Non c’è origine, non c’è risultato finale

L’idea che la selezione naturale abbia un senso predefinito, che segua un piano, che proceda diretta verso una fine programmata, dove a prevalere sarà il più forte, è un qualcosa che ci portiamo dietro nei nostri affanni quotidiani. Prendiamo per esempio il calcio, la squadra A ha più punti della squadra B, in virtù di una forza dimostrata nel cammino del campionato. La prima arriverà davanti alla seconda, facile. Questo senza considerare la partita, le azioni, gli sforzi ed i contrasti, perché se ci soffermassimo un poco a vedere oltre la classifica, troveremmo un match ancora senza padrone, ancora da vincere.
E quel pallone deve esser ancora calciato.
Domenica 24 febbraio per la ventesima giornata del girone B del Campionato under 15 Serie C sul manto erboso del centro sportivo De Marchi sono scese in campo le formazioni del Pordenone e del San Marino.
Ad aggiudicarsi la contesa sono stati i padroni di casa, dopo due frazioni di gioco ben condotte, sempre alla ricerca della marcatura.
Nei primi 20 minuti il portiere sammarinese Battistini si oppone più volte alle conclusioni degli avanti naoniani, il palo lo salva sulla battuta di Zanotel dagli undici metri, ma cinque minuti più tardi deve capitolare sulla bella conclusione di Movio, abile a confezionare dal limite dell’area una palombella imparabile.
Il San Marino bussa una sola volta dalle parti di Giordano, la punizione dalla trequarti scodellata in mezzo da Berardi viene ribattuta lontano dall’estremo neroverde.
Nella seconda frazione il copione non cambia, la difesa pordenonese non è mai in affanno, le occasioni fioccano nella metà campo ospite.
Comuzzo su assist di Zanotel, quest’ultimo su assist di Plai e De Marco con una gran conclusione dal limite fissano il risultato sul 4-0.
Bella partita da parte di tutti i 18 giocatori scesi in campo per i ramarri, positivo esordio stagionale per Abdiju e per Zanetti, bravo a tenere la porta inviolata nonostante gli ultimi sforzi degli ospiti.
Ramarri sempre terzi in classifica, ma dietro Imolese e AlmaJuventus Fano non fanno sconti. Domenica prossima scontro verità a Ravenna, vendetta sportiva da compiere, contro una squadra non ancora fuori dai giochi.
Quel pallone deve ancora essere calciato.

Pordenone – San Marino 4-0
Pordenone: Giordano (Zanetti), Comuzzo P (Fantin), Cocetta (Salvador), Comand, Nieddu, Movio (Tedino), Lavina (De Marco), Guadagnin (Plai), Zanotel, Comuzzo F (Abdiju). Allenatore: Motta. A disposizione: Parolari, Music.
San Marino: Battistini, Pelliccioni L (Policaro), Guerra, Berardi (Balleroni), Vittori, Fabbri, Gasperoni (Morini), Lisi (Zafferani), Solito (Ancora), Pelliccioni E, Ugolini. Allenatore: Crespi, a disposizione Amici, Crescentini.
Reti: 25 Movio, 11St Comuzzo F, 20St Zanotel, 23St De Marco.
Al 22’ Zanotel colpisce il palo su rigore.
Arbitro: Gava di Udine