Under 17 Serie C, Catanzaro-Trapani 5-3

Catanzaro: De Caria, Gualtieri (dal 20′ s.t. Plati’), Bolognino (dal 30′ p.t. Siragusa), Ferrara, Ferraina, Maceri, Alfieri, Mirarchi, Furina (dal 38′ s.t. Aiello), Armignacca (dal 20′ s.t. Portolosi), Mercurio. A disposizione: Rotella, Vergata, Calabretta, Milone, Cristiano. All. Teti
Trapani: Corallo, Mustaccia, Coglitore, Miceli G. (dal 25′ s.t. Rallo P.), Culcasi (dal 32′ s.t. Melia), Miceli S., D’Antoni, Tolomello, Arini, Girgenti, Castiglione. A disposizione: Marrone, Silaco, Leto, Rallo L., Donzelli, Cristaldi, Tosto. All. Amoroso
Arbitro: Calogero Volpe di Vibo Valentia; assistenti: Antonio Mungari e Saverio Chiellino di Crotone
Reti: Armignacca al 1′ p.t. e al 15′ s.t. (rig.), Tolomello al 12′ p.t., Girgenti al 15′ p.t., Arini al 26′ p.t., Alfieri al 32′ s.t., Portolosi al 2′ s.t., Furina al 38′ s.t.
Note: Ammoniti Portolosi e Mustaccia. Espulsi Mercurio e Castiglione
La cronaca
«Abbiamo subìto il loro vantaggio dopo il calcio d’inizio e, nonostante il contraccolpo, siamo riusciti a riprendere la gara con il giusto atteggiamento». Le parole di mister Amoroso subito dopo il post gara di Catanzaro Trapani, persa per 5-3. Locali in avanti dopo pochi secondi dal fischio d’avvio con Armignacca. Trapani che hanno la forza di scrollarsi il difficile inizio e pareggiano con Tolomello sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rimonta tre minuti più tardi, al 15′, firmata da Girgenti sempre su situazione di palla inattiva. I granata triplicano al 26′ con Arini al termine di un lungo dominio territoriale con la possibilità anche di calare il poker con D’Antoni, se un difensore non avesse salvato sulla linea di porta. «Abbiamo preso il 2-3 sul finire di primo tempo e nella ripresa abbiamo sfiorato il quarto gol ancora con Tolomello (nell’occasione c’era un rigore), Girgenti e D’Antoni (gol annullato). Il 3-3 – prosegue il mister – è arrivato direttamente su calcio di rigore. Siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Castiglione e dopo il 4-3 è stato più complicato riagguantare il pareggio, sfiorato con Girgenti e Arini». Il quinto gol che ha chiuso la storia del match è arrivato dopo un contropiede. Di Furina la rete. «C’è grande rammarico per aver buttato al vento una vittoria che sarebbe stata più che meritata per il gioco espresso fino alla metà della ripresa e la quantità di occasioni da rete. Dobbiamo essere più maturi e recitare mea culpa, specie in occasione dell’espulsione perché ci ha penalizzati da un possibile 3-4 nostro al loro reale 4-3. E’ triste uscire con i complimenti della gente e commentare un risultato come questo. Abbiamo lottato anche in 10 dando tutto».