Campionato Primavera 1, Inter ai rigori stacca il pass per la Finale

INTER (4-3-3): 1 Calligaris; 2 Aidoo, 24 Re Cecconi, 5 Alexiou, 3 Cocchi (17 Motta 83′); 29 Topalovic (8 Zarate Hidalgo 83′), 4 Zanchetta (14 Bovo 76′), 7 Berenbruch; 30 De Pieri, 11 Spinaccé (9 Lavelli 76′), 18 Mosconi (25 Zouin 34′). A disposizione: 21 Zamarian, 6 Mayè, 16 Venturini, 19 Della Mora, 26 Garonetti, 27 Pinotti. Allenatore: Andrea Zanchetta
SASSUOLO (4-3-2-1): 1 Scacchetti, 99 Parlato, 5 Di Bitonto, 64 Corradini, 76 Barani (3 Benvenuti T. 79′); 15 Weiss (8 Seminari 87′), 18 Lopes, 10 Leone; 7 Knezovic, 21 Bruno (13 Daldum 46′); 36 Minta (90 Vedovati 87′). A disposizione: 75 Vigano, 2 Benvenuti G, 4 Macchioni, 9 Moriano, 11 Sandro, 23 Tomsa, 80 Frangela. Allenatore: Emiliano Bigica.
Ammoniti: Parlato (S), Leone (S), Zanchetta (I). Arbitro: Gavini Assistenti: Spataro-Marucci Quarto ufficiale: Dini
Cuore, carattere e freddezza: l’Inter Primavera conquista con merito la finale del campionato Primavera 1 2024/25. A Sassuolo i nerazzurri vincono una semifinale palpitante e intensa, decisa solo ai calci di rigore dopo l’1-1 nei tempi regolamentari. Dal dischetto la squadra di Zanchetta si dimostra impeccabile e grazie anche a una parata determinante di Calligaris vola verso la finalissima.
Appuntamento per lo Scudetto: venerdì 30 maggio alle ore 20.30 contro la Fiorentina.
La gara inizia su ritmi alti: l’Inter si fa subito vedere con De Pieri che al 15’ impatta di testa trovando solo il corner. È un match aperto, con occasioni da entrambe le parti: Minta in contropiede è pericoloso ma viene fermato prima da Calligaris e poi da Aidoo. Al 18’ il Sassuolo passa in vantaggio approfittando di un errore in fase di impostazione di Re Cecconi: ne approfitta Minta, che solo davanti a Calligaris insacca lo 0-1.
I nerazzurri provano a reagire con Zanchetta e Spinaccè, ma è al 43’ che arriva l’occasione più clamorosa: Berenbruch scarica un sinistro potente dalla distanza che si stampa sul palo alla sinistra di Scacchetti. Al 45’ il direttore di gara assegna due minuti di recupero, ma il risultato non cambia: si va al riposo con l’Inter sotto di un gol.
Nella ripresa i nerazzurri rientrano in campo con determinazione e già al 53’ trovano il meritato pareggio: cross perfetto dalla sinistra di Cocchi e colpo di testa vincente di Alexiou, che firma l’1-1 e riaccende la corsa interista. I ragazzi di Zanchetta continuano a spingere: al 63’ è ancora Cocchi protagonista con un sinistro potente che si stampa sulla traversa. Knezovic ci prova di testa al 69’, ma la mira è imprecisa.
Al 75’ è ancora Cocchi a calciare, questa volta fuori misura. I nerazzurri ci credono fino alla fine, ma il risultato non si sblocca. Al 90’ vengono concessi tre minuti di recupero, ma il triplice fischio sancisce l’1-1 e la necessità dei calci di rigore per decidere la finalista.
Dal dischetto l’Inter mantiene sangue freddo e concentrazione. Berenbruch apre le danze con freddezza, seguito da Bovo e De Pieri, che spiazza il portiere e riporta avanti l’Inter. Lavelli segna il quarto rigore con grande personalità. Poi, il momento chiave: Calligaris si supera e para il penalty di Parlato. Tocca a Zarate Hidalgo chiudere i conti: il suo tiro è impeccabile. L’Inter vince 6-4 ai rigori e vola in finale!
La sequenza:
Berenbruch (Inter) – Gol
Knezovic (Sassuolo) – Gol
Bovo (Inter) – Gol
Daldum (Sassuolo) – Gol
De Pieri (Inter) – Gol
Lopes (Sassuolo) – Gol
Lavelli (Inter) – Gol
Parlato (Sassuolo) – Parato
Zarate Hidalgo (Inter) – Gol
Dal dischetto l’errore decisivo è di Parlato. In Finale ci va l’Inter che affronterà venerdì 30 maggio alle ore 20.30 la Fiorentina.