Ospedaletti subito al lavoro per la Prima Squadra, confermati Mattia Schillaci e Kevin Grifo. Giorgio Bordero rientra nel direttivo dell’Ospedaletti

Ospedaletti subito al lavoro per la Prima Squadra, confermati Mattia Schillaci e Kevin Grifo
La stagione è finita da poco e l’Ospedaletti è già al lavoro per la costruzione della Prima Squadra 2024/2025. La società orange, dopo aver annunciati l’ingresso di Carmelo Luci all’interno dello staff tecnico, ha confermato nelle ultime ore due pilastri della squadra: Mattia Schillaci e Kevin Grifo.
Schillaci è ormai un veterano della compagine orange, capitano della squadra e capocannoniere orange della scorsa stagione con 14 reti messe a segno in campionato. Si conferma una colonna nelle scelte dalla società e uomo di riferimento per tutti gli altri componenti della squadra.
Grifo, reduce dalla sua prima stagione all’Ospedaletti con 21 presenze e 4 reti all’attivo, con le sue qualità ha contribuito in maniera importante ai risultati ottenuti e si è rivelato prezioso uomo spogliatoio per la crescita dei giovani talenti della Juniores.
“Stiamo lavorando a ulteriori conferme – dicono dalla società – e alla reazione di una rosa competitiva con i nostri giovani al centro del progetto sotto la guida di mister Fabio Luccisano e del nuovo responsabile tecnico Carmelo Luci. C’è più gusto a essere orange”.
Giorgio Bordero rientra nel direttivo dell’Ospedaletti, il presidente Barbagallo: “Sono molto felice, bentornato”
Con la fine della stagione sportiva 2023/2024 e le prime attività in preparazione della prossima, l’Ospedaletti annuncia il ritorno di Giorgio Bordero all’interno del direttivo.
Dopo un anno sabbatico durante il quale Bordero, su sua scelta e in accordo con il presidente Luca Barbagallo, ha voluto state fuori della compagine ed è rimasto in qualità di main sponsor senza incarichi, ora ecco l’ufficialità del suo rientro.
“Sono molto felice per questa notizia – commenta il patron Barbagallo – se a livello personale Bordero non mi ha fatto mai mancare la sia presenza e i suoi preziosi consigli, il fatto di vederlo nuovamente con un ruolo attivo mi rende ancora più sereno e contento e credo che tutto l’ambiente troverà miglioramenti da questa sua decisione. Bentornato Giorgio e…c’è più gusto a essere orange”.