Campionato Primavera 1, Chievo Verona – Milan 3-3

Gol: 2′ Maldini (M), 8′ Sala (M), 44′ Tsadjout (M), 22’st Rabbas (C), 38’st Ravaglia (C), 41’st D’Amico (C).
CHIEVO (4-3-3): Malaguti; Pavlev, Kaleba, Farrim (1’st Rovaglia), Ndrecka; Zuelli, Karamoko (18’st Raffa), Bertagnoli; D’Amico, Juwara, Tuzzo (1’st Soragna).
A disp.: Boseggia, Salvaterra, Enyan, Metlika, Rabbas, Rossi, Italeng Ngock, Corti.
All.: Mandelli.
MILAN (4-3-1-2): Soncin; Bellanova, Merletti, Djaló, Negri; Sala (15’st Frigerio), Brambilla (26’st Mionic), Brescianini; Maldini (40’st Haidara); Tsadjout, Capanni.
A disp.: Guarneri, Desplanches; Abanda, Barazzetta, Martimbianco, Ruggeri; Michelis, Torrasi; Tonin. All.: Giunti.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2.
Ammoniti: 26′ Sala (M), 48’st Pavlev (C).
Una vittoria buttata via. È davvero inspiegabile quanto accaduto nella 22° giornata di campionato allo stadio Comunale Caselle di Sommacampagna, dove il Milan Primavera, avanti 3-0 dopo un primo tempo da applausi, si è fatto rimontare 3-3 dal Chievo. I rossoneri hanno segnato grazie ai gol di Maldini, Sala e Tsadjout e fino a metà della ripresa non c’era nessun segnale negativo. La rete degli avversari sembrava solo un episodio, invece ha mandato in blackout i ragazzi di Mister Giunti e i padroni di casa nel finale hanno avuto la forza di rimontare. La squadra aveva approcciato alla grande la gara, sbloccando e raddoppiando nel giro di pochissimo, nel secondo tempo stava gestendo senza spingere però poi si è persa attenzione, compattezza e lucidità. Un pareggio di poco valore se paragonato a quasi tutta la prestazione e a quasi tutto il copione della sfida. Era un’occasione preziosissima per risalire sempre di più e guadagnare un’altra posizione in classifica, la quintultima, al contrario questo punticino fa rimanere il Milan Primavera in piena lotta salvezza e lascia tanto rammarico.
Partenza letale del Milan Primavera, in doppio vantaggio già in apertura: al 2′ cross dalla sinistra di Capanni, sponda di testa di Tsadjout e Maldini, sempre di testa e spizzando la parte bassa della traversa, trova l’1-0; all’8′ Capanni fa il vuoto in progressione, arriva in area e mette in mezzo per il facile tap-in a porta vuota di Sala (2-0). Rossoneri padroni del campo, al 43′ arriva anche il 3-0: gran numero di Tsadjout che supera in pallonetto il diretto avversario e sottomisura anticipa Malaguti in uscita. Match in discesa, anzi no. Nella ripresa i rossoneri si abbassano e non creano più grossi pericoli, il Chievo ci prova ma ha difficoltà a costruire occasione. Al 67′ ci riesce con un diagonale rasoterra all’angolino di Rabbas che accorcia le distanze (1-3). Da lì in poi i rossoneri vanno in bambola e nel finale ecco la beffa: all’83’ Rovaglia, di petto, sugli sviluppi di un angolo, firma il 2-3 in mischia e su rimpallo; all’86’ D’Amico controlla e calcia al volo trovando il beffardo 3-3. Prima del triplice fischio sono gli avversari ad andare più vicini alla vittoria.
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