Sono cose che capitano ai vivi

Sono cose che capitano ai vivi
Dal momento che spesso mi capita di fare delle cavolate, come far cadere qualcosa o prendere delle decisioni sbagliate, un mio amico non perde occasione di ricordarmi che queste sono cose che capitano ai vivi.
Ogni volta rimango fulminato da queste poche parole.
Domenica 17 sul campo sintetico del centro sportivo Pfarrhof di Bolzano sono scese in campo le formazioni del Sudtirol e del Pordenone, per la diciannovesima giornata del girone B del campionato under 15 serie C.
Altoatesini obbligati a vincere per non perdere il treno play off, naoniani chiamati a dare continuità ai risultati per non farsi tirare fuori dai primi 4 posti della classifica.
Al settimo i locali sono già in vantaggio, è Pecoraro a raccogliere una palla dal limite e trovare l’angolo più lontano dove Giordano non può arrivare. Reazione dei ramarri che occupano stabilmente la metà campo avversaria senza però creare occasioni importanti, l’imprecisione al tiro regna sovrana ed il ritmo di gioco non è dei più sostenuti.
Il Sudtirol cerca spesso il proprio centravanti, abile a difendere la palla e chiamare a sé la squadra, rimanendo anche una spina nel fianco della difesa neroverde.
Marano vola su una splendida conclusione di Dama dalla sinistra e nell’altra metà campo la traversa nega il raddoppio a Polli abile ad anticipare di testa il portiere su una palla schizzata a centro area dopo un cross malamente deviato.
Seconda frazione che vede i padroni di casa parcheggiare il pulmann davanti alla propria porta, rinunciando al colpo del KO, ospiti pericolosi in più occasioni, bravo Marano a sventare le conclusioni di Zanotel e Dama.
I cambi donano nuova vitalità ai giovani ramarri, oramai si gioca ad una porta sola.
Al ventisettesimo Montini si sostituisce al proprio estremo su di una conclusione da dentro l’area di Movio, rigore ed espulsione per il difensore. Zanotel va alla battuta e pareggia la partita con un destro a fin di palo.
Ultimi minuti di assalto neroverde ma solo all’ultima azione il risultato viene ribaltato: De Marco scodella una palla al centro dove Plai non può arrivare ma alle spalle dell’ultimo difensore sbuca la gamba di Dama che colpisce con decisione la sfera e gonfia la rete.
Delirio ospite per una vittoria acciuffata allo scadere dei 4 minuti di recupero, preoccupazione per i locali: un loro giocatore rimane a terra sugli sviluppi dell’ultima concitata azione e l’ambulanza deve fare il suo ingresso in campo.
Una partita emozionante per il suo epilogo, la rimonta è stata affannosamente cercata dal Pordenone per quasi 70 minuti, i ragazzi non si sono mai persi d’animo convinti di poter ribaltare il risultato e per la prima volta in stagione hanno portato a casa i tre punti dopo essere stati sotto nel punteggio.
Episodi favorevoli a chi ne è uscito vincitore, sfavorevoli a chi ha dovuto incassare la seconda sconfitta della settimana.
Ma come dice il mio amico, sono cose che capitano solo ai vivi.
Sudtirol – Pordenone 1-2
Sudtirol: Marano, Zandonatti, Nischler, (41 Montini), Vasalico, Bacher, D’Antimo, Armani, Marth, Polli, Nicotera (41 Obermayr), Pecoraro (67 Palla). Allenatore: Baiocchi
Pordenone: Giordano, Comuzzo (51 Fantin), Cocetta, Maset, Comand, Nieddu (65 Tedino) Lavina (36 Movio), Parolari (51 De Marco), Guadagnin (26 Dama), Zanotel, Comuzzo F (51 Plai). Allenatore: Motta, a disposizione Zanetti, Salvador, Sperotto
Reti: 7 Pecoraro, 62’ Rig Zanotel, 74’Dama
Espulso Montini al 27’ ST