Quale tipo di Alimentazione deve seguire un Calciatore
Il calcio rappresenta uno degli sport più seguiti e amati all’interno del panorama nazionale ed internazionale, seguito non soltanto da una maggioranza di pubblico maschile ma anche femminile in continuo incremento.
La figura del calciatore professionale di serie A è stata da sempre divinizzata e osannata, ma in quanti nello specifico possono dire di conoscere tutti i retroscena appartenenti al mondo di questo sport a livello agonistico?
Ogni calciatore professionista è tenuto a seguire un rigido allenamento quotidiano, uno stile di vita sano e un’alimentazione specifica elaborata da nutrizionisti sulla base delle esigenze fisiche a livello di nutrienti necessari e prestazioni performanti.
Che cosa prevede dunque l’alimentazione del calciatore professionista? Attraverso un’attenta analisi della dieta di Cristiano Ronaldo cercheremo di capire quali sono i principali alimenti consumati da chi effettua sport ad alti livelli, appunto a livello professionista. Capiremo quindi qual è il regime alimentare più idoneo per chi pratica questo sport.
Il Regime Alimentare Ideale per lo Sportivo

Dal punto di vista del calcio agonistico, come per qualsiasi altro sport a tali livelli, una particolare importanza sarà posta non soltanto a livello degli allenamenti fisici specifici ma anche a livello del regime.
Un corretto apporto nutrizionale prevedrà, anche per lo sportivo agonistico come il calciatore, un’assunzione equilibrata di tutti gli apporti essenziali sia dal punto di vista alimentare animale, sia dal punto di vista vegetale, attraverso un’assunzione giornaliera oppure settimanale a seconda dei diversi piani dietetici elaborati. L’alimentazione sportiva prevede una suddivisione di cinque pasti giornalieri composta da un’assunzione di carboidrati al 58%, un’assunzione di proteine al 16-18% e un’assunzione massima di grassi pari al 26%.
L’energia introdotta a livello alimentare dovrà inoltre corrispondere al dispendio energetico consumato, ma allo stesso tempo ogni calciatore come ogni singolo individuo necessita di un regime alimentare personalizzato sulle basi delle diverse esigenze quali il peso, l’altezza, il ruolo svolto all’interno dell’attività sportiva e le ore effettive di allenamento.
Il ruolo del calciatore risulta uno sport tipico ad intermittenza, ovvero suddiviso in un medio livello di prestazioni alternate anche a periodi di riposo in panchina. Il consumo di calorie maggiori da parte del calciatore, avverrà maggiormente a livello agonistico, piuttosto che a livello amatoriale, arrivando a consumare fino a 12-15 kcal per kg all’ora sotto una percorrenza di circa 6 km di campo.
Generalmente un calciatore non si ritroverà a dover assumere oltre le 2000 calorie giornaliere in presenza di un allenamento ad intensità media, senza alcun bisogno di introdurre nell’organismo un surplus di integratori, fatta eccezione per gli allenamenti invece particolarmente intensi. A livello dello sport calcistico intrapreso come attività incrementante il dimagrimento corporeo invece dovrà prevedere l’introduzione di un apporto calorico inferiore rispetto a quelle consumate.
Un’alimentazione base a livello calcistico prevede generalmente una colazione a base di latte oppure yogurt, in abbinamento a frutta fresca fonte di zuccheri semplici e un allenamento posto ad almeno 2 ore dal primo pasto mattutino. Il pranzo comprende l’introduzione di carne oppure pesce, in abbinamento a carboidrati integrali ricchi di fibre, vegetali e frutta, un concetto ripreso anche per il momento della cena. Un’alimentazione precedente all’inizio di una gara atletica prevedrà invece un apporto di riso, verdure fresche crude, pane integrale e pesce. Durante e successivamente alla gara potranno inoltre essere introdotte bevande idrosaline per ristabilire i sali minerali e le vitamine perse durante lo sforzo fisico.