
Zarattini: «Addio Rogério, perdiamo un fratello del calcio a 5»
La voglia di recuperare immediatamente dalla rottura del crociato, sempre con un sorriso stampato in viso. E’ il ricordo che il presidente della Luparense, Stefano Zarattini, ha di Rogério Rocha – che ha vestito la maglia dei Lupi nella stagione 2012-2013 vincendo una Coppa Italia e uno Supercoppa – prematuramente scomparso a 38 anni, a causa di un infarto:
Era il luglio 2012, ho negli occhi come se fosse ieri quando è arrivato con in testa il cappello tipico brasiliano assieme a sua moglie e figli. Era reduce dall’infortunio al crociato e si è allenato intensamente tutta l’estate più del dovuto per recuperare in fretta. Lui aveva una grande voglia di giocare: nel calcio a 5 quando si scende in campo siamo tutti rivali, ma in realtà facciamo parte di una grande famiglia che si unisce e si stringe dinanzi a disgrazie come queste.
Rogério lascia lo stesso immenso ricordo nei giocatori, dirigenti e tifosi che lo hanno accolto nelle diverse squadre, ma anche in tutti appassionati di futsal senza distinzione di tifo o bandiera.
Sempre con il sorriso e uomo vero, un pregio ogni giorno più raro. Ha lasciato il segno a San Martino di Lupari e quello che mi colpiva di più è che si sentina davvero uno di noi, uno a cui piaceva stare in gruppo, far parte della grande famiglia. Perdiamo un fratello del calcio a 5