Campionato Primavera: Chievo Verona – Torino 1-2

nella foto Coppitelli
Marcatori: pt 30′ Buongiorno, 35′ Ngissah, 43′ Tobaldo.
Chievo: Confente; Carminati, Oprut (27′ st Franchini), Sbampato, Danieli, Pogliano, Polo, Depaoli, Ngissah, Kiyine (9′ st Miranda), Vignato (17′ st Cataldi).
A disposizione: Pavoni, Apollonio, Nuti; Rabbas; Ebui; Isufaj.
Allenatore: D’Anna.
Torino: Coppola; Oukhadda, Buongiorno, Auriletto, Giraudo; D’Alena, Bortoletti (43′ st Benedetti), Rosseti; De Luca, Tobaldo (27′ st Gjuci), Berardi (15′ st Luise).
Allenatore: Coppitelli.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto.
Note: ammoniti Berardi, Danieli, D’Alena. Recupero 1′, 3′.
Esame abbondantemente superato. Il Torino di Federico Coppitelli, che già all’esordio aveva superato facilmente l’Avellino (gara che non faceva molto testo, oggi gli irpini ne hanno presi sette in casa dall’Empoli), espugna il difficile campo del Chievo rimanendo a punteggio pieno, mostrandosi spesso tecnicamente di un livello superiore a quello dei clivensi.
Sette minuti ed il Torino è subito pericoloso, Berardi si presenta da solo davanti al portiere ma gli calcia addosso sprecando l’occasione del vantaggio. I granata chiudono bene gli spazi ed alla mezzora passano: punizione ben calibrata da D’Alena e Buongiorno di testa gonfia la rete senza possibilità di replica. Al 34′ però i padroni di casa acciuffano il pareggio al primo vero affondo: dal cross in mezzo di Carminati si avventa come un treno Ngissah che batte l’incolpevole Coppola anticipando tutti. A due minuti dal termine del tempo i granata conquistano l’angolo che porta ad un nuovo colpo su gioco aereo, questa volta di Tobaldo, lasciato indisturbato nell’inserimento e Toro ancora in vantaggio all’intervallo.
La ripresa vede i ragazzi di D’Anna più propositivi, mentre i granata si coprono maggiormente per difendere il risultato. Poche difficoltà su tutti tranne che su uno scatenato Ngissah, giocatore interessante, che al 20′ sfiora nuovamente la marcatura prima bevendosi Oukhadda e poi calciando a lato di un soffio con Coppola ormai battuto. Poco dopo Oukhadda si riscatta togliendo un pericolosissimo pallone danzante in mezzo all’area di rigore, ma l’occasione più ghiotta capita ancora al Torino al 43′, con De Luca che imita Berardi ad inizio gara e solo davanti a Confente si divora il gol che avrebbe messo il punto esclamativo sul risultato. Non cambia molto, nel finale Coppitelli si copre inserendo Benedetti e passando ai cinque difensori e spegnendo ogni residua speranza degli avversari.
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