ISCHIA-ACERRANA 4-0

Match infrasettimanale da incubo per l’Acerrana, che cade sotto i colpi dell’Ischia (4-0) nel recupero della 14ma giornata in programma al “Mazzella” e non disputata per l’alluvione che la mattina del 26 novembre ha colpito l’Isola e particolarmente la popolazione di Casamicciola. Gara in archivio già dopo 50 minuti, con Simonetti e Padin autentici mattatori: il primo con tre assist decisivi, il secondo con una doppietta che ha reso più angosciante l’agonia granata.
FORMAZIONI – Fuori Petrarca, Ricci, Vincenzo Pisani e Spinola, mister Di Buono mette in campo alcune novità tra i titolari che compongono il consolidato 3-5-2. In regia c’è Russo, assistito da Carannante ed Arrulo, al rientro (fuori Vitale). Confermati Todisco e De Angelis sulle fasce, Befi ed Arciello danno il cambio a Spilabotte e Vincenzo Pisani jr in avanti, con la difesa che vede un tridente guidato da Rinaldi con Puzone e Taddeo braccetti. In porta ancora Munao. Nel 4-3-3 di Enrico Buonocore Matute fa il play, l’ischitano doc Florio è il terzino destro e l’ex Napoli United Padin agisce da terminale offensivo tra Simonetti e Trofa.
PRIMO TEMPO – Nei primi 30′ non sono tanti gli spunti degni di nota: le due squadre giocano a scacchi e preferiscono palleggiare e non scoprirsi eccessivamente. I granata controllano senza patemi la contesa, sono sempre molto ordinati e provano anche a far male ai padroni di casa. Padin la tocca piano sugli sviluppi di un corner, Munao è attento. L’Acerrana risponde con una botta al volo di Arciello che non si allontana di molto dal palo (l’assistenza era stata di Todisco, ben servito da Arrulo). G. Arcamone fa le prove del gol con un tiro al volo che non inquadra la porta, quindi è Arciello, in grande spolvero, a confezionare la sassata che Mazzella toglie sotto la traversa. Proprio nel momento migliore del Toro, come a Cardito nel match contro l’Atletico, arriva la doccia fredda che cambia completamente il volto del pomeriggio granata. E’ gustoso il gioco a tre tra Trofa, Simonetti e G. Arcamone con quest’ultimo che fulmina Munao con un diagonale sul primo palo (32′). Lo stesso numero uno ospite compie il miracolo poco dopo ancora su Arcamone, quindi Matute spara alto da posizione centrale in seguito ad un’altra trama ben combinata. E’ un’Ischia in questo frangente tirata a lucido che riesce pure a consolidare il proprio predominio: Arcamone vede a sinistra Simonetti, il quale lavora un bel pallone scodellandolo alla perfezione sul secondo palo dove Trofa non può fallire il raddoppio (40′).
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre col tris gialloblù che tramortisce definitivamente i granata, ancora in cerca di nuovi equilibri. Simonetti vola via a sinistra, si accentra e verticalizza per Padin che fa centro in maniera scolastica (4′). Di Buono prova a correre ai ripari inserendo Affinito per Puzone e Pisani jr per Russo, con l’avanzamento di Todisco sulla linea degli attaccanti. Ma gli effetti sperati non si vedono. E il poker viene calato al 18′ ancora con Padin che, in beata solitudine, fa secco Munao capitalizzando un cross di Matteo Arcamone dopo che Simonetti aveva portato a spasso mezza difesa granata. L’Acerrana è solo nella conclusione a giro di Arciello (palla alta) e nella galoppata per vie centrali di Todisco che viene interrotta da un’uscita tempestiva di Mazzella. Troppo poco. Così l’Ischia si prende la vetta solitaria e il Toro si lecca le ferite in attesa della sfida di campionato di sabato pomeriggio prevista all’Arcoleo contro il Casoria. Un anticipo di lusso che consentirà ai granata di preparare al meglio il return match di Coppa regionale di mercoledì prossimo contro il Savoia a Cardito, primo snodo decisivo di questa stagione.
“Oggi ci è mancato tutto – così mister Di Buono a fine gara -. Faccio i complimenti agli avversari, il risultato parla da solo. Noi abbiamo peccato di superficialità in troppe situazioni. Sullo 0-0 abbiamo avuto due buone occasioni per passare, ma oggi era destino che dovesse andarci tutto storto. Noi l’avevamo preparata per attendere l’Ischia e puntare sulle ripartenze, non a caso nella prima mezz’ora loro non riuscivano a trovare grandi varchi. Poi Simonetti ha iniziato a fare la differenza e si è visto. È un elemento che ha vinto un campionato ad Acerra da under, è un lusso per questa categoria. Il nostro obiettivo di inizio stagione era quello di fare un campionato tranquillo per poi vedere se si poteva ambire ai play-off. Ma dopo gli sforzi fatti dalla società a dicembre, non possiamo limitarci a partecipare. Oggi comunque ci mancavano quattro elementi importanti coi quali poteva essere magari un’altra gara. Fatto sta che non mi aspettavo una sconfitta così pesante visto che ci eravamo allenati molto bene negli ultimi giorni. Mercoledì prossimo ci giochiamo una stagione intera visto che ormai non possiamo più ambire alle primissime posizioni in campionato, la Coppa adesso è il nostro obiettivo principale. Spero solo di avere tutti a disposizione fra una settimana”.
ISCHIA-ACERRANA 4-0
32’pt Arcamone G., 40’pt Trofa; 4’st e 18’st Padin
ISCHIA (4-3-3): Mazzella, Florio (21’st Di Costanzo), Chiariello, Pastore, Ballirano; Arcamone M. (19’st Cibelli), Matute (29’st Buono L.), Arcamone G. (19’st Patalano); Trofa, Padin (19’st Longo), Simonetti. A disp.: Gemito, Pesce, De Luise, Buono S. All. Enrico Buonocore
ACERRANA (3-5-2): Munao, Puzone 03 (11’st Affinito 03), Rinaldi (21’st Borrelli), Taddeo; Todisco, Arrulo, Russo (8’st V. Pisani jr), Carannante 04, De Angelis; Arciello (29’st Vitale), Befi (21’st Spilabotte). A disp.: Giordano, Di Zazzo 04, Porcaro, Suppa. All. Vincenzo Di Buono
ARBITRO: Sabatino Ambrosino (Nola)
ASSISTENTI: Alfonso Pepe (Nocera Inferiore) e Lorenzo Martello (Torre del Greco).
AMMONITI: Arcamone G. (I), Vitale (A).
ANGOLI: 2-4
RECUPERO: 1’pt, 2’st