Nazionale Beach Soccer Giochi Europei, gli Azzurri si prendono la prima vittoria: 6-4 alla Moldova nella seconda giornata

during day two of European Olympic Games 2023 at Tarnow Beach Arena on June 28, 2023 in Tarnow, Poland. (Photo by Jose Manuel Alvarez / BSWW)
Dopo la sconfitta all’esordio con l’Ucraina, la Nazionale italiana di Beach Soccer ritrova il sorriso: capitan Zurlo trascinatore con una tripletta: “Giovedì con la Svizzera andiamo all-in”
Buona la seconda, come si dice in questi casi. Nei Giochi Europei di Cracovia – anche se le gare si giocano a oltre un’ora di distanza, nella cittadina di Tarnow – gli Azzurri del Beach Soccer battono 6-4 la Moldova salendo a tre punti in classifica dopo due giornate. Giovedì alle 17.30 l’ultima gara del girone contro la Svizzera campione d’Europa in carica.

La partita. Con alle spalle il ko con l’Ucraina, che ne condiziona l’importanza partita (Italia obbligata a vincere) Zurlo e compagni partono col piede pigiato sull’acceleratore, imprimendo gran ritmo all’incontro e scappando sul 3-0 già nel primo tempo. Al quinto, uno dopo l’altro, segnano Tommaso Fazzini e Alessandro Remedi, poi al nono è proprio Emmanuele Zurlo a calare il tris. Il secondo tempo, però, vede il parziale rientro della Moldova: Cojocari segna una doppietta – inframezzata dal bis di Zurlo – che dopo i primi due tempi manda al riposo le squadre sul 4-2. Nella terza e ultima frazione, dopo appena due minuti Garanovschi accorcia ancora le distanze, riaprendo del tutto la partita. Forti però dell’esperienza dell’esordio dell’Ucraina, in cui gli Azzurri hanno visto sfumare il risultato nel loro momento migliore, contro i moldavi, in quello di massima difficoltà, l’Italia trova la forza per rimettersi in carreggiata: ci pensa Fabio Sciacca su calcio di rigore (al quarto) e poi Zurlo con la tripletta personale all’ultimo minuto, a ristabilire tre gol di distacco. Praticamente allo scadere, infine, arriva il 6-4 di Turta.

Zurlo. Tre gol per portarsi il pallone a casa. Il capitano Emmanuele Zurlo, nel post partita analizza: “Oggi dovevamo per forza dare una risposta, era importante perché senza la vittoria oggi non ci sarebbe stato neanche domani, quando andremo all-in contro la Svizzera, gara che dobbiamo vincere a tutti i costi. Sappiamo il valore del nostro avversario, ma è una gara da dentro o fuori: dovremo dare il massimo mettendoci tutta la fame e la cattiveria possibili. Siamo un grande gruppo, possiamo farcela: sono fiero e orgoglioso di essere il capitano di questa squadra unitissima e cercherò di fare del mio meglio per aiutare i compagni ad arrivare il più in alto possibile”.
ITALIA-MOLDOVA 6-4 (3-0 pt; 1-2 st)
ITALIA: Casapieri, Bertacca, Genovali, Giordani, Zurlo, Paterniti, Miceli, Sciacca, Fazzini, Sassari, Remedi, Alla. Ct Del Duca
MOLDOVA: Istrati, Cojocari, Borovschi, Graur, Schitenco, Turta, Sirghi, Mita, Ignat, Ceh, Podlesnov, Garanovschi. Ct Pernai
MARCATORI: 5’ pt Fazzini (I), 5’ Remedi (I), 9’ Zurlo (I), 1’ st Cojocari (M), 9’ Zurlo (I), 10’ Cojocari (M), 2’ tt Garanovschi (M), 4’ rig. Sciacca (I), 12’ Zurlo (I), 12’ Turta (M)
ARBITRI: Costa (POR), Dor (FRA), Ostrowski (POL), CRONO: Garcia-Villarubia (SPA)
GIOCHI OLIMPICI EUROPEI 2023
GRUPPO B
1ª giornata – 27/06/2023
Italia-Ucraina 5-6
Moldova-Svizzera 4-9
2ª giornata – 28/06/2023
Italia-Moldova 6-4
Svizzera-Ucraina 17.30
La classifica – 2ª giornata*
Italia 3 (+2)
Svizzera 3 (+5)**
Ucraina 3 (+1)**
Moldova 0 (-7)
*fra parentesi la differenza reti
**una partita in meno
3ª giornata – 29/06/2023
Ucraina-Moldova, ore 13
Italia-Svizzera, ore 17.30
SEMIFINALI – 30/06/2023
Semifinale 1, ore 17.30
Semifinale 2, ore 20.30
FINALE – 01/06/2023
Vincente Semifinale 1-Vincente Semifinale 2, ore 20
Giochi Europei, partenza in salita per gli Azzurri sconfitti all’esordio dall’Ucraina
Zurlo e compagni vengono battuti 6-5 nella prima partita della rassegna polacca. Il Commissario Tecnico Del Duca: “Ripartiamo da una prestazione comunque confortante”
Che fosse un esordio complicato lo si sapeva. Contro una squadra ostica come l’Ucraina, gli Azzurri pagano care alcune disattenzioni, non riuscendo a massimizzare lo sforzo fatto nella parte centrale dell’incontro. Mercoledì alle 13 la seconda giornata del girone contro la Moldova che, a sua volta, ha perso contro la Svizzera (9-4).

La partita. Del Duca parte con Casapieri fra i pali e un quartetto di movimento composto da Bertacca, Genovali, Giordani e capitan Zurlo. L’avvio è però complicato, con l’Italia che, dopo appena cinque minuti, si trova a inseguire sotto 2-0 per due gol in fotocopia (tiro del portiere e spizzata sotto porta) realizzati dagli ucraini: l’1-0 porta la firma di Shcherytsia, il raddoppio è di Zavorotnyi. Zurlo e compagni reagiscono, accorciando le distanze con Fabio Sciacca, il più attivo dei suoi. Proprio allo scadere del primo tempo, però, Zborovskyi – completamente perso sul secondo palo – spinge in rete il 3-1 con cui si va al primo riposo. Nella ripresa è una grande Italia, che rientra rinfrancata e colleziona palle gol: al terzo è una zampata di Samuele Sassari, al primo gol ufficiale in maglia Azzurra, ad accorciare nuovamente le distanze. Al settimo Sciacca si procura e calcia un rigore che viene però disinnescato da Poslavskyi; due minuti più tardi è ancora il numero 7 italiano a veder strozzata in gola la gioia del gol da un palo beffardo. In rapida sequenza ci provano ancora Zurlo, Giordani e Sassari, ma al secondo intervallo l’Ucraina è ancora avanti 3-2. L’inizio del terzo tempo sembra premiare gli sforzi della squadra di Del Duca: al primo minuto è Emmanuele Zurlo a suonare la carica trovando il pari e, subito dopo, un tiro di Bertacca si infila sotto la traversa per il meritato sorpasso. Ma sul 4-3 l’Italia non riesce a gestire il vantaggio: Borsuk pareggia al quarto su calcio di rigore e un minuto più tardi Pashko, approfittando di un’incomprensione, segna il 5-4 che vale il nuovo sorpasso gialloblù. Gli Azzurri si gettano in avanti alla ricerca del gol del pari, scoprendosi a inevitabili ripartenze: è da lì che nasce il 6-4 di Voitok che riporta due gol di distanza fra le due squadre. Sembra finita, ma un’azione stellare di Marco Giordani, che finalizza una percussione centrale con una rovesciata perfetta, regala un sussulto finale all’incontro. Finisce però così, con la vittoria dell’Ucraina che si impone 6-5 nella prima partita dei Giochi Europei.

Del Duca. A fine partita il Ct della Nazionale Emiliano Del Duca commenta: “Sapevamo fosse difficile, che l’Ucraina sarebbe partita forte, ma siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata ribaltando il risultato: nel momento migliore, però, due errori hanno cambiato nuovamente l’inerzia della gara. Questo taglierebbe le gambe a chiunque, abbiamo peccato di inesperienza, perché molti ragazzi, con poche presenze, non sono ancora abituati a giocare partite internazionali con la maglia dell’Italia. Però, dobbiamo vedere la prestazione, senza essere condizionati dal risultato, e questa è stata ottima: abbiamo preso legni, sbagliato un rigore. Ripeto, la prestazione sicuramente è positiva, il risultato no e sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare, in particolare sul piano delle letture, ma è un percorso di crescita che sappiamo di dover portare avanti, perché a livello internazionale certe disattenzioni si pagano a caro prezzo. Il cammino si complica, è vero, dobbiamo vincere le altre due gare per passare il turno. Domani affronteremo la Moldova, squadra molto fisica, con un impianto di gioco ben chiaro: scenderemo in campo più pronti possibile per vincere la prima partita del girone”.