fa centro e sblocca il risultato. Sotto di una rete la squadra di Tifano rischi di affogare, al 33′ Saio ci tiene a galla sul tentativo di Tahirovic, quindi è Di Stefano (43′) a scuoterci con una conclusione potente e centrale, parata.
Stregata. Ripartiamo con l’inserimento di Polli e Pozzato ed è proprio quest’ultimo, al 12′, che sfiora il palo e il pareggio con una conclusione di sinistro dopo un assolo centrale. Malgrado il vantaggio della Roma, il secondo tempo si gioca sul confine sottile dell’equilibrio e con il passare dei minuti prendiamo in mano il pallino del gioco. Tra i blucerchiati si rivede anche Alfonso Sepe, al rientro dopo un lungo infortunio, mentre i giallorossi giocano solo di rimessa: Saio tiene aperta la gara al 37′ con un super intervento su Padula, poi si deve arrendere per la seconda volta a Missori (40′), servito nello spazio dal neoentrato Satriano. Ci proviamo fino all’ultimo alito di partita (con Bonfanti e Perego nel recupero), ma la capitale resta stregata. Prossimo appuntamento sabato con il Milan a Bogliasco.
Roma 2
Sampdoria 0
Reti: p.t. 28′ Cherubini; s.t. 40′ Missori.
Roma (3-5-2): Mastrantonio; Ndiaye (49′ s.t. Zajsek), Keremitsis, Tripi; Missouri, Tahirovic, Volpato (25′ s.t. Satriano), Faticanti, Rocchetti; Voelkerling (25′ s.t. Padula), Cherubini (16′ s.t. Pagano).
A disposizione: Berti, Baldi, Oliveiras, Di Bartolo, Dicorato, Ngingi, Loukima, Verrengia.
Allenatore: De Rossi.
Sampdoria (3-5-2): Saio; Mane, Aquino, Bonfanti; Somma (1′ s.t. Dolcini), Malagrida (34′ s.t. Perego), Paoletti, Bontempi (28′ s.t. A. Sepe), Migliardi; (34′ s.t. Leonardi) Montevago (1′ s.t. Pozzato), Di Stefano.
A disposizione: Tantalocchi, Samotti, Napoli, Polli, Chilafi, Bianchi, Porcu.
Allenatore: Tufano.
Arbitro: Nicolini di Brescia.
Assistenti: Basile di Chieti e Dell’Arciprete di Vasto.
Note: ammoniti al 7′ s.t. Ndiaye, al 10′ s.t. Paoletti, al 17′ s.t. Keramitsis, al 45′ s.t. Mastrantonio per gioco scorretto; recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; spettatori 300 circa; terreno di gioco in buone condizioni.
