LA SUPERCOPPA PRIMAVERA TIM È DELLA ROMA

Lecce: Lampinen-Skaug, Casalongue (41′ st Perricci), Addo, Pascalau, McJannet, Vulturar ©, Burnete, Gromek (10′ st Minerva), Agrimi (28′ st Kodor), Corfitzen, Dell’Acqua. A disposizione: Herceg, Gueye, Davis, Borgo, Zivanovic, De Vito, Hegedus, Gueddar. Allenatore: Federico Coppitelli
Roma: Marin, Ienco (42′ st Reale), Golic, Chesti, Cherubini ©, Pisilli, Misitano (42′ st Bolzan), Pagano, Joao Costa (46′ st Graziani), Keramitsis, Mannini. A disposizione: Razumejevs, Kehayov, Plaia, Cichella, Marazzotti, Ivkovic, Mlakar, Bah. Allenatore: Federico Guidi
Marcatori: 26′ st Cherubini
Ammoniti: 30′ pt Mannini, 33′ pt Joao Costa, 38′ pt Vulturar, 46′ pt Addo, 4′ st Agrimi, 8′ st Pascalau, 41′ st Misitano, 47′ st Reale, 48′ st Minerva, 58′ st Golic
Recupero: 3′ pt – 5′ st
Spettatori: 6.596
La formazione di mister Guidi si impone 1-0 contro il Lecce
Allo Stadio “E. Giardiniero – Via del Mare” il Lecce Campione d’Italia e la Roma vincitrice dell’ultima edizione della Primavera TIM Cup si affrontano per aggiudicarsi la Supercoppa Primavera TIM.
La partita inizia subito su buoni ritmi, in particolare è la Roma a rendersi maggiormente pericolosa in avvio di gara. Nei primi dieci minuti infatti i ragazzi di mister Guidi vanno vicini al vantaggio in due occasioni, ma il Lecce resiste.
La ripresa si apre ancora con la Roma pericolosa: in due azioni fotocopia è Misitano ad avere sulla testa la palla del vantaggio, ma le sue conclusioni terminano in entrambi i casi fuori di poco. Al 26’ i capitolini trovano il gol del’1-0 grazie al tiro dalla distanza di Cherubini che sbatte contro la traversa e colpisce la schiena di Lampinen-Skaug, autore di uno sfortunato autogol. Il Lecce prova a rispondere, sospinto dagli oltre 6500 spettatori dell’”E. Giardiniero – Via del Mare”, ma Marin si fa sempre trovare pronto e il risultato non cambia fino al fischio finale.
La Roma vince la Supercoppa Primavera TIM, conquistando il trofeo per la terza volta nella sua storia.