Russi calcio a 5, Mister Bottacini e il capitano Francesco Gurioli ai microfoni

Parto da Francesco. Cosa significa per te avere questo ruolo all’interno della squadra e com’è portare il peso della fascia?
Penso che essere il capitano della squadra della tua città sia una cosa fantastica, bellissima e ne sono molto orgoglioso. Volevo ringraziare soprattutto la società e il mister perché già da due anni a questa parte hanno visto in me la figura giusta per ricoprire questo ruolo e mi fa molto piacere.
Il peso della fascia non lo sento perchè siamo un gruppo molto unito e anche i più giovani non hanno bisogno di “sgridate” ma basta uno sguardo e capiscono al volo perchè sono ragazzi molto intelligenti, hanno tanta voglia di imparare e seguono noi più “anziani”.
Da buon veterano ti chiedo qual’è stato il giocatore più talentuoso con cui hai avuto l’onore di giocare, quello con cui ti sei divertito di più in spogliatoio e, dato che al momento siete una squadra molto giovane, chi credi di loro sia il giovane più promettente?
Il giocatore più talentuoso secondo me è Raffaele Iervasi. Io l’ho incontrato in C2 e lui aveva già giocato a Russi in serie D, credo sia il giocatore più forte tecnicamente.
Lo conoscevo già dalla quarta elementare e credo sia quello con più talento.
Quello più pazzo in spogliatoio invece credo sia stato Fabio Gallamini, anche se in spogliatoio ci divertiamo spesso tutti insieme.
Dei giovani il più promettente secondo me è Luca Michelacci che ha già qualche trascorso in nazionale ma anche Mirco Cianciulli 2004 ha ancora molta strada davanti per far vedere quello che sa fare. In generale tutti i giovani che abbiamo in squadra, se stanno lì con la testa e con la voglia, riusciranno a togliersi delle soddisfazioni.
Mister al tuo arrivo a Russi 2 anni e mezzo fa hai confermato Francesco nel ruolo di capitano della squadra, scelta azzeccata?
Assolutamente sì, lo dico dal primo giorno di preparazione. Soprattutto quest’anno Francesco rappresenta il cuore pulsante di questa squadra, l’attitudine. E’ un esempio nei comportanti, nella voglia e nella determinazione. Non ci dimentichiamo che più volte ha giocato da infortunato, spendendosi sempre al 100% per cui sono molto orgoglioso, entusiasta e sono convinto che sia la persona più giusta per ricoprire questo ruolo.
Pensi che Francesco possa ancora crescere come giocatore di futsal?
Ne sono convinto perchè abbiamo un percorso davanti e sono tutti ragazzi che possono migliorare tantissimo sotto tante proposte quindi assolutamente sì.
Passando a un commento sulla scorsa partita, il primo tempo chiuso 3 a 0 è stato assolutamente di livello con un’ottima gestione del campo e della pressione offensiva. Nel secondo tempo invece si è visto un’Eta Beta più pimpante e volenteroso di provare a rimettere la partita nei binari giusti. Quali mosse ti hanno messo in difficoltà? E secondo te perché c’è stato questo calo della nostra squadra?
Parto col fare i complimenti ai ragazzi per l’approccio in trasferta su un campo difficile contro una squadra ostica, preparata e hanno fatto un primo tempo di livello e va sottolineato perché fa parte del nostro percorso di crescita.
Hai fatto bene a sottolineare che nel secondo tempo abbiamo avuto un calo fisico ma anche mentale, di atteggiamento e cattiveria agonistica.
Il risultato alla fine del primo tempo era dalla nostra parte e devo sottolineare, come ho fatto negli spogliatoi, di spingere e continuare a seguire quelle reti in più perché determinano quel risultato che ci permette di gestire e non di soffrire.
Inoltre ottimo il quinto di movimento fatto dagli avversari. I nostri ragazzi si sono comportati come avevate studiato in settimana?
Assolutamente sì, è stata una buona difesa del quinto. E’ mancata un po’ di concretezza in un paio di occasioni. Sia Victor che Riccardo potevano chiuderla ma Riccardo aveva già fatto qualcosa di importante timbrando fin da subito e prendendosi le sue responsabilità quindi sono molto contento.
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Francesca Babini