Primavera 1, Cagliari – Milan 1-1

Cagliari – Milan 1-1
CAGLIARI (4-3-3): Iliev; Arba (32’st Marini), Pintus, Cogoni (19’st Malfitano), Franke; Liteta, Balde (13’st Marcolini), Sulev (32’st Ardau); Grandu, Bolzan (13’st Vinciguerra), Kingstone. A disp.: Ausekelis, Collu, Malfitano, Tronci, Costa, Mendy, Trepy. All.: Pisacane.
MILAN (4-3-3): Colzani; Magni, Nissen, Paloschi, Perera; Perin (17’st Parmiggiani), Victor, Hodzic; Liberali (26’st Scotti), Turco, Bonomi (35’st Ossola). A disp.: Pittarella; Albè, Di Siena, Ibrahimović, Lamorte, Mancioppi, Perina, Șiman. All.: Guidi.
Arbitro: Dorillo di Torino.
Gol: 26′ Kingstone (C), 41′ Turco (M).
Ammonito: 26′ Nissen (M).
Espulso: 13’st Nissen (M).
Inizio favorevole al Cagliari, che sfrutta la maggiore abitudine al forte vento e si rende pericoloso in due occasioni con Sulev, che calcia dal limite al 14′ e al 19′, trovando sempre i guantoni di Colzani, scelto al posto di Longoni, impegnato con la nazionale italiana Under 17. La risposta rossonera arriva al 21′ con una combinazione Magni-Liberali, palla dentro per Turco che riesce solo a deviare verso la porta, Iliev salva sulla linea. Al 26′ il vantaggio del Cagliari con Kingstone, che anticipa l’uscita di Colzani e deposita a porta sguarnita, evitando anche il ritorno di Nissen. Al 32′ annullato il gol di Hodzic per fuorigioco, al 41′ ecco il pareggio di Turco, bravo a controllare il lancio lungo di Victor per poi appoggiare in rete.
L’inizio della ripresa conferma il copione del match: gioco molto spezzettato, molti contrasti, pochi fraseggi di qualità in campo e un vento che continua a infastidire le trame di gioco. Possibile svolta al 59′, quando Nissen trattiene un avversario lanciato in contropiede: per l’arbitro Dorillo è rosso diretto e conseguente inferiorità numerica per i rossoneri. Una decisione che costringe Guidi ai ripari, dentro Parmiggiani per Perin e baricentro un po’ più basso. Fatichiamo a ripartire e a renderci pericolosi, ma non soffriamo particolarmente in difesa. Solo nel finale Kingstone si rende pericoloso con un paio di colpi di testa che sfiorano la traversa. Finisce 1-1.
L’allenatore della Primavera rossoblù Fabio Pisacane si esprime così dopo il pareggio ottenuto contro il Milan: “Dispiace non aver vinto perché sotto tanti aspetti la squadra ha fornito una prestazione importante. La superiorità numerica non ci ha dato vantaggi, undici contro undici stavamo facendo la stessa partita. Se non abbiamo portato a casa i tre punti, è solo per demeriti nostri, peccato non avere concretizzato le occasioni create”.
Pisacane batte sul tasto della mentalità vincente. “Non è facile costruirla in Primavera, dato che la squadra cambia continuamente tra uscite per limiti di età e nuovi ingressi. Oggi avevo chiesto ai ragazzi di non subire la partita, di prenderla in mano, di giocare con coraggio, personalità e cattiveria. La squadra ha fatto tutto quel che ha chiesto, ma per fare nostre certe gare dobbiamo tirare fuori qualcosa in più. Non ci accontentiamo di un pareggio. Da domani lavoreremo con ancora più impegno per trasformare in vittorie le prestazioni buone, consapevoli che abbiamo le risorse per fare quel passo in più che ci permetta di ambire a qualcosa di più grande”.