Sarà a disposizione di mister Ferri per la prossima stagione sportiva
Caronnese, le ultime di mercato
UN GIOVANE RINFORZO PER LA CARONNESE: ARRIVA CHRISTIAN GHIBELLINI
Tanta voglia di far bene e di mettersi a disposizione della squadra. Christian Ghibellini, classe 2005, è un nuovo giocatore della Caronnese e non vede l’ora di far vedere di che pasta è fatto. Attaccante di nascita, ma disponibile al sacrificio per il bene della squadra. Ecco le sue prime parole da giocatore della Caronnese.
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?
“Sono molto contento di essere venuto alla Caronnese perché so essere una società ambiziosa che punta a fare una stagione importante e a lottare per salire di categoria; mi ha colpito molto anche la fiducia trasmessa dalla società nei miei confronti”.
Quali sono le tue aspettative per la nuova stagione?
“Durante questa stagione mi aspetto di migliorarmi sotto differenti punti di vista e di aiutare la squadra al massimo delle mie possibilità per fare un’annata importante”.
Che giocatore sei?
“Penso di essere un giocatore utile sia in fase offensiva che difensiva, anche se non vedo l’ora di esprimere le mie caratteristiche preferite, ossia corsa, dribbling e tiro in porta”.
Raccontaci il tuo percorso calcistico fino a questo momento
“Ho fatto tutto il settore giovanile nel Renate fino alla Primavera e ho avuto la possibilità di esordire con la Prima Squadra con cui mi sono allenato per una parte della stagione. L’anno scorso ho giocato nella Casatese Merate in serie D accumulando una ventina di presenze”.
UN NOME DA STORIA DELLO SPORT PER LA CARONNESE: ARRIVA ALESSIO BUGNO
Figlio d’arte, nuovo rinforzo per i rossoblù che continuano la campagna acquisti per la nuova stagione
Non fatevi ingannare dal cognome: Bugno chiama ciclismo, ma in questo caso chiama il campo da calcio. Alessio Bugno è un nuovo giocatore della Caronnese per la stagione 25-26. Ecco le sue prime dichiarazioni da nuovo giocatore rossoblù.
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?
“Era semplicemente la migliore e spontanea soluzione per me, dove struttura e organizzazione la fanno da padroni in una società che si è sempre contraddistinta per serietà e umanità, spero di poter dare il mio supporto a questa realtà sia calcisticamente che umanamente, entrerò in punta di piedi in un gruppo forte e già coeso nel quale conosco un po’ di ragazzi come Sorrentino e Malvestio con i quali abbiamo già passato dei bei momenti insieme; Colombo che è uno dei miei migliori amici e siamo cresciuti insieme; poi Corno che ho avuto sempre la possibilità di conoscerlo in campo da avversario e ho avuto anche l’opportunità di conoscerlo fuori dal campo, ed è bello poter passare questa stagione insieme (meglio tardi che mai): spero di essere apprezzato, sarò a disposizione del gruppo cercando di fare del mio meglio per raggiungere il massimo”.
Qual è stato il tuo percorso calcistico fino a questo momento?
“Un percorso dove nelle realtà dove sono stato spero di aver lasciato un bel ricordo di me come persona, non mi piace elencare la carriera (ndr il suo curriculum vanta nomi importanti quali in ordine cronologico dall’ultima esperienza RG Ticino, Sant’Angelo, Pro Sesto, Inveruno, Lecco, Monza, Caratese): è sempre stato merito dei miei compagni”.
Qual è il ruolo che senti più adatto alle tue caratteristiche?
“In realtà sono riuscito a ricoprire tanti ruoli in campo, l’importante che la squadra sia unita e organizzata così le caratteristiche dei singoli siano esaltate”.
Hai un riferimento, un’ispirazione, un calciatore a cui ti piacerebbe assomigliare o ripercorrere la sua carriera?
“Da piccolo a Van Basten poi con il tempo ho capito che ognuno ha le proprie caratteristiche e qualità quindi ho solo pensato a fare del mio meglio ed aiutare i miei compagni”.
Cosa ti aspetti da questa nuova avventura in rossoblù?
“Mi aspetto di essere in un gruppo e in una squadra che sappia cosa vuole e come ottenerlo, ci misureremo contro tutte le altre squadre che vorranno batterci e li capiremo se siamo pronti e disposti a tutto per essere i protagonisti”.
Sei nato e cresciuto in una famiglia di sportivi: cosa ti ha spinto a scegliere il calcio e non altre discipline?
“Presumo che ti riferisca a mio padre, comunque fin da piccolo giocavo sia a calcio e correvo in bici, ho iniziato a pedalare senza rotelle a 3 anni, però poi quando i due sport iniziavano a combaciare con i giorni ho dovuto scegliere e ho scelto quello che poi mi divertiva di più lasciando uno sport al quale probabilmente ero molto portato visto che avevo già vinto 4 titoli italiani in cui i genitori degli altri ragazzi erano più concentrati a dire ai propri figli di battere il “figlio di Bugno” piuttosto che dire a loro di divertirsi….. e quindi ho fatto un piacere anche a loro visto che poi difficilmente ci riuscivano (ride, ndr)”.
LA CARONNESE SCOMMETTE SU CRISTIANO IACOVO
Per l’attaccante la stagione sportiva 2025-2026 sarà quella del vero e proprio rilancio
L’attaccante esterno classe 2004 Cristiano Iacovo sarà ufficialmente a disposizione di mister Ferri per la stagione 2025-26. Per lui, dopo sei mesi in rossoblù di preparazione passati con la squadra nella seconda parte dell’ultima stagione, sarà l’occasione del rilancio.
Iacovo vanta, nonostante la giovane età, un ruolino di marcia di tutto rispetto: dall’Accademia Pavese all’Accademia Inter passando per Pavia, Alessandria, Renate e Pescara, con 8 partite in Serie C nella stagione sportiva 2023-2024.
Cristiano sarà un prezioso rinforzo per Ferri e la sua squadra, che ha bisogno di giocatori con queste caratteristiche per alimentare le ambizioni della nuova stagione che sta per arrivare.
Ecco le sue parole come nuovo giocatore della Caronnese.
“Quello che mi ha spinto a continuare questa avventura iniziata qualche mese fa con la Caronnese, è stata sicuramente la fiducia dimostrata sia da parte della società che del mister. Questo non è un dettaglio, anzi: è fondamentale sentire la fiducia intorno a te quando sei in cerca di riscatto e qui questa l’ho trovata”.
“La Caronnese riparte da un’ottima stagione vissuta da protagonisti. L’obiettivo del nuovo anno non può che essere la promozione in Serie D. Vogliamo vincere il campionato, non giriamo intorno a questo obiettivo: la vittoria sarà l’unico motore e l’unico scopo di questa stagione che sta per iniziare. Lo vogliamo per noi e per i tifosi”.
UN COLPO DA KING’S LEAGUE PER LA CARONNESE: ARRIVA DOMENICO ROSSI
Trequartista, fantasista: chiamatelo come volete, ma la Caronnese si è portata a casa un grande acquisto per la prossima stagione
Nell’ultimo anno ha vestito la maglia della Sestese, ma anche quella della Gear7, formazione che ha partecipato alla prima edizione della King’s League in Italia, il torneo di calcio “inventato” da Gerard Piqué e diventato un vero e proprio fenomeno mediatico tra i più giovani e non solo. Domenico Rossi è il nuovo rinforzo per la Caronnese, così da offrire a mister Ferri altre alternative là davanti. Ecco le sue prime parole da nuovo giocatore rossoblù:
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?
“Ho accettato la proposta di Caronno perché me ne hanno parlato bene come società e poi conosco il mister. Inoltre ho visto i giocatori la scorsa stagione e mi sono sembrati un’ottima squadra, adatta alle mie caratteristiche”.
Che giocatore sei?
“Sono un giocatore tecnico e fisico, mi piace inventare e provare l’1 contro 1, peró non tiro mai indietro la gamba quando c’è bisogno e mi sacrifico in fase difensiva se serve”.
Raccontaci il tuo percorso da calciatore
“Ho frequentato il settore giovanile tra Pro Patria, Como e Venezia con cui ho avuto la fortuna di esordire e giocare qualche spezzone in serie B e vincere i playoff per il passaggio in Serie A, poi ho fatto un anno in prestito in C alla Vis Pesaro, quindi alla Pro Patria dove purtroppo mi sono rotto il crociato in ritiro. Quando sono rientrato ho fatto parte del Legnano e quest’ultima stagione l’ho vissuta in Eccellenza con la maglia della Sestese”.
Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
“Mi aspetto e spero di crescere sotto il punto di vista della fase realizzativa che mi è sempre mancata un po’ e mi aspetto di puntare a vincere il campionato perché abbiamo tutte le carte in regola per provarci”.
LA CARONNESE SI TIENE STRETTO IL JOLLY: FLAVIO DILERNIA FIRMA PER UN ALTRO ANNO
Arrivato a Caronno a gennaio del 2024, Dilernia si è distinto per duttilità e affidabilità. Sarà parte della rosa 25-26
Mister Michele Ferri lo ha sempre apprezzato per la disponibilità e la capacità di interpretare diversi ruoli in campo, aggiungendo a questo pacchetto anche tante altre doti e qualità personali: il risultato che ne esce fuori è quello di un ragazzo giovane, disponibile e sempre utile da avere in rosa. Flavio Dilernia è stato e sarà un jolly prezioso per la difesa rossoblù anche nel 25-26: può giocare da difensore centrale, a destra e a sinistra, nello schieramento a 3 ma anche come esterno sia da un lato che dall’altro quando c’è necessità di passare a quattro.
Passato dalle giovanili dell’Inter, dove è cresciuto fisicamente e calcisticamente, Dilernia è arrivato a metà della stagione 23-24. È stato confermato all’inizio dello scorso anno e durante la stagione la sua presenza si è sempre rivelata molto utile proprio per la sua duttilità tattica e affidabilità di rendimento. Tutti elementi che hanno portato a una conseguenza logica: la proposta di proseguire il cammino con la Caronnese anche nel 2025-26. Ecco le sue prime dichiarazioni dopo la firma del nuovo contratto.
“Il motivo principale che mi ha spinto a continuare anche quest’anno con la Caronnese è sicuramente che la società è molto ambiziosa e punta a vincere. Senza dimenticare le dimostrazioni di affetto e stima da parte del mister e di tutto il gruppo squadra, del capitano e della società. L’ambizione e il progetto vincente è stato sicuramente il motivo principale che mi ha portato a restare a Caronno Pertusella”.
“Dobbiamo ripartire dalle basi che abbiamo messo l’anno scorso, dall’identità del nostro gruppo che sarà un elemento fondamentale per fare la differenza. Ma soprattutto dobbiamo imparare dagli errori commessi lo scorso anno e continuare su quella strada già tracciata negli ultimi mesi”.
“L’unico grande obiettivo della prossima stagione deve essere quello di puntare alla promozione in D e migliorarsi sempre per cercare di centrare il prima possibile il nostro obiettivo stagionale”.
LA CARONNESE PUNTELLA LA DIFESA: SORRENTINO RINNOVA PER LA STAGIONE 25-26
Dopo un campionato da protagonista, Alberto Sorrentino è stato confermato al centro della difesa rossoblù
Il cammino di avvicinamento all’inizio della nuova stagione sportiva prosegue, così come fa passi da gigante il processo di costruzione della prima squadra della Caronnese per affrontare il campionato 2025-26. E nell’architettura della rosa a disposizione di mister Ferri non poteva mancare il nome di Alberto Sorrentino: protagonista assoluto nella stagione appena trascorsa, il difensore centrale con il vizio del gol prosegue il suo cammino a Caronno Pertusella e sarà uno dei muri portanti della retroguardia dei rossoblù.
Per lui è il secondo anno consecutivo a Caronno, dove si è confermato un giocatore di grande affidamento e dalla spiccata leadership dentro e fuori dal campo. Ecco le sue dichiarazioni poco dopo il rinnovo di contratto.
“Sono molto contento di aver avuto l’opportunità di restare a Caronno per un altro anno. Ho scelto di rimanere per dare continuità a quanto di buono fatto nella passata stagione, con la speranza e la voglia di poterlo anche migliorare.”
“Ritrovare tanti compagni dello scorso anno con cui abbiamo formato un ottimo gruppo è stato un fattore importante, ma lo è anche il fatto che la Caronnese sia una società ambiziosa che vuole puntare a fare un altro campionato di vertice”.
“Vedendo le squadre che si stanno formando sarà sicuramente un campionato ancora più difficile e competitivo di quello passato, ma noi lavoreremo al massimo per migliorarci e cercare di stare più in alto possibile.”
TOMMASO TROMBETTA TRA I PORTIERI ROSSOBLÙ
La Caronnese punta sui giovani: tra i pali inizia a formarsi il team dei portieri con il talentuoso 2006 Trombetta
Il primo rinforzo per la porta della Caronnese si chiama Tommaso Trombetta ed è stato scelto per diversi motivi: innanzitutto per le doti naturali e l’interpretazione del ruolo, poi ovviamente anche per un discorso di età e di percorso che il giovane portiere potrà fare in futuri tra i caronnesi. I rossoblù vogliono forze giovani per la rosa a disposizione di Ferri e Trombetta rientra perfettamente in questo discorso.
Ecco le sue prime parole da nuovo giocatore della Caronnese.
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?
“Il sì alla proposta della Caronnese deriva dall’ambizioso progetto della società e dalla loro voglia di vincere. Per me questa rappresenta una grande opportunità per mettermi in mostra su un palcoscenico importante”.
Racconta chi è Tommaso Trombetta
“Sono un ragazzo con tanta voglia di crescere sotto ogni aspetto. Nasco e cresco come portiere e quindi la mia qualità principale è saper parare. Ma negli ultimi anni ho lavorato molto e sono riuscito a sviluppare il gioco con i piedi, che nel calcio moderno è una qualità a cui non si può rinunciare”.
Qual è stato il tuo percorso calcistico finora?
“Il mio percorso di settore giovanile si è sviluppato per 6 anni in Varesina fino agli U17 per poi fare 6 mesi alla Sestese dove ho avuto l’opportunità di giocare tra i Regionali Élite. Saltando completamente la Juniores ho fatto il passo diretto in prima squadra alla Salus Turate Mozzate dove al primo anno ho totalizzato 25 presenze in campionato. La stagione scorsa l’ho svolta da agosto a dicembre all’Academy Uboldo e da gennaio a giugno all’Accademia BMV per un totale di 10 presenze”.
Cosa ti aspetti da questa nuova stagione?
“Da quest’anno mi aspetto di crescere sotto ogni punto di vista, mentre l’obiettivo di squadra è quello di arrivare più in alto possibile”.
PAOLO CERRETO RIMANE ALLA CARONNESE
Il classe 2005 sarà anche l’anno prossimo uno dei punti di forza dei rossoblù
Mister Ferri gli ha sempre dato fiducia, e così anche la dirigenza. E lui ha ripagato con prestazioni solide, che difficilmente hanno tradito la sua giovane età. Così Paolo Cerreto, ormai un simbolo della Caronnese, sarà ancora uno dei punti di riferimento dei rossoblù anche nella stagione 2025-26. Ecco le sue dichiarazioni in vista della nuova stagione.
Cosa ti ha spinto ad accettare di restare a Caronno?
“Ormai sono 5 anni qui a Caronno Pertusella e per me è ormai un po’ come stare a casa e sono state le belle persone presenti in società, soprattutto il capitano Federico Corno e altri compagni che sono rimasti dalla stagione appena conclusa a convincermi ulteriormente ad accettare di giocare ancora qui”.
Cosa ti ha lasciato la scorsa stagione?
“La scorsa stagione è stata bellissima, nonostante il mancato raggiungimento della promozione in serie D: la cosa più bella è stata il gruppo e il legame che si è creato tra noi ragazzi e la società”.
Aspettative per la prossima stagione?
“Spero di migliorare il risultato dell’anno scorso e arrivare finalmente in Serie D, nella categoria dove merita di stare la Caronnese. Vorrei aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo della società di salire, magari anche lasciando il segno con qualche gol o assist che nell’ultima stagione è un po’ mancato. Inoltre, per quanto mi riguarda, sarà importante crescere ancora di più dal punto di vista sia calcistico che personale”.
“Cosa mi aspetto dalla prossima stagione? Mi aspetto una grande stagione da parte di tutti per arrivare all’obiettivo”.
LUCA MALVESTIO RIMANE UN ROSSOBLU DOC
Il centrocampista candidato al pallone d’oro Eccellenza nell’ultima stagione farà ancora parte della rosa della Caronnese
Una stagione da incorniciare, la prima giocata da Luca Malvestio con la Caronnese. E da un’annata sicuramente molto positiva ne nasce immediatamente un’altra piena di speranze e ambizioni sempre nuove. Così la Caronnese sceglie di proseguire il cammino insieme a uno dei calciatori più decisivi della stagione appena trascorsa: Luca Malvestio vestirà la maglia rossoblù anche nella stagione 2025-26. Ecco le sue dichiarazioni dopo la firma del nuovo contratto.
Cosa ti ha convinto a proseguire il cammino a Caronno Pertusella?
“Mi ha spinto a dire ancora sì alla Caronnese il gruppo che si è creato dentro e fuori dal campo, eravamo e siamo un bellissimo gruppo, in questo periodo comunque ci sentivamo tutti molto spesso, ci siamo confrontati su quanto fatto e alla fine abbiamo praticamente deciso tutti insieme di proseguire questo percorso. Poi, non potevo separami dal mio grande amico Matteo Cannizzaro”.
Da dove riparte la Caronnese?
“Riparte da un gruppo forte, che vuole migliorare la stagione fatta l’anno scorso, e ciò vuol dire che l’obiettivo è vincere, perché è inutile nascondersi e sarebbe bello senza passare dalla lotteria dei play off”.
Qual è il tuo obiettivo personale per il nuovo anno?
“Beh l’obiettivo personale è cercare di ripetere la stagione appena conclusa, mi piacerebbe ancora arrivare in doppia cifra, anche se non è mai facile. Però l’obiettivo vero che ho è quello di vincere il campionato”.
NUOVO RINFORZO PER LA DIFESA DELLA CARONNESE: ARRIVA MANUEL TUMINO
Frutto del settore giovanile del Monza, arriva a Caronno dalla Vergiatese
La difesa della Caronnese annuncia un nuovo rinforzo: per la stagione 2025-26 infatti la retroguardia rossoblù potrà fare affidamento anche su Manuel Tumino, difensore classe 2001 cresciuto nelle giovanili del Monza e proveniente da un’esperienza alla Vergiatese. A Caronno andrà a rinforzare la difesa di Michele Ferri, uno dei punti di forza dell’ultima stagione sportiva.
Tumino arriva alla Caronnese dopo diverse esperienze tra Arconatese, Club Milano e Sestese. L’ultima stagione l’ha vissuta a Vergiate, giocando nello stesso girone dei rossoblù. Ecco le sue prime dichiarazioni da nuovo giocatore della Caronnese
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Caronnese?
“Non appena ho ricevuto la chiamata da parte di Danilo Vago non ho esitato ad accettare. Con lui mi ero trovato molto bene 2 anni fa alla Sestese, mi ha spiegato sin da subito il progetto, le ambizioni della società, visto anche la stagione appena trascorsa”.
Come ti presenteresti ai tifosi? Che tipo di giocatore ti definiresti?
“Sono un difensore moderno ambidestro, abile sia nel costruire gioco che nel difendere, che sa giocare indifferentemente sia nella linea a 4 che nella difesa a 3”.
Il tuo percorso fino a questo momento com’è stato?
“Ho fatto parte del settore giovanile a Monza per 5 anni, culminando con 2 presenze in coppa Italia serie C sotto la gestione Brocchi; dopodiché ho fatto 2 anni in D all’Arconatese, poi sono sceso in Eccellenza al Club Milano, Vergiatese e Sestese. A metà stagione con la Sestese (a gennaio 2024) mi sono rotto il crociato e sono rientrato a gennaio 2025 con la Vergiatese”.
Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
“Ho capito che la società è ambiziosa, visto anche la rosa che si sta allestendo. La stagione scorsa ne è stata la conferma. Personalmente mi aspetto di crescere ulteriormente sotto la gestione di Mister Ferri (anche lui è stato difensore centrale) e sono sicuro che giocare per i vertici della classifica sarà ancora più stimolante. Non vedo l’ora di iniziare”.
MATTEO CANNIZZARO ANCORA ALLA CARONNESE
Il forte centrocampista si è rivelato un prezioso tassello per lo scacchiere di Ferri: sarà rossoblù anche nella prossima stagione
Il centrocampista goleador, il valore aggiunto della scorsa stagione che, insieme agli altri rinforzi offensivi come Colombo e Malvestio, ha permesso tante variabili tattiche e un apporto costante di gol e assist: Matteo Cannizzaro si guadagna la conferma anche per la prossima stagione con la maglia della Caronnese. Ecco le sue dichiarazioni.
Cosa ti ha spinto a scegliere di continuare con la Caronnese?
“Mi ha spinto a rimanere a Caronno sicuramente la società: da tanti anni a questa parte non avevo mai trovato una società così seria, organizzata e che riesce a creare un rapporto incredibile con i propri giocatori. Ovviamente anche il gruppo: si è creato un rapporto incredibile in campo ma soprattutto anche fuori, siamo tanto amici e ci si vede anche spesso fuori dal campo, questo fa tanto per poi rendere ancora meglio in campo. Poi volevo giocare ancora con il mio grande amico Luca Malvestio”.
Da dove riparte la Caronnese?
“Ripartiamo da tutto il buono che abbiamo fatto l’anno scorso, dove purtroppo siamo usciti immeritatamente in semifinale durante i playoff. Si riparte dal gruppo, dallo staff e dalla società, abbiamo intenzione di rivendicare ciò che purtroppo non è successo quest’anno”.
Obiettivi per il prossimo anno?
“Gli obbiettivi sono chiari, dobbiamo migliorare l’anno scorso, e ciò vuol dire solo una cosa… (ma ovviamente non lo dirò ;). Personalmente spero sempre di far meglio stagione per stagione, voglio migliorarmi e voglio raggiungere il meglio per me e per la società”.
IL BALUARDO GALLETTI ANCHE NELLA PROSSIMA STAGIONE SARÀ ROSSOBLÙ
Andrea giocherà anche per la prossima annata sportiva al centro della difesa della Caronnese: progetti e aspettative in vista del nuovo anno
L’estate scorsa fu uno dei primi rinnovi comunicati dalla presidenza Terenziani. Oggi, Andrea Galletti, è una certezza per il presente e per il futuro della Caronnese: anche nella stagione del 2025-26 Andrea sarà al centro della difesa, a gestire chiusure, impostazioni, ripartenze e come sempre a risolvere problemi.
Andrea ormai è diventato un caposaldo della Caronnese e della squadra per mister Ferri.
Gli abbiamo chiesto di parlarci di quello che si aspetta in vista della nuova stagione. Ecco le sue parole.
Cosa ti ha spinto a dire ancora sì alla Caronnese?
“La motivazione per cui ho detto ancora sì alla Caronnese è dettato da diversi fattori, tra questi sicuramente il legame che si è creato in queste stagioni insieme e l’ambizione della società. Non dimentico anche la permanenza di alcuni compagni con cui l’anno scorso ho trascorso una bellissima stagione”.
Da dove riparte la Caronnese in vista della prossima stagione?
“Ripartiamo da una grande stagione il cui finale ci ha un po’ rammaricato, ma questo deve essere il motore per ripartire ancora più convinti e affamati”.
Ambizioni verso il nuovo anno: quali sono i tuoi obiettivi personali?
“Per il prossimo anno vogliamo lottare ogni domenica, come abbiamo fatto l’anno scorso con un gruppo coeso. Ripartire insomma da quella che è stata la nostra forza per tutta la stagione appena trascorsa: Il Gruppo”.
E’ IL MOMENTO DI VITOFRANCESCO: QUALITA’ ED ESPERIENZA ALLA CARONNESE
Esperienza da vendere e anni di Serie B alle spalle per una nuova sfida: l’ex capitano del Varese sarà una risorsa preziosa per mister Michele Ferri
Dalle giovanili del Milan all’ultima esperienza a Varese, in Serie D, vissuta da capitano e leader del gruppo. Ferdinando Vitofrancesco, classe 1988 e cresciuto nel vivaio del Milan, è il primo vero nuovo acquisto della Caronnese.
Ferdinando Vitofrancesco durante la sua lunga carriera è sempre stato protagonista, ovunque ha giocato: dalle stagioni iniziali con le maglie della Cremonese e del Grosseto, con un grande settimo posto in una Serie B nell’annata 09-10 con squadre di alto livello come Lecce, Cesena, Brescia, Sassuolo e Torino, per chiudere negli ultimi anni a Varese, in Serie D, da capitano. In mezzo, tante esperienze tra Serie B e C, con Cittadella, Lecce, Perugia e Alessandria, solo per citare le principali.
Vitofrancesco, però, ha avuto modo anche di “assaggiare” il calcio dei grandi, quello della Serie A. Era il 24 novembre 2006, quando il Milan di Carlo Ancelotti si sta preparando per la sfida con il Messina (partita finita 1-0, gol di Paolo Maldini al 13esimo minuto del primo tempo), e il nome di Vitofrancesco finisce nella lista dei convocati rossoneri, in mezzo a una giungla di campioni composta da Kakà, il già citato Maldini e i neo campioni del mondo Inzaghi, Gilardino e Alessandro Nesta, senza dimenticare Gourcuff e Seedorf, tutti giocatori che qualche mese dopo solleveranno la Champions League 2007 ad Atene.
Vitofrancesco arriva a Caronno Pertusella con ancora tanta voglia di proseguire la sua carriera nel calcio mettendosi di nuovo alla prova e accettando la sfida di riportare la Caronnese in Serie D a distanza di tre stagioni dall’ultima apparizione.
Cosa ti ha portato a Caronno?
“Della Caronnese ho sempre sentito parlare molto bene per quanto riguarda società e strutture. Infatti, dopo un primo approccio telefonico e successivamente di persona ho avuto subito conferma di questa bellissima realtà. Ho trovato di fronte persone ambiziose, che mi hanno trasmesso serietà e professionalità non sempre facili da trovare”.
Sarai tra i più esperti di una rosa che potrà contare anche su tanti ragazzi giovani e intraprendenti che vestiranno la maglia della Caronnese. Cosa pensi di portare loro?
“Penso di poter portare alla squadra, e in particolare ai più giovani, l’esperienza che ho accumulato in questi anni diventando per loro un punto di riferimento dentro e fuori dal campo insieme ai miei compagni più adulti. L’obiettivo sarà di aiutarli a dare il massimo giorno per giorno e migliorarsi sempre per raggiungere grandi traguardi individuali e di squadra e credere nelle proprie potenzialità”.
Che differenza hai riscontrato in questi anni tra il calcio professionistico e quello dilettantistico?
“Beh, c’è una notevole differenza sia sotto l’aspetto qualitativo ma soprattutto a livello mentale nell’affrontare i vari momenti positivi e negativi che si susseguono in un anno calcistico. C’è anche un’intensità di gioco più alta e nel saper capire i momenti della partita”.
Nel corso della tua carriera, hai avuto un modello di riferimento a cui ti sei ispirato nell’interpretazione del ruolo?
“Non mi sono mai identificato in nessun modello calcistico particolare per il semplice motivo che ho svolto più ruoli nella mia carriera. Però posso dire di essere amante dei calciatori tecnici, intelligenti (calcisticamente parlando) e non molto strutturati…. Se proprio devo fare un nome nel quale mi rivedo è Joshua Kimmich”.
LA CARONNESE RIABBRACCIA DOPO 15 ANNI DANILO VAGO
Sarà collaboratore dell’area tecnica guidata dal direttore generale sportivo Emiliano Nitti
Danilo Vago è un uomo d’esperienza e a 15 anni di distanza torna a far parte della famiglia della Caronnese. Tantissime le esperienze passate, vissute soprattutto a Varese – tra prima squadra e formazione Primavera –: sarà preziosa la sua lunga carriera da dirigente sportivo di alto livello. Alla Caronnese Danilo Vago ricoprirà il ruolo di collaboratore dell’area tecnica guidata dal direttore generale sportivo Emiliano Nitti.
Come abbiamo anticipato, non è la prima volta che Danilo Vago si trova a lavorare per la Caronnese: già nel 2009-2010, quando ci fu la fusione tra il Turate e la Caronnese, Danilo ha avuto modo di conoscere e apprezzare la realtà di Caronno Pertusella. “Ricordo ancora oggi quella gran bella stagione in Serie D – racconta Vago – avevamo una bella squadra e il mio ruolo fu quello di creare una rosa competitiva che attingesse dai giocatori provenienti dal Turate e i talenti che giocavano già per la Caronnese. Che bello ritrovare il capitano, Federico Corno, conosciuto proprio in occasione di quella stagione 2009-10”.
“Il mio percorso mi ha poi costretto a lasciare presto Caronno – racconta Vago -: la chiamata di Sean Sogliano – attualmente direttore sportivo dell’Hellas Verona – mi ha convinto a sposare l’ambizioso progetto del Varese, con cui ho lavorato per quasi dieci stagioni tra giovanili e prima squadra. Ricordo ancora il grande cammino nella stagione 2010-11 con la Primavera, dove arrivammo a giocarci la finale scudetto contro la Roma. Al 92’ eravamo avanti 2-1, non so ancora come quella partita finì 3-2 per loro. Questo però non cancella il grande lavoro che abbiamo fatto con i ragazzi, ai quali sono ancora molto legato”.
“Sono qui alla Caronnese – ha spiegato Danilo Vago – perché avevo voglia di rimettermi in gioco: dopo le esperienze post-Varese al Busto 81 e alla Sestese, la chiamata della Caronnese mi ha convinto subito. Ho parlato con il direttore Nitti, che mi ha spiegato il progetto e ho colto sin da subito la grande ambizione e il grande spirito del lavoro che domina questa nuova proprietà. Inoltre, avrò il piacere di lavorare di nuovo con mister Michele Ferri, che ho già avuto il piacere di conoscere a Varese, e con il prof Ciro Improta, un vero grande professionista di questo settore. Non vedo l’ora di iniziare”.
LA CARONNESE RIPARTE DAL CAPITANO: FEDERICO CORNO ANCORA CON NOI
n vista della nuova stagione, prima di annunciare nuovi acquisti e nuovi innesti per la Caronnese di Mister Ferri, ecco la conferma da cui ripartire. Ed è proprio una base solida di partenza da cui si ricomincia perchè è quella di un ragazzo che in questi anni è stato il tassello principale del “progetto Caronnese” diventandone la vera e propria bandiera: Federico Corno sarà anche per il prossimo anno il capitano dei rossoblù.
Federico è riuscito ad entrare nei cuori dei tifosi e dei più piccoli per la sua educazione, il suo rispetto e per la sua bravura in campo. Una classe cristallina che ne ha fatto un delizioso trequartista, tutto mancino, capace di cambiare con una giocata, un colpo di classe, anche le partite più complicate. Anche adesso, arrivato nella fase della sua maturità, quando c’è si sente perchè il Capitano è e sarà ancora il faro della Caronnese del futuro.
Federico è un punto di riferimento per tutti: dai compagni allo staff tecnico, ma anche per chi la Caronnese la vive quotidianamente vestendone i colori, come i ragazzi del settore giovanile. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare da lui stesso cosa si aspetta dalla sua 18esima stagione che sta per vivere a Caronno Pertusella.
Cosa ti ha spinto dire ancora sì alla Caronnese?
“È venuto un po’ semplice a dire la verità, come si dice? Fatto 30, facciamo 31. Per me con quello che arriva sono 18 anni alla Caronnese, il mio obiettivo è quello di festeggiare la “maturità” in rossoblù nel migliore dei modi”.
Da dove riparte la Caronnese in vista della prossima stagione?
“Riparte sicuramente da una buona ossatura di base, ma mi preme sottolineare che tutti coloro che faranno parte della squadra devono essere consapevoli che la società sta facendo grandi sforzi e che da questi derivano grandi aspettative nei confronti di chi, come noi, scende in campo. L’asticella si è alzata ulteriormente rispetto allo scorso anno: se nell’ultima stagione l’obiettivo era un piazzamento per i playoff, quest’anno dobbiamo puntare a vincere il nostro girone per salire di categoria”.
Ambizioni verso il nuovo anno: quali sono i tuoi obiettivi personali?
“Nessun obiettivo personale: sono disposto a tenere i miei sogni chiusi nel cassetto per fare in modo che possiamo raggiungere un grande risultato di squadra, ovvero vincere il nostro girone di Eccellenza e salire direttamente in D senza passare dai playoff”.
IL BOMBER C’È: NICCOLÒ COLOMBO ALLA CARONNESE ANCHE PER LA STAGIONE 25-26
l’esperto attaccante è arrivato solo l’estate scorsa ma ha subito fatto la differenza: i rossoblù ripartono dai 13 gol segnati nell’ultimo campionato