All’Ascoli basta lo 0 a 0 per rimanere in B

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Baldini (7’ st D’Urso), Addae, Kanoute, Pinto (33’ st Mignanelli); Clemenza (47’ st De Santis), Monachello. A disp. Lanni, Martinho, De Feo, Tassi, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Perri. All. Cosmi.
V. ENTELLA: Paroni; Benedetti, Pellizzer, Cremonesi (31’ st Acampora), Aliji (5’ st De Luca); Crimi, Troiano; Crimi, Aramu, Gatto (14’ st Icardi); La Mantia. A disp. Iacobucci, De Santis, Belli, Ceccarelli, Llullaku, Di Paola, Petrovic, Currarino, Brivio. All. Volpe.
ARBITRO: Nasca di Bari
NOTE: Ammoniti Kanoute (A), Benedetti (E), Padella (A), Gigliotti (A), Ardizzone (E), Aramu (E). Al 21’ st allontanato dalla panchina dell’Ascoli il team manager Evangelista. Spettatori 10.360 (167 ospiti) per un incasso di 73.028,20 €. Rec. 1’ pt, 5’ st.
In un Del Duca esaurito la Virtus Entella non riesce a sfondare
L’Ascoli rimane in Serie B, la Virtus Entella retrocede in Lega Pro. E’ questo il responso della gara di ritorno dei playout della Serie B ConTe.it terminato 0-0. Anche l’andata in Liguria era finita con lo stesso punteggio. Un risultato sufficiente alla squadra di Serse Cosmi per mantenere la categoria, grazie alla migliore classifica nella stagione regolare. Gara equilibrata e con poche occasioni da rete nel primo tempo. Nella ripresa la squadra di Volpe è costretta a scoprirsi per cercare a tutti i costi il gol della vittoria. L’occasione migliore capita però all’Ascoli, con un sinistro di Clemenza respinto dal palo. Inutile l’assalto finale dell’Entella, pericoloso al 95’ con Aramu che da pochi passi colpisce male di sinistro e calcia tra le braccia di Agazzi dopo una sponda di La Mantia.
Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Mister Cosmi, dal Presidente Bellini e dal capitano Mengoni a fine gara:
Mister Cosmi: “Neanche domani o fra una settimana ci renderemo conto di quello che è stata questa salvezza, non voglio dire miracolosa, ma è qualcosa che si avvicina molto a un’impresa; sono commosso e ora voglio abbracciare a uno a uno tutti i calciatori che sono i veri protagonisti”.
Presidente Bellini: “Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto, a volte più e a volte meno, ma ci siamo riusciti. Oggi e col Brescia il pubblico è stato fantastico. Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi che se sono rimasto è per loro. Se resterò l’anno prossimo? Se non trovo le persone giuste non vado via; il futuro si vedrà, nei prossimi giorni terrò una conferenza stampa. Sui collaboratori devo riflettere. Addae? Penso che andrà via, ci sono offerte estremamente buone per lui”.
Mengoni: “Questo è stato un anno particolare per me per via del problema al cuore e la forza di un uomo sta nel non arrendersi mai. La partita di oggi è l’emblema del nostro campionato, una stagione di sofferenze fino all’ultimo minuto. Voglio fare i complimenti a Kanoute, che oggi ha giocato con la personalità di un trentenne, a Mogos, che ha disputato una gara di grande livello caratteriale e fisico oltre che di personalità. Quest’anno sono stati tutti fondamentali, anche coloro che all’inizio venivano derisi dal pubblico”.
Foto La Presse