Lo sguardo del Ciclope

Lo Sguardo del Ciclope
Parecchio tempo fa i marinai greci, spintesi sulle coste orientali della Sicilia, fecero una sinistra scoperta: da grotte nascoste alle pendici dell’Etna tirarono fuori dei crani giganteschi, con una sola orbita nel mezzo e denti enormi. Non potevano che essere i resti di mostruosi giganti, i Ciclopi.
5000 anni dopo i paleontologi avanzarono una teoria meno romantica, si trattava di ossa di una estinta specie di elefanti nani, docili e vegetariani, la grande orbita vuota non era altro che l’attacco della proboscide.
Ecco, domenica avremmo voluto guardare dritti nell’occhio del Ciclope, invece di seguire il lento incedere degli innocui quadrupedi.
16 Dicembre, ore 14.35, presso il Centro Sportivo Bacchilega, l’Imolese ospita il Pordenone per l’ultima giornata del girone di andata. Si gioca per la classifica e per il panettone, in una giornata fredda su di un campo scivoloso per il disgelo, qualcosa più di cento spettatori, la maggiorparte stretti gli uni agli altri sulla piccola tribuna.
Padroni di casa in bianco, Pordenone in maglia neroverde.
Al primo minuto è Bledig a sfiorare il vantaggio per i ramarri: Zanotel accerchiato sulla destra da tre avversari trova un varco per servire il numero 11 smarcatesi in area, un paio di metri dal vertice destro dell’area piccola, cerca e trova un tiro ad incrociare che leggermente deviato da Copello termina fuori di un soffio.
Sul corner Lavina interviene in anticipo sul primo palo ma il pallone si impenna ed è facile preda di Hysi.
Terzo: Fabiani per Betti, chiusura in angolo di Comuzzo Pietro. Palla battuta veloce con cross insidioso, Giordano esce di pugno sbrogliando la situazione.
6’: ancora Fabiani dal cerchio di centrocampo con una palombella cerca di servire Simoni stretto nella morsa dei centrali, contatto dubbio ma il rinvio viene catturato da Mangherini che trova defilato in area a destra Betti, il quale effettua in tiro cross che un attento Giordano toglie dal sette.
7’: pressing Imolese sul lento giro palla dei naoniani, Betti va al contrasto con Comuzzo in area e cadendo mette la palla in mezzo per Simoni, ancora Giordano è reattivo e si lancia riuscendo a mettere il corpo sul tocco del centravanti, la sfera resta a disposizione di Betti ma l’estremo con un balzo felino gliela ruba dai piedi.
8’: ancora Betti recupera un bel pallone a centrocampo e corre veloce centralmente, Simoni detta il passaggio e viene servito con i giri giusti in area, la sua leggera esitazione alla ricerca della battuta migliore permette a Comuzzo di toccargli da dietro il pallone poi rimpallato da Maset in scivolata.
10’ Mangherini danza sulla palla sull’out di destra e di mancino mette in mezzo un delizioso traversone che Lombardi in acrobazia su Fantin in centro area sfiora soltanto.
11’ sugli sviluppi di una rimessa in zona d’attacco Bledig rovescia un campanile in area sul quale è lesto a fiondarsi Comuzzo Francesco, tocco al volo per l’inserimento di Zanotel, reattivo Hysi ad uscire e fare suo il pallone in tuffo sui piedi dell’attaccante.
12’ retropassaggio per Giordano che trova sulla destra Fantin a centrocampo, il terzino resiste ad una carica e allunga per Zanotel che dal fondo fa partire un bel cross di poco alto per Lavina, Hysi fa sua la palla in presa alta.
14’ il meritato gol del vantaggio per i padroni di casa: prolungato possesso palla, Betti sulla destra attira la difesa e smista indietro per Longhi, cross in area, Lombardi con malizia sposta di quel tanto che basta Fantin e recupera la palla sul fondo a sinistra, aggira l’accorrente Maset e mette in mezzo una palla che Fantin sfiora di tacco, botta di mancino a colpo sicuro di Mangherini, Giordano respinge d’istinto, la palla rimbalza alta e ancora il numero 8 in tuffo colpisce di testa, il portiere da terra riesce ancora a respingere, Cocetta cerca invano di pulire l’area colpendo sporco, la sfera finisce sui piedi di Betti che con un veloce uno due evita l’intervento di Tedino, tocca di sinistro e colpisce di destro indirizzando il pallone dove Giordano in tuffo non può arrivare.
22’ bravo Lombardi ad arpionare un pallone sulla trequarti, si libera dalla pressione di Nieddu e cerca di servire Simoni in centro area, il quale si allunga ma non riesce a toccare, la palla indirizzata all’angolino basso a sinistra viene deviata in corner da Giordano con un provvidenziale intervento.
Sul calcio d’angolo Levina cincischia in area e la palla gli viene rimpallata sul dischetto, forte botta di Simoni che trova la respinta a mani aperte di Giordano.
Un minuto dopo ancora l’estremo ospite oggi in divisa granata interviene sopra la testa di Simoni in presa alta su cross di Betti.
27’ Punizione di Zanotel, il colpo di testa a centro area di Maset termina alto.
29’ Betti per Mangherini al limite, il tiro si infrange su Giordano.
Si chiude la prima frazione, il risicato vantaggio potrebbe andare stretto alla formazione di casa che tanto ha offeso e tante volte ha centrato la porta, sulla destra Betti è parso ai più imprendibile, mentre Fabiani e Mangherini hanno fatto legna e dispensato giocate di qualità, i tre davanti hanno spesso dettato il passaggio proponendosi negli spazi. Pordenone abulico, pericoloso solo nel primo minuto ma poi sempre secondo sul pallone, con inattese sbavature in difesa, tanti i palloni persi in uscita ed impreciso in fase di costruzione, pochi i palloni giocabili per gli avanti neroverdi, hanno fatto fare un figurone al reparto arretrato imolese. Ma ci sono ancora 35 e passa minuti per battagliare, la partita è ancora aperta.
Nell’intervallo l’imolese sostituisce Copello con Esercizio.
Con tutt’altro piglio gli ospiti sono rientrati sul campo da gioco!
Subito una rimessa conquistata in zona di attacco, sponda di tedino per Cocetta che crossa in mezzo, Rocchi interviene di testa ma la palla è preda di Bledig in area, dribbling su Lombardi e tiro che si stampa sul palo alla sinistra di Hysi.
Terzo minuto, percussione centrale di Mongherini steso da Maset ad un paio di metri dalla linea dell’area di rigore. Della battuta si incarica Fabiani, il tiro sorvola la barriera ma Giordano respinge distendendosi sulla sua sinistra.
44’ tra cambi per il Pordenone, dentro Guadagnin, Music e De Marco, fuori Comuzzo Francesco, Lavina e capitan Tedino.
47’ iniziativa di Nieddu, contrato da Rocchi, la palla viene calciata da Zanotel, facile parata di Hysi, un minuto dopo palla scodellata da Fantin a centro area per Guadagnin, pallone preda di Hysi.
Passa un minuto e Maset salta il centrocampo cercando le punte con un lancio che mette apprensione alla difesa, Music riesce ad anticipare il portiere in uscita ma la conclusione si perde sul fondo.
È il momento di maggior pressione per gli ospiti, Bledig difende con caparbietà una palla a centrocampo spalle alla porta, serve in profondità per Fantin che galoppa nello spazio, traversone per l’accorrente Guadagnin in area che anticipa il proprio marcatore ma non trova l’impatto a tu per tu con Hysi.
Fabiani padrone del centrocampo, cerca e trova Simoni in area, Giordano esce e mette il corpo a protezione della propria porta.
Un paio di correzioni per Mister Casadio, fuori Betti e Simoni, dentro la mischia Scippa e Farace.
56’ rimessa nei pressi della bandierina per Cocetta, spizzata di Music per Guadagnin anticipato da capitan Rocchi, palla sui piedi di Zanotel che con un delizioso tocco manda la palla a stamparsi sulla traversa a Hysi battuto.
62’ fuori un acciaccato Cocetta, dentro Salvador sulla corsia di sinistra e riposo per Nieddu, entra Movio, per i padroni di casa spazio per Simoncelli e Gherardi che prendono il posto di Casadio e Lombardi.
Su corner Farace si libera di Maset e conclude verso la porta, opposizione di Comuzzo e De Marco, palla al limite per Scippa che conclude di prima intenzione, tiro telefonato che non sorprende Giordano.
65’ Zanotel semina un paio di avversari e raggiunto il fondo costringe Scippa a rifugiarsi in angolo, sul quale si accende una mischia davanti ad Hysi, è Salvador a trovare il tocco quasi vincente ma Longhi salva sulla linea! Sul nuovo corner è Guadagnin a svettare in area ma la sua deviazione si perde a lato dei pali.
67’ Pordenone tutto in attacco alla ricerca del punto, Gherardi ben servito sulla sinistra arriva in area e conclude di forza, Giordano si oppone con i pugni.
68’ Longhi dalla destra mette una palla in mezzo che Maset svirgola in area piccola, Giordano è reattivo ad abbrancare la sfera e a far ripartire l’azione.
70’ Mangherini sulla destra per Farace, che si sposta la palla sul destro eludendo l’intervento di Salvador, conclusione improvvisa dal limite che scavalca Giordano in tuffo e palla che finisce sul palo più lontano! Sfera raccolta da Gherardi e cross immediato preda dell’estremo in anticipo ancora sulla testa di Farace, pochi secondi dopo sempre lo scatenato numero 19 in bianco serve Mangherini in area, esce Giordano in presa bassa.
Plai rileva Fantin per guidare il disperato assalto.
73’ occasionissima Pordenone: su corner Guadagnin trova la deviazione ma Hysi si oppone, la palla danza sulla linea ed è ancora Longhi a liberare anticipando Music!
Serie di angoli nei 6 minuti di recupero, in cronaca ci finiscono ancora una conclusione di testa di Guadagnin che non trova la porta e un sinistro di Maset dal limite che invece trova attento Hysi.
Secondi anche per Fini ed applausi meritati accompagnano l’uscita di Mangherini.
Triplice fischio che sancisce la vittoria dell’Imolese, l’assedio finale non produce i desiderati frutti per gli ospiti, un tempo a testa per le due squadre ma sono i padroni di casa ad arrivare alla sosta con in tasca i tre punti, amara delusione per i giovani ramarri che mancano il sorpasso in classifica, viste le contemporanee sconfitte di seconda e terza della classe. Prima sconfitta esterna per il Pordenone e prima partita in assoluto senza aver marcato almeno una rete, non una grande chiusura del girone di andata. Bella notizia invece quella relativa alle convocazioni in rappresentativa, ben cinque: Comand, Maset, Cocetta, Nieddu e Zanotel!
Dopo la sosta il Pordenone farà visita alla Triestina con l’obiettivo della posta intera, Imolese ancora impegnata tra le mura amiche, ospiterà la terza forza del campionato, il Piacenza, con la possibilità di proseguire la rincorsa in prospettiva play-off.
Imolese – Pordenone 1-0
Rete 14’ Betti (I)
Imolese: Hysi, Longhi, Cottone, Fabiani, Copello (36’ Esercizio), Rocchi, Betti (55’ Scippa), Mangherini (75’ Fini), Simoni (55’ Farace), Casadio (64’ Simoncelli), Lombardi (64’ Gherardi).
Allenatore: Casadio, a disposizione: Farina, Bizzini, Morara.
Pordenone: Giordano, Fantin (70’ Plai), Cocetta (62’ Salvador), Maset, Comuzzo Pietro, Nieddu (62’ Movio), Lavina (44’ Music), Tedino (44’ De Marco), Comuzzo Fr (44’ Guadagnin) Zanotel, Bledig.
Allenatore: Motta, a disposizione: Zanetti, Loisotto, Parolari.
