Nazionale Under 19. Djankpata, dal Togo all’Everton con l’Italia nel cuore: “La maglia azzurra è un sogno che si avvera”

WATFORD, ENGLAND – JANUARY 09: Halid Djankpata of Everton runs with the ball during the FA Youth Cup match between Watford U18 and Everton U18 at Vicarage Road on January 09, 2023 in Watford, England. (Photo by Emma Simpson – Everton FC/Everton FC via Getty Images)
Il centrocampista originario del Benin, classe 2005, è nato a Lomé, cresciuto a Lecco e ha trovato la sua dimensione nel calcio professionistico a Liverpool con la maglia dell’Everton
Immaginate di nascere in Togo, crescere in Italia e trovare la vostra dimensione calcistica in Inghilterra. La storia di Halid Djankpata è un meraviglioso viaggio in giro per il mondo con la valigia in mano e un obiettivo fisso in testa: indossare, un giorno, la maglia della Nazionale italiana. Un amore, quello tra il centrocampista originario del Benin e l’Italia, che potrebbe suggellarsi domani, mercoledì 14 febbraio, al ‘Guido Teghil’ di Lignano Sabbiadoro proprio nel giorno della festa degli innamorati.

“Sono felicissimo di essere qui – sottolinea emozionato il calciatore dell’Everton dal ritiro dell’Under 19 azzurra, che tra poco più di 24 ore affronterà i pari categoria dell’Austria in amichevole (ore 14.30, diretta streaming sul sito FIGC) -. Quando è arrivata la convocazione, non potevo crederci: è un sogno che si avvera”. Nato il 13 aprile 2005 a Lomé da genitori beninesi (papà Awaly, libero professionista, e mamma Karamatou, rappresentante di cosmetici) si trasferisce, quando ha appena pochi mesi di vita, a Lecco. In Lombardia, all’età di 6 anni, inizia a giocare a calcio nell’Usmate, società dilettantistica della provincia di Monza, prima di passare al Casati Calcio Arcore nell’estate 2016 (“Ho dei ricordi bellissimi: in Italia stavo benissimo”). Nell’album dei ricordi ‘italiani’, non possono non esserci i provini con Atalanta e Brescia (“Dissi di no a causa della distanza”) prima del trasferimento a Liverpool, per motivi di lavoro dei genitori, nel 2019: “Inizialmente non l’ho presa bene – confessa Djankpata – ma, pian piano, mi sono adattato, così come i miei fratelli (Moubarak, Tawab, Rayane e Raida, ndr)”.

In Inghilterra, indossa inizialmente la maglia dei dilettanti del Droylsden dove, nel ruolo di attaccante, attira su di sé le attenzioni di Everton, Liverpool e Manchester City, che, nell’estate 2021, danno origine ad una vera e propria asta per accaparrarselo: “Alla fine scelsi i Toffees – specifica il centrocampista azzurro – perché, oltre ad essere affascinato dalla loro storia, mi hanno presentato il progetto che ho reputato più adatto a me”. Un progetto nel quale Djankpata ha cambiato il suo ruolo in campo, da attaccante a centrocampista, iniziando a ispirarsi ad Andra Pirlo (“Il mio preferito”) e Paul Pogba (“Sono tifoso juventino e lo reputo un top”). Una metamorfosi calcistica che, dopo un’esperienza con le Nazionali del Benin (“Ho disputato un’amichevole con l’Under 20”), lo ha portato alla corte del tecnico Bernardo Corradi e della Nazionale italiana, tanto amata quanto sognata.
L’elenco dei convocati
Portieri: Renato Bellucci Marin (Roma), Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: Wisdom Amey (Bologna)**, Christian Corradi (Hellas Verona), Riyad Idrissi (Cagliari), Raphael Kofler (Fussballclub Sud Tirol), Vittorio Magni (Milan), Mattia Mannini (Roma), Giacomo Stabile (Inter), Francesco Stante (Inter);
Centrocampisti: Kevin Bruno (Sassuolo), Aaron Ciammaglichella (Torino), Halid Djankpata (Everton), Jonas Harder (Fiorentina), Alberto Manzoni (Atalanta), Filippo Pagnucco (Juventus)*, Daniele Quieto (Inter);
Attaccanti: Nicolò Amadori (Cesena), Giulio Misitano (Roma), Filippo Scotti (Milan), Diego Sia (Milan).
*convocato al posto degli indisponibili Luca Di Maggio (Inter) e Marco Romano (Genoa)
**indisponibile
Staff – Allenatore: Bernardo Corradi; Assistente allenatore: Mirco Gasparetto; Coordinatore Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Preparatore atletico: Marco Montini; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Match analyst: Francesco Donzella; Medici: Andrea Porcino e Paolo Manetti; Nutrizionista: Micol Purrotti; Fisioterapisti: Giuliano Gepponi e Tommaso Cannata; Segretario: Aldo Blessich.