Primavera 1, Cagliari – Juventus 2-1

Cagliari-Juventus 2-1
Marcatori: 32’ st Balde (C), 43’ st Bolzan (C), 46’ st Boufandar (J)
Cagliari: Auseklis, Pintus, Marcolini (6’ st Balde), Achour (C) (32’ st Bolzan), Cogoni (32’ st Arba), Liteta, Grandu, Sulev (13’ st Simonetta), Franke, Langella, Trepy (13’ st Vinciguerra). A disposizione: Iliev, Collu, Ardau, Tronci, Costa, Marini. Allenatore: Fabio Pisacane.
Juventus: Radu, Martinez, Boufandar, Ripani, Ventre, Crapisto (40’ st Lopez), Pugno (18’ st Vacca), Verde, Pagnucco (C), Biliboc (18’ st Djahl), Merola (18’ st Finocchiaro). A disposizione: Marcu, Montero, Grelaud, Sosna, Keutgen, Rizzo, Ngana. Allenatore: Francesco Magnanelli.
Arbitro: Di Loreto
Assistenti: Nechita – Li Vigni
Ammoniti: 1’ st Franke (C), 15’ st Simonetta (C), 21’ st Vinciguerra (C), 27’ st Merola (J), 31’ st Ripani (J)
Il Cagliari Primavera continua a stupire, superando la Juventus 2-1 al Crai Sport Center di Assemini nella 33ª giornata del Campionato Primavera 1. Dopo il recente trionfo in Coppa Italia, i ragazzi di mister Fabio Pisacane confermano il loro ottimo momento di forma.
Dopo un primo tempo equilibrato, l’ingresso in campo di Arba e Pathe Balde nella ripresa ha cambiato le sorti del match. Al 76′, Arba ha superato Pagnucco con un dribbling secco e ha servito un pallone insidioso in area; Radu ha deviato, ma sulla respinta Balde si è avventato con decisione, insaccando in rete e portando in vantaggio i rossoblù. Dieci minuti più tardi, al 86′, Bolzan ha raddoppiato su calcio di rigore, spiazzando il portiere con un tiro preciso alla sua destra. Nel finale, al 91′, Boufandar ha accorciato le distanze per la Juventus con un colpo di testa, ma il Cagliari ha gestito con intelligenza gli ultimi minuti, portando a casa una vittoria fondamentale.
IL COMMENTO DI MAGNANELLI
«Secondo me i miei giocatori hanno disputato un’ottima partita contro un avversario che gioca un determinato tipo di calcio. Il Cagliari è una squadra difficile da affrontare e non è un caso che vanti la migliore difesa del campionato. Siamo dispiaciuti perchè non avevamo rischiato praticamente nulla nel corso della gara, eccezione fatta per le quattro occasioni concesse su nostri errori e a questo livello non possiamo permetterceli perchè li paghi cari e oggi è andata proprio così perchè i nostri avversari sono riusciti a trovare due reti in questo modo. È una sconfitta che, spero, possa farci bene. C’è da lavorare ancora tanto per conquistare i play-off. Guardiamo avanti, restando focalizzati sul lavoro quotidiano».
LE PAROLE DI PISACANE
ORGOGLIOSO DEI RAGAZZI
“Faccio i complimenti ai ragazzi perché non era facile. Sono orgoglioso di loro perché hanno fatto qualcosa di straordinario. Oggi non è solo il risultato, ma penso che la cosa più bella è che sono cresciuti tanto, per cui sono veramente orgoglioso di loro e come ho detto prima ‘vincere è difficile, rimanere umili lo è ancora di più’. Oggi ho avuto una grande risposta sotto questo profilo, ma non avevo dubbi. Da quando siamo entrati insieme allo staff abbiamo cercato di mettere una mentalità vincente e chi vuole costruire successi non può fare il turista occasionale con le vittorie, ma deve battere sempre forte il martello soprattutto quando c’è la possibilità di batterlo.”
L’IMPORTANZA DELL’ASPETTO MENTALE
“Penso che l’aspetto mentale sia la parte più difficile, i ragazzi hanno avuto il giorno dopo la finale di Coppa libero ed è normale che abbiamo avuto pochi giorni per prepararla. Come ho detto ieri in conferenza, noi l’abbiamo preparata come sempre, sapendo che le difficoltà che ci presentava una squadra che comunque si sentiva anche rabbiosa nei nostri confronti perché le avevamo soffiato qualcosa di importante. Faccio i complimenti a loro perché hanno dimostrato il grande club che sono con il pasillo de honor a noi riservato.”
MENTALITÀ E IDENTITÀ FORTE
“Io penso che oggi abbiamo raggiunto il primo obiettivo, che è quello della salvezza, vincendo, per cui io andrei passo dopo passo. È normale che a me come ai ragazzi piace fare i fatti, se qualcuno si è sbilanciato mi fa piacere, però, ripeto, le chiacchiere se le porta via il vento. Mi aspetto prestazioni come oggi, che la squadra rimanga umile: è l’aspetto più difficile da mantenere in questo momento dopo aver raggiunto un traguardo storico. L’ho detto ai ragazzi stamattina, non vogliamo essere turisti del successo, ma una squadra che fa di tutto per costruire passo dopo passo una mentalità e un’identità forte e oggi hanno risposto bene.”