San Marino Academy, futsal femminile: definito il girone di Serie A2. Ilaria Giorgi è il secondo colpo della formazione femminile di futsal

Futsal femminile,definito il girone delle Titane: c’è anche la Sardegna
Un ampio tour dell’Italia settentrionale e non solo attende la San Marino Academy in vista del suo primo campionato di Serie A2.Le Titanedel futsal hanno appena conosciutoil proprio destino: affronteranno il Girone A in compagnia di Top Five, Academy Torino, Pero, Virtus Romagna, Polisportiva 1980, Bagnolo, Città di Thiene, Vip Tombolo, Santu Predu, Cus Cagliari e Arzachena. C’è dunque il Piemonte (Top Five e Academy Torino), il Veneto (Thiene e Vip Tombolo), la Lombardia (Pero), tre volte la Sardegna (Santu Predu, Cus Cagliari e Arzachena) ed anche un po’ di Emilia-Romagna (Virtus Romagna, Polisportiva 1980 e Bagnolo) nella carta geografica delle trasferte in programma in un’annata che, ed era facile immaginarlo, sarebbe stata impegnativa anche sotto questo punto di vista. “Non mi aspettavo di avere nel nostro stesso girone tre squadre della Sardegna. – il commento di mister Pini –Però, che avremmo dovuto affrontare delle trasferte impegnative me lo attendevo. Alcune di queste saranno non impegnative, ma molto impegnative, e per questo dovremo essere bravi a prepararci bene anche mentalmente. Le trasferte lunghe richiedono un grande dispendio psicologico e dunque ci è richiesto molto lavoro anche da questo punto di vista. Da squadra neopromossa non avremo vita facile, e per questo le ragazze dovranno essere brave a calarsi nella parte fin da subito. Comunque c’è anche un aspetto stimolante: a parte qualche eccezione, andremo ad affrontare squadre che per noi sono tutte da scoprire. Daremo il massimo.”
Saranno complessivamente 50 le formazioni che prenderanno parteal campionato di Serie A2 femminile. Tre i gironi, di cui due da 12 squadre (compreso quello della San Marino Academy) e uno da tredici.
Futsal femminile, per la porta c’è un’ex Titana: Ilaria Giorgi
Per certi versi, ha il sapore di un ritorno il secondo colpo in entrata della formazione femminile di futsal. Ilaria Giorgi, portiere classe 1999, in effetti non ha mai giocato a questo sport. Ma, in carriera, una militanza tra le file della San Marino Academy già ce l’ha. Tra il 2016 e il 2019 si divideva addirittura tra due delle formazioni biancoazzurre: l’Under 19 e la Prima Squadra. Dunque, per lei, è quasi più un bentornato che un benvenuto. “Sono molto contenta di vivere questa mia prima esperienza nel futsal con una società che già conosco. – le prime parole diIlaria da ritrovataTitana – All’epoca mi era dispiaciuto dover andare via, ma ora sono carica per cominciare questa nuova avventura. Non vedo l’ora. So che avrò molto da imparare, ma sono pronta.Questo sport mi piace molto. Finora ho fatto solo qualche torneo extra-stagionale e ho visto qualche partita. Una volta lasciato il calcio a 11 mi sono chiesta cosa avrei fatto dopo. Valentina (Piscaglia, Team Manager della squadra, ndr) mi cercava da un po’. Quest’anno è tornata alla carica e assieme al DS Novelli mi ha convinta.”
Ilaria entra in uno spogliatoio che, come lei, si appresta a vivere una prima volta: la storica stagione in Serie A2.“Sono una delle più giovani in rosa e ho tanta voglia di imparare da loro.– fa sapere Giorgi – Per me sarà tutto nuovo: mi metterò a disposizione dello staff e di tutto il gruppo. A livello tecnico e tattico non posso che mettermi in ascolto di chi ne sa più di me e fare di tutto per imparare il più possibile e anche velocemente. Da parte mia, nel mio piccolo cercherò di trasmettere tutto il mio amore per questo ruolo, sia esso nel calcio o nel futsal. Insieme dobbiamo credere fortemente nei nostri obiettivi, provando a superare anche le attuali aspettative.”
Certo, un portiere di futsal e uno portiere di calcio si mantengono uguali probabilmente solo nel nome. Il resto è un caleidoscopio di differenze tecniche. Ilaria conferma: “A volte nel calcio qualcuno ti insegna la tecnica della ‘croce’, che è presa in prestito dal futsal. Ma non tutti lo fanno. E comunque, oltre a questo, le similitudini sono molto poche. Il futsal ti richiede molta più elasticità: occorre essere rapidi ad andare in spaccata, si fanno parate con i piedi, sono totalmente assenti le palle alte. Sì, è un altro mondo, ma sono pronta a viverlo mettendoci tutta me stessa. Nel futsal i portieri nonsegnano così raramente? È vero, e non nego che mi piacerebbe dire la mia con i piedi, magari sfruttando la tattica del portiere di movimento o con i tiri da porta a porta. A me piace e mi metterò a disposizione. Poi, dipenderà dalle scelte del mister.”
Bentornata in biancoazzurro, Ilaria!