Primavera 1, Bologna-Atalanta 1-2. Le parole di Zauri e Milani

La Primavera di Luciano Zauri esce sconfitta per 1-2 dalla gara valida per il recupero della 6^ Giornata di Primavera 1 contro l’Atalanta: dopo la rete iniziale di Rocchi, i bergamaschi conquistano i tre punti con le reti di Kobacki e Sidibe.
BOLOGNA-ATALANTA 1-2
BOLOGNA: Molla; Arnofoli, Milani, Khailoti, Montebugnoli; Viviani (91’ Fabretti), Grieco (69’ Roma), Farinelli; Juwara (82’ Sigurpalsson), Vergani (69’ Pagliuca), Rocchi (82’ Di Dio).
A disp.: Prisco, Motolese, Maresca, Annan, Cavina, Pietrelli R., Cossalter. All. Zauri
ATALANTA: Gelmi; Cittadini, Berto, Scalvini; Ghislandi (16’ Renault, 90’ Scanagatta), Gyabuaa, Panada, Sidibe, Ceresoli; Kobacki (91’ De Nipoti), Italeng.
A disp.: Dajcar, Bonfanti, Vorlicky, Grassi, Hecko, Mehic, Rosa. All. Brambilla
Arbitro: Zamagni di Cesena
Marcatori: 22’ Rocchi (B), 27’ Kobacki (A), 68 Sidibe (A)
Ammoniti: Berto (A), Scalvini (A), Farinelli (B), Khailoti (B), Sidibe (A)
Il tecnico rossoblù effettua solo un cambio nell’undici iniziale, rispetto alla precedente vittoria con il Milan: Molla tra i pali; sulla linea difensiva, Arnofoli e Montebugnoli coadiuvano Milani e Khailoti; a centrocampo, conferma per Grieco in cabina di regia, ai cui lati agiscono Farinelli e Viviani; in attacco, Juwara e Rocchi si posizionano ai lati di Vergani.
Su un campo che non permette alle due compagini di esprimere le loro qualità tecniche, il primo tiro è di marca ospite, con Italeng che stacca di testa, ma il pallone termina alto sulla traversa. Ben più pericoloso, invece, il sinistro di Vergani al 14’, bravo a rubare il pallone a Berto, a involarsi verso Gelmi, ma sfortunato nel centrare il palo. Allo stesso modo, al 19’, Grieco perde palla sulla propria trequarti, ma ci pensa due volte Molla – prima su Panada, poi su Kobacki – a compiere due parate strepitose, impedendo il vantaggio bergamasco. Al 22’ c’è il gol che apre le marcature, grazie a Rocchi, astuto nel tagliare sul secondo palo e appoggiare facilmente un tiro-cross di Juwara; cinque giri d’orologio più tardi, Kobacki – in seguito a un rimpallo – si presenta davanti al numero 1 rossoblù, pareggiando i conti.
Nella ripresa, l’Atalanta esce dagli spogliatoi con maggior convinzione, mantenendola per tutta la frazione. Al 50’, su angolo di Ceresoli anticipa tutti Cittadini, il cui colpo di testa finisce a lato; al 59’ Gyabuaa trova lo spazio per il tiro all’interno dell’area, Molla respinge in maniera imperfetta e Milani compie un grande intervento anticipando Kobacki, che avrebbe potuto realizzare a pochi centimetri dalla linea di porta. Inaspettatamente, al 68’ arriva il gol vittoria di Sidibe, bravo a girare in porta un cross teso di Renault. Il Bologna tenta l’assedio nei minuti finali, ma senza mai rendersi pericoloso dalle parti di Gelmi.
In attesa degli altri match, i rossoblù rimangono a 14 punti al quarto posto insieme a Inter e Atalanta.
Prossimo appuntamento mercoledì 17 febbraio, ore 17, in casa della Juventus nella gara valida per la 10^ Giornata di campionato.
Le parole di Zauri e Milani
Di seguito, le dichiarazioni di mister Zauri e di Nicolò Milani in seguito al 1-2 rimedisti dalla Primavera contro l’Atalanta, squadra dalla quale il difensore rossoblù è arrivato in prestito nell’ultima finestra estiva.
Zauri: «Abbiamo giocato la partita che dovevamo giocare, facendo bene a tratti – esattamente come loro – e affrontando una squadra molto forte: quando si perde, però, c’è poco da parlare, anche se il pareggio poteva essere il risultato che rispecchiava un po’ di più il match.
La squadra funziona, regge l’urto: anche oggi, con le condizioni del campo che sorridevano più a loro vista la fisicità, i ragazzi hanno messo in campo l’atteggiamento giusto. Chiaro che il risultato dà fastidio, la differenza è fatta dagli episodi, come il tiro di Vergani che è andato sul palo».
Milani: «Oggi abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, purtroppo è andata male: nel primo tempo siamo riusciti ad avere spesso il pallino del gioco in mano, alternandoci a loro, mentre nel secondo ci siamo abbassati un po’ troppo, anche a causa della stanchezza dovuta sia al terreno di gioco, sia a tutti gli impegni ravvicinati che abbiamo avuto nell’ultimo periodo. Non dico che la sconfitta sia accettabile, ci aspettavamo di più, ma può essere compresa.
Mercoledì avremo un altro match molto importante con la Juventus, sappiamo che è una squadra molto tecnica, ma noi abbiamo capacità e voglia di giocarcela con tutti e poter dire la nostra.
Io ho fatto il Settore Giovanile all’Atalanta, ma nell’ultima estate il Bologna ha creduto in me e qui sono contento e sereno come non lo sono mai stato: certo, incontrare i vecchi compagni è un’emozione piacevole perché li ho rivisti dopo tanto tempo».