Il diavolo si nasconde negli angoli

Poco spazio alle chiacchere oggi, la partita che andremo a commentare era una di quelle che possono dare una misura agli sforzi di tutta una annata.
per i padroni di casa il secco risultato rivestiva anche una certa importanza, solo il successo infatti avrebbe garantito loro il primo posto nel girone, senza demandare il tutto all’ultima difficile trasferta sul campo della seconda in classifica.
per gli ospiti, oramai cristallizzati nel loro terzo posto, contava la prestazione, con un occhio al risultato di prestigio.
cielo coperto e temperatura ottimale per dannarsi sullo stretto campo sintetico dello Stadio Stanga, un centinaio gli spettatori, compresi 5/6 personaggi che si aggiravano con agende e block-notes, pronti a cogliere il più nascosto gesto tecnico.
fischio iniziale con una mezz’oretta di ritardo, il Vicenza impone subito un gran ritmo, conquistando velocemente spazio e stazionando stabilmente nella metà campo avversaria.
in gradinata si commentava: ” dipende tutto dai primi 5/10 minuti, decisivo sarà l’atteggiamento”.
Bhè, al risultato così vaticinato si opponeva la gagliarda prestazione della difesa naoniana, impegnata a rintuzzare gli arrembanti attacchi virtussini.
nella prima frazione per una ventina di minuti il Vicenza ha giocato con il vento in poppa ma alla distanza i ramarri sono usciti con le loro trame, creando alcune ghiotte occasioni non sfruttate, vuoi per imprecisione sottoporta o bravura degli avversari.
nel finale di tempo il diavolo farà capolino da dove si era rannicchiato, un corner allo scadere condannava gli ospiti ad un intervallo dai mille pensieri e regalava ai padroni di casa quel sapore di traguardo lì, ad un passo.
Primi giri di lancette e due cross dalla destra di Crestani erano ben allontanati da Comuzzo e Maset, centrali della difesa naoniana.
3′ ripartenza dopo un calcio d’angolo ospite, Lattanzio esce con la palla al piede dai propri venticinque e serve Alessio al centro, l’imbucata per Mancini è intercettata da Comuzzo. Sulla rimessa laterale, Music incespica sul terreno in uscita dall’area, Marchesan raccoglie lesto la sfera e di punta serve Mancini smarcato in area, violenta conclusione di prima intenzione, Giordano si oppone in tuffo, sulla palla rimbalzante in area si avventa Pettinà che prova a metterla dentro ma Comand rallenta la sfera e Maset la spazza via.
8′ veloce manovra dei biancorossi sulla corsia di destra, Aprile x Crestani x Mancini, tiro cross insidioso smanacciato da sotto la traversa da Giordano, Pettinà raccoglie e prova la conclusione, provvidenziale intervento di Nieddu e palla di poco fuori sul primo palo.
12′ ramarri in grande spolvero, su una rimessa in zona d’attacco per il Vicenza, Fantin interviene in anticipo, palla a De Marco, di prima per Parolari sulla destra, controllo ed appoggio a Zanotel sulla linea di metà campo, si libera di Alessio e porta palla, di mancino lancia per Comand sulla fascia di sinistra, cross al bacio per Music a centro area tra Barbieri e Lattanzio, il numero 11 non trova l’impatto perfetto e la sfera si perde sul fondo.
14′ su corner di Zanotel Marchesan toglie la sfera dalla testa di Fantin vicino alla marcatura.
16′ ancora corner per i ramarri, Maset sale in cielo e colpisce di testa, Aprile si oppone e Pellizzari contrasta il tiro a botta sicura di De Marco.
19′ Alessio per Crestani in area, chiude Maset in angolo.
dalla parte opposta è Bordignon a chiudere su Comuzzo neutralizzando il preciso lancio di De Marco
27′ Nieddu con una secca conclusione di esterno dalla linea corta dell’area, la palla attraversa tutta l’area accompagnata dal fiato sospeso degli spettatori e dal tuffo di Bresolin, traiettoria che si perde di poco fuori dal palo più lontano.
28′ Lattanzio vince 2 rimpalli e con un tocco a scavalcare serve l’accorrente Mancini in area, Giordano in tempestiva uscita ci mette il pugno e viene travolto dall’attaccante.
29′ De Marco libera il sinistro da 20 metri, palla rimpallata che giunge a Comuzzo in area, conclusione sporca bloccata d Bresolin sul fischio che sanzionava un fuorigioco dell’attaccante.
30′ Marchesan e Pettinà in pressing su De Marco sulla 3/4, palla recuperata e numero 11 biancorosso che si invola, servizio a destra per Mancini in area, controllo di tacco con il destro e tiro di mancino a giro che sfiora il palo più lontano oltre Giordano in volo.
Zanotel indietro per de Marco, destro chirurgico per Music scattato a sinistra verso l’area, uscita disperata di Bresolin che riesce a ribattere con le gambe il tocco dell’attaccante
35′ ecco il diavolo, corner dalla destra, Mancini si libera del marcatore e sul secondo palo di testa fa secco Giordano per il vantaggio biancorosso.
Una prima frazione di gioco vivace e con occasioni per entrambe le formazioni, il Lanerossi ha impostato da subito una partita aggressiva trovando nella prima parte un buon gioco ed un gran ritmo, nel restante spezzone i neroverdi hanno creato alcune occasioni, per cadere proprio sul traguardo. Non sono mancati apprezzabili gesti tecnici e giocate di qualità.

36’ ancora De Marco con un preciso lancio per Music contrastato da Bordignon in recupero al limite dell’area, tutto regolare per il direttore di gara.
38’ Comuzzo francesco suggerisce per Zanotel in area, Lattanzio spazza da ultimo uomo
39’ retropassaggio per Bresolin, pressing forte di Comuzzo Francesco, palla rimpallata in fallo laterale.
40’ imbucata di Crestani per Pettinà, esce Giordano e fa sua la sfera
46’ altro retropassaggio di Bordignon per Bresolin aggredito da Comuzzo Francesco, il portiere in scivolata colpisce prima la palla poi l’avversario.
48’ Mancini cambia gioco per Pettità che recupera il pallone sull’out di sinistra, cross al centro e lo stesso numero 9 viene anticipato da Comand di testa, sul proseguo i Marchesan vince due contrasti ma il suo tiro non impensierisce il portiere.
La partita non perde intensità, i contrasti non mancano né le azioni pericolose, i ramarri ora producono il massimo sforzo per pervenire al pareggio ma i biancorossi non perdono l’occasione per offendere.
61’ Nieddu allarga per Comuzzo Pietro che crossa forte al centro, colpo di spalla di Guadagnin e palla che si stampa sull’incrocio.
62’ Burraci se ne va sulla destra, resiste a Cocetta ma il suo pericoloso traversone non viene raccolto da nessun compagno.
Poco dopo angolo di Lattanzio, assist acrobatico di Mancini per Barbieri sul palo opposto, il quale manca l’impatto di prima intenzione ma la palla gli rimane sul piede e non ha difficoltà a gonfiare la rete da un metro per il raddoppio.
65’ punizione dal limite, se ne incarica Mancini, il suo destro sorvola la barriera ma si perde oltre la traversa.
Il Pordenone accusa il colpo e sulle ali dell’entusiasmo le azioni d’attacco dei biancorossi si moltiplicano.
Crestani riceve palla in area, si gira e scaglia un violento tiro che Giordano para a mano aperta.
Plai prova a riaprire la partita, il suo sinistro dal limite sorvola di poco la traversa.
74’ tacco di Mancini sulla destra per la sovrapposizione di Lattanzio che raggiunge il fondo e mette una palla arretrata che Crestani controlla, tiro immediato ma Giordano para ancora.
Al fischio finale si scatena la festa in campo, il Vicenza ha fatto una partita coraggiosa mostrando la voglia di concludere in bellezza ed aggiudicarsi la vittoria del girone. Il Pordenone ha tenuto botta nella prima parte per poi farsi minaccioso nell’area avversaria.
Partita piacevole che non ha annoiato gli spettatori, padroni di casa bravi a colpire su due calci da fermo.
Ora per le due squadre un ultimo turno di campionato contro due compagini forti, Piacenza ed Imolese, con il compito di disputare due belle partite in vista del gravoso impegno degli ottavi di finale.

VIcenza -Pordenone 2-0
Vicenza: Bresolin, Aprile, Lattanzio, Marchesan (63’ Shukolli), Bordignon, Barbieri, Crestani, Pellizzari, Mancini, Alessio (45′ Burraci), Pettinà. Allenatore: Bistore.
A disposizione: Calabretta, Ly, Pellizzaro, Servietto, Scaglione, Todesco, Zanata.
Pordenone: Giordano, Fantin (57′ Cocetta), Comand, Maset (62′ Movio), Comuzzo Pietro, De Marco (62′ Dama), Nieddu, Parolari (48′ Plai), Comuzzo Francesco (57′ Guadagnin), Zanotel, Music (62′ Sperotto). Allenatore: Motta.
A disposizione: Catto, Tedino, Salvador.
reti: 35′ Mancini, 62′ Barbieri