Nazionale Under 21. La qualificazione ai quarti si decide negli ultimi 90 minuti. Bove: “La coesione del gruppo è la nostra forza”

CLUJ-NAPOCA, ROMANIA – JUNE 25: Edoardo Bove of Italy in action against Kastriot Imeri of Switzerland during the UEFA Under-21 EURO 2023 Finals Group D match between Switzerland and Italy at the Cluj Arena on June 25, 2023 in Cluj Napoca, Romania. (Photo by Eóin Noonan – Sportsfile/UEFA via Getty Images)
Dopo il successo sulla Svizzera il girone resta apertissimo, con tutte e quattro le nazionali ancora in corsa per il passaggio del turno. In conferenza stampa il centrocampista della Roma parla del suo percorso di crescita e ringrazia Mourinho e Nicolato per aver creduto in lui
Gli esami, o meglio le finali anticipate, non finiscono mai per la Nazionale Under 21, che dopo aver vinto ieri la prima gara da dentro e fuori del suo Campionato Europeo superando 3-2 la Svizzera, si giocherà tutto nel terzo e ultimo incontro del girone con la Norvegia (mercoledì 28 giugno, ore 20.45 italiane – diretta su Rai 1).
Il successo sulla nazionale elvetica (il match trasmesso su Rai 2 è stato seguito da 1.953.000 telespettatori con uno share del 18%), ha permesso agli Azzurrini di fare un passo in avanti verso la qualificazione, ma per conoscere il destino di tutte e quattro le nazionali del girone saranno decisivi gli ultimi novanta minuti. Battendo la Norvegia, che ha ancora qualche chance di qualificazione, l’Italia accederebbe ai quarti di finale, a meno che nell’altro incontro del girone la Svizzera non dovesse superare la Francia con una sola rete di scarto e segnando allo stesso tempo più di 2 gol (il 3-2, così come il 4-3 o il 5-4 per gli elvetici, manderebbe ai quarti a braccetto Francia e Svizzera). Un’ipotesi remota, ma non inverosimile. Va detto che all’Italia potrebbe bastare anche un pareggio con la Norvegia, qualora la Svizzera non dovesse battere la Francia, e che addirittura potrebbe passare il turno con una sconfitta. Ma meglio non fare troppi calcoli e pensare intanto a vincere mercoledì contro una Norvegia che, dopo aver perso di misura all’esordio con la Svizzera (2-1), ieri sera ha creato più di un grattacapo alla Francia, sfiorando nei minuti finali la rete dell’1-1.
La pensa così anche Edoardo Bove, in panchina per novanta minuti con la Francia e schierato titolare ieri da Nicolato. Una gara di sostanza quella disputata dal centrocampista della Roma, rimasto questa mattina in hotel per un lavoro di scarico insieme agli altri Azzurrini impiegati dal primo minuto con la Svizzera, mentre il resto del gruppo si è allenato sul campo dell’UBB Training Center di Cluj-Napoca.
“Abbiamo disputato un grandissimo primo tempo – dichiara in conferenza stampa – sia in fase di possesso sia in fase di non possesso, e avremmo potuto segnare anche più di tre gol. Nella ripresa siamo rientrati male, abbiamo preso subito un gol e poi un altro. C’è stato un momento in cui non eravamo più così sicuri di quello che stavamo facendo, poi siamo rientrati in partita e abbiamo sofferto da grande gruppo quale siamo. Questa sofferenza la vedo come un punto di forza, non era scontata”.
All’ottava presenza in Under 21 dopo una stagione che lo ha visto ritagliarsi un ruolo da protagonista anche con il proprio club, il centrocampista della Roma spiega quali sono i suoi punti di forza: “Aggressività e capacità nei contrasti, credo di potermi definire un lavoratore. Do sempre il massimo e non mi tiro mai indietro”.

L’esperienza fatta nelle competizioni europee e un minutaggio cresciuto esponenzialmente negli ultimi mesi gli hanno permesso di maturare in fretta: “La mia stagione può essere suddivisa in due parti, nella prima ho giocato meno e nella seconda ho trovato più continuità. Ma sono stati entrambi momenti di crescita per un giovane come me, perché impari sia quando non giochi sia quando giochi. Certamente arrivare all’Europeo con più minuti nelle gambe mi ha dato un grande vantaggio. E’ stata una stagione lunga, ma spero di avere meno vacanze e di arrivare il più lontano possibile in questo Europeo”. Come tutti gli Azzurrini sottolinea come la forza di questa squadra vada al di là del valore dei singoli: “Abbiamo legato molto e la vittoria di ieri è la dimostrazione del nostro legame. Ho avuto la fortuna di disputare due finali europee con la Roma e so che se il gruppo non è unito non arrivi in fondo a queste competizioni. La coesione del gruppo è la nostra forza”.
Ieri hanno trovato il primo gol con l’Under 21 Gnonto e Parisi, proverà ad imitarli nelle prossime partite: “Sono contento per loro, se lo meritano. Speriamo che anche per me il gol arrivi il prima possibile”. Magari mercoledì, in un’altra partita da dentro e fuori: “La Norvegia è una squadra ostica, abbiamo visto che se l’è giocata sia con la Svizzera sia con la Francia. Sono in grado di metterci in difficoltà, ma con l’approccio e la mentalità giusta potremo fare una grandissima partita”. Il tentativo di scoprire qualcosa in più sulla prossima avversaria da Ola Solbakken, suo compagno di club, non è andato in porto: “Ci ho provato, ma non mi ha fornito grandissime informazioni”.
L’ultima battuta è su Mourinho e Nicolato, due tecnici apparentemente molto diversi tra loro ma entrambi fondamentali per la sua crescita: “Mourinho è la persona che mi ha lanciato nel calcio dei grandi, posso solo ringraziarlo. Anche Nicolato mi ha sempre dato fiducia e gli sono grato. Poi certo, ogni allenatore ha il suo modo di vedere il calcio e sta a noi calciatori capire cosa fare in campo per soddisfarli”.
Nicolato: “Tanta sofferenza, ma vittoria meritata”. Parisi: “Il gol è per mio papà”
Il tecnico degli Azzurrini soddisfatto del risultato, ma a fine gara parla subito del prossimo impegno: “Recuperiamo energie per battere anche la Norvegia”
Alla Cluj Arena, davanti a poco più di 4.000 spettatori, l’Italia batte 3-2 la Svizzera e si rimette in corsa per il passaggio ai quarti di finale. Gli Azzurrini riscattano l’amaro 2-1 subito contro la Francia all’esordio e agganciano gli elvetici al secondo posto del Gruppo D, guidato dai Bleus, a punteggio pieno grazie al successo di misura sulla Norvegia (1-0). Per il discorso qualificazione è tutto ancora aperto, saranno decisivi gli ultimi novanta minuti.
E’ un successo fondamentale quello della squadra di Paolo Nicolato, arrivato però con qualche azione di troppo concessa agli avversari. Il tecnico ha infatti tirato un bel sospiro di sollievo al termine della sfida, visto che dopo lo splendido primo tempo (e tre gol segnati), l’Italia ha rischiato di vanificare tutto con un disordinato avvio di ripresa, in cui la Svizzera si è riportata sotto: “Tanta sofferenza, forse troppa, ma direi che abbiamo giocato la partita che dovevamo giocare. Nel secondo tempo non abbiamo fatto una buona gara, ci siamo abbassati, abbiamo concesso e abbiamo solo provato a contenere. Avevamo di fronte una squadra di qualità e brava a sfruttare le ripartenze. Alla fine abbiamo resistito e abbiamo vinto con merito”.
Nicolato già guarda al prossimo impegno di mercoledì, la terza gara decisiva per il passaggio ai quarti di finale: “Vogliamo recuperare energie e dobbiamo assolutamente vincere anche contro la Norvegia. La Svizzera, come ho detto, era un’ottima squadra e questi tre punti sono fondamentali. Volevamo vincere a tutti i costi. Siamo usciti da un momento difficile, visto che eravamo feriti e abbiamo reagito bene. Sono molto contento dei ragazzi, ma da domani prepariamo l’ultima sfida del girone”.
Sollevato e sorridente al termine della gara anche Fabiano Parisi, autore del suo primo gol con la Nazionale Under 21. L’esterno dell’Empoli ha disputato un’ottima gara, ricca di discese, tiri e cross, e alla fine ha detto la sua sulla vittoria azzurra: “Faccio i complimenti ai miei compagni e allo staff. Non era una partita facile. Abbiamo sbagliato i primi minuti della ripresa, dopo un gran primo tempo. La Svizzera era un’ottima avversaria e come le abbiamo dato spazio, lo ha fatto vedere. Si è vista la differenza tra primo e secondo tempo, ma alla fine era importante vincere”.
“La rete per mio papà? – ha risposto il laterale mancino prima di rientrare negli spogliatoi – Mio padre non mi faceva complimenti. Mi diceva sempre su cosa dovevo migliorare e questo gol sicuramente è dedicato a lui”.

Ad analizzare la sfida con la Svizzera anche Lorenzo Pirola, centrale della Salernitana, che ad inizio match ha messo la firma con un colpo di testa sulla fondamentale vittoria azzurra. “Nel primo tempo abbiamo giocato come volevamo noi. Con l’obiettivo di fare risultato, aggredire alto, e infatti abbiamo segnato tre reti. Nella ripresa quel gol a freddo ci ha colpiti. Siamo stati bravi a soffrire e a vincere”.
“Da dove ripartiamo? – ha aggiunto Pirola – Dall’Italia del primo tempo e dall’Italia vista anche contro la Francia. Perché nel primo match ci hanno punito solo gli episodi, la prestazione c’era stata. Un gruppo quando succedono quelle cose o si compatta o si sfalda: noi ci siamo uniti ancora di più, volevamo dimostrare a tutti che sappiamo giocare e che giovedì non meritavamo di perdere. Dedico il gol alla mia fidanzata e a mio nonno, che è scomparso poco prima di questo Europeo”.
Hanno commentato, infine, il 3-2 contro la Svizzera, due protagonisti indiscussi alla Cluj Arena: Raoul Bellanova (premiato come MVP del match) e Willy Gnonto, autore del secondo dei tre gol.

“Ci tenevo a fare bene oggi” – le parole del terzino dell’Inter, reduce dalla finale di Champions a Istanbul – “per la squadra, per i compagni. La gara di oggi era una finale e dopo l’ingiustizia subita contro la Francia volevamo mettere in campo tutto e cancellare quel finale sfortunato. Abbiamo iniziato male il secondo tempo e abbiamo rischiato di sprecare quanto di buono avevamo fatto nel primo. Fortunatamente ci siamo ripresi e alla fine abbiamo vinto. Cerco di lasciare tutto me stesso in campo, sono davvero felice perché questi tre punti ce li meritavamo”.
L’attaccante del Leeds invece, che oggi per la prima volta è andato a bersaglio con la maglia dell’Under 21, ha dichiarato: “Sono contento per il gol e per la vittoria. Ora dobbiamo vincere la prossima per andare avanti nell’Europeo. Abbiamo subito quei due gol nel secondo tempo che hanno rischiato di rovinare tutto, noi dobbiamo giocare con la testa del primo tempo, perché quella è la vera Italia. Siamo comunque contenti, perché dovevamo vincere e ci siamo riusciti”.
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Calendario, risultati e classifica del Gruppo D
Prima giornata (22 giugno)
Norvegia-Svizzera 1-2
Francia-Italia 2-1
Seconda giornata (25 giugno)
Svizzera-Italia 2-3
Norvegia-Francia 0-1
Classifica: Francia 6 punti, Italia e Svizzera 3, Norvegia 0
Terza giornata (28 giugno)
Ore 21.45 locali (20.45 italiane): Svizzera-Francia (Constantin Radulescu Stadium, Cluj-Napoca)
Ore 21.45 locali (20.45 italiane): ITALIA-Norvegia (Cluj Arena, Cluj-Napoca)
Il programma
Lunedì 26 giugno
Ore 12 locali (11 italiane) – Allenamento (aperto alla stampa)
Ore 14.30 locali (13.30 italiane) Conferenza stampa di Edoardo Bove (Zoom e in presenza)
Martedì 27 giugno
Ore 16.45 locali (15.45 italiane) – Conferenza stampa MD-1 del tecnico Nicolato e di un calciatore presso la Cluj Arena
Ore 18.15 locali (17.15 italiane) – Allenamento presso l’UBB Training Center di Cluj Napoca (aperto alla stampa i primi 15’)
Mercoledì 28 giugno
Ore 11 locali (10 italiane) – Allenamento (chiuso)
Ore 21.45 locali (20.45 italiane) – ITALIA-Norvegia (al termine della gara conferenza stampa)