“Cristianocentrica.?”no !Operaia ! di Matteo Pagliara

“Cristianocentrica.?”no !Operaia !
Una Juventus versione “operaia”sfonda il muro giallo sorretto da un ottimo Frosinone mai visto così per 0-2 con gol del solito Cristiano, terzo in go in maglia bianconera e del subentrato Bernadeschi, che ancora una volta da una svolta a gara in corso.
Frosinone che si schiera con un 5-3-2 e’ così resterà per tutti i 90 minuti con ben cinque difensori a sorreggere la porta ma con grande ordine e disciplina tattica.
Juventus che ancora una volta cambia, via Cancelo,Bonucci,Khedira,Matuidi ,Bernadeschi dentro Cuadrado,Rugani Bentancur, Dybala per il solito 4-3-3.
Pronti via ed e’ subito la Juventus che fa capire chi e’ che comanda dopo solo sette minuti, con un cross di Cuadrado, intelligentemente visto da Mandžukić che di testa vede l’accorrente Cristiano che si vede negare il gol prima da una manata di Sportiello, dopo dal dall’attento Capuano che salva sulla riga di porta, Bianconeri che puntato l’area di rigore sempre con palla inattiva sfruttando Mandžukić ma Sportiello oggi e’in serata da numero uno.
Juve che non molla ed e’sempre la fascia di competenza di Cuadrado,a innescare le occasioni pericolose su qui Cristiano basa il suo, personale duello con il portiere Ciociaro che gli nega gol su gol finisce così il primo tempo, sullo 0-0 Juve che merita ma Frosinone che non è da meno.
Il secondo tempo si riapre con gli stessi 11 d’inizio primo tempo da ambo le parti, ma e’la rotazione degli attaccanti Juventini ad far capire come e’ andata a finire, Dybala si nasconde dietro alle punte mentre Cr7 e Mario si scambiano di ruolo, al 56 primo cambio per Max esce un evanescente Bentancur anche perché era anche ammonito entra Bernadeschi, nella sua nuova posizione di mezzala mossa che spaccherà la partita.
Al 63 bella azione di Alex Sandro che caparbiamente recupera un pallone lo serve per il Berna che vede con la coda dell’occhio Cristiano che spalle alla porta prima cicca il pallone con un tacco poi la seconda volta tocca il pallone nuovamente con il ma ancora una volta Sportiello nega la gioia al portoghese, ancora Juve un vero e’ proprio assedio,Cristiano e’ incredibile per i difensori frusinati solo un ottimo Sportiello nega la gioia al portoghese.
Allegri che lo si viene sempre etichettato “difensivista” legge bene la gara esce Cuadrado entra Cancelo, nuova ninfa sulla fascia per Max che viene premiato, su un tiro di João si crea il gol siamo al 81 ,pallone ribattuto arriva a Sandro che e’svelto a servire subito Pjanic che si mette in proprio cerca il tiro ma un rimpallo lo ferma, la palla arriva Cristiano per lui e’quasi un rigore in movimento non può sbagliare gol 0-1 il muro giallo e’ abbattuto finalmente direi …
Ora Max può si fare il “difensivista” esce Mandžukić, l’ariete croato ha dato tutto entra Matuidi con il compito di fermare il gioco e coprire, i ciociari si scoprono e’ creano buchi, da una ripartenza nasce il gol del 0-2, Cristiano intercetta un passaggio è fa partire la su 4×100 serve Pjanic che è fortunato con un rimpallo serve Bernadeschi che con una abile finta si libera del uno e scarica un tiro preciso che piega le mani di Sportiello ed sigla lo 0-2 finale.
Considerazioni personali:
Operai ma vincenti! Queste sono le gare che si devono fare contro avversari che si chiudono a riccio, bene Cristiano credo che questa gara gli fa capire che qui in questo campionato tanto bistrattato dai media e non solo e’ difficile fare sempre il CR7, ora subito in campo nel preparare la gara infrasettimanale con un Bologna galvanizzata dalla vittoria contro la Roma.
Migliori in campo.
Chiellini: Ottimo in tutto, copertura e lavoro sporco ma soprattutto ha anche dato una mano in avanti gettandosi senza paura.
Cr7: Non solo per il gol ma ha dato tutto nei 90 minuti facendo anche il quinto difensore
Bernadeschi: vero e’proprio crack, il ragazzo di Carrara e’ bello come il marmo usato per le bellezze italiane ma dannato per gli avversari, sentenza quando entra spacca la gara.
Peggiori in campo.
Bentancur: Soffre la presenza di Pjanic si pesta i piedi con il bosniaco esce per il giallo.
Alex Sandro: primo tempo senza “testa” il secondo si sveglia e’ offre cross invitanti