PLAY OFF/3: Futsal Pescara-Came Dosson 7-2
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FUTSAL PESCARA-CAME DOSSON 7-2 (2-1 p.t.)
FUTSAL PESCARA: Mammarella, Rossetti, Murilo, Coco, Petrov, Micheletto, Bukovec, Andrè, Caruso, Fatiguso, Patricelli, Montefalcone. All. Despotovic.
CAME DOSSON: Ricordi, Belsito, Suton, Juan Fran, Vieira, Galliani, Rangel, Di Guida, Perazzetta, Azzoni, Botosso, Ditano. All. Rocha.
MARCATORI: 4’49” p.t. Petrov (P), 5’43” Caruso (P), 8’55” Juan Fran (C), 4’32” s.t. Micheletto (P), 8’46” Juan Fran (C), 9’38” Andrè (P), 14’08” Caruso (P), 14’58” Andrè (P), 19’18” Rossetti (P).
AMMONITI: Suton (C), Perazzetta (C), Caruso (P).
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Pasquale Crocifoglio (Napoli), Giovanni Losacco (Bari) CRONO: Fabio Maria Malandra (Avezzano).
Si ferma ai quarti di finale il cammino nei Playoff della Came Dosson, la vittoria in gara 3 garantisce infatti al Futsal Pescara l’accesso alla semifinale contro l’Olimpus Roma.
La cronaca. La gara si sblocca dopo il quarto minuto grazie a Petrov che sorprende Ricordi con un sinistro da fuori area; passa meno di un minuto e arriva il raddoppio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione dalla distanza di Micheletto, Ricordi respinge come può e Caruso ribatte in rete. La Came reagisce subito e va per due volte vicina al gol con due conclusioni di Di Guida e Belsito respinte da Mammarella: al terzo tentativo arriva la marcatura di Juan Fran che appoggia in rete su assist di testa di Belsito, dopo che la retroguardia del Pescara non era riuscita a liberare una palla vagante in area. La Came prosegue con personalità nel forcing offensivo e costringe per alcuni minuti il Pescara sulla difensiva, mister Despotovic capisce le difficoltà dei suoi e chiama il time out per rivedere alcune situazioni di gioco. Fino all’intervallo però è ancora la Came a creare le migliori occasioni: Botosso riceve palla appena fuori area dopo la sponda di Juan Fran e calcia di prima sul secondo palo, Belsito pochi minuti più tardi va alla conclusione di potenza da posizione defilata, in entrambi i casi Mammarella è provvidenziale e devia la palla in angolo proteggendo il vantaggio dei padroni di casa fino alla sirena.
Grande equilibrio nei primi minuti del secondo tempo, gran possesso palla del Pescara mentre la Came dimostra di potersi rendere pericolosa in ripartenza. Al 4’ Micheletto trova la rete del +2 grazie ad un diagonale sul secondo palo, reazione ospite affidata a Botosso che si libera al tiro sulla destra e impegna Mammarella; pochi minuti più tardi Came in rete ancora con Juan Fran che riporta i biancoblu sul -1 grazie ad una bella conclusione di prima da fuori area. Belsito e compagni premono in avanti alla ricerca del pari ma subiscono la rete del 4-2 con Andrè che riceve da Rossetti e batte a rete da fuori area. Mister Rocha non ci pensa un attimo e gioca subito la carta del power play a circa dieci minuti dalla sirena: il possesso palla della Came non riesce però a mettere in difficoltà i padroni di casa che invece sono letali e trovano le due reti che di fatto chiudono la gara: prima Caruso appoggia in rete dopo uno splendido assist al volo di Petrov, poi Andrè recupera palla e piazza la sfera nella porta sguarnita dei biancoblu. Fissa il risultato sul 7-2 finale la rete di Rossetti a pochi secondi dalla sirena.
Ringraziamenti del Presidente Alessandro Zanetti
Pubblichiamo a margine della gara di ieri le parole con le quali il Presidente Alessandro Zanetti traccia un bilancio della stagione appena conclusa e ringrazia tutti coloro che hanno dato il contribuito alla causa della Came Dosson Calcio a 5.
“Finisce qui la nostra stagione, a Pescara, dopo gara 3. Finisce regalandoci un lungo applauso chiusi nel silenzio del nostro spogliatoio. Perché non ci si applaude solo dopo le vittorie, ma anche quando si perde consapevoli di aver dato tutto noi stessi: e questi ragazzi hanno veramente dato tutto, tutti noi abbiamo dato tutto. Dovevamo ripartire dalla difficilissima scorsa stagione con l’obiettivo di salvarci, ai nastri di partenza la stessa squadra della scorsa stagione ma con il grande ritorno di Thiago Grippi. Alla fine del girone di andata eravamo terzi in classifica, con l’entusiasmo alle stelle a dicembre ufficializziamo il ritorno di Rangel, sembrava di vivere un sogno. Poi come spesso capita i sogni finiscono e ci riportano alla realtà: a gennaio perdiamo definitivamente per squalifica Grippi, un colpo durissimo per tutto l’ambiente, ci rialziamo e lottiamo con più alti che bassi e chiudiamo la regular season al sesto posto, che ci permette di accedere ai Quarti di finale Scudetto con Pescara. Gara 1 a Dosson vinciamo in una atmosfera magica, la semifinale non sembrava più irraggiungibile: e invece perdiamo per gara 2 Juan Hervas, colpito da un lutto famigliare, e nell’allenamento di rifinitura Rangel per stiramento: ma abbiamo lottato comunque fino alla fine, ora capite perché questo applauso era meritato.
Grazie Came, grazie a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e grazie a tutti i nostri sostenitori che ci hanno seguito con tantissimo affetto e calore.
Grazie”.